Brassica juncea

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Senape Indiana
Brassica nigra - Köhler–s Medizinal-Pflanzen-170.jpg
Brassica juncea
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Capparales
Famiglia Brassicaceae
Genere Brassica
Specie B. juncea
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Tricolpate basali
(clade) Rosidi
(clade) Euasteridi II
Ordine Brassicales
Famiglia Brassicaceae
Nomenclatura binomiale
Brassica juncea
(L.) Czern., 1859
Sinonimi

Sinapis juncea L.
Brassica integrifolia (Willd.) Rupr.
Brassica japonica Thunb.
Brassica willdenowii Boiss.

La senape indiana (Brassica juncea L. Czern.), è una pianta erbacea, annuale, della famiglia delle Brassicacee.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Originaria dell'Asia, è anche diffusa in Europa centrale e meridionale, Nord America, in Italia si trova distribuita in tutte le regioni, cresce nei campi e nei ruderati, generalmente nei luoghi umidi dai 0 ai 500 metri s.l.m.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Pianta glabra o quasi, solo sui rami e sui picciuoli si possono trovare qualche setola un po' glauco.

Radici[modifica | modifica sorgente]

Corta, gracile, e di colore bianco.

Fusto[modifica | modifica sorgente]

Pianta con fusto alto dai 30 cm ai 70 cm, robusto, ramoso, con rami alterni.

Foglie[modifica | modifica sorgente]

Le foglie inferiori sono picciuolate, runcinate-pinnafite di 5-12 cm, margine apicale ovato e basale dentato a formare 1 - 2 o due coppie lungamente picciuolate. Le superiori sono sessili o quasi, lanceolate o lineari, spesso intere, nolto più piccole delle basali.

Fiore[modifica | modifica sorgente]

L'infiorescenza è un racemo allungato, dai 6 ai 9 cm, sepali eretto pattenti, petali gialli. Fiorisce in maggio - luglio.

Frutti[modifica | modifica sorgente]

La siliqua è più o meno eretta-patente lunga 3 - 5 cm con il becco conico-subulato con un quarto o un terzo della lunghezza del corpo, picciolo di 1-2 cm.

Semi[modifica | modifica sorgente]

Sono piccoli più lunghi che larghi, di diametro di 1 - 1,5 mm. Hanno colorazione bruno-rossatra, più o meno scuro, le tonalità del colore può variare anche sulla stessa pianta, al interno il colore è giallo tenue. Esternamente hanno un reticolo formato da creste sottilissime che difficilmente si riescono a distinguere ad occhio nudo.

Moltiplicazione[modifica | modifica sorgente]

È principalmente propagata per seme.

Principi attivi[modifica | modifica sorgente]

I semi contengono un alcaloide, la sinapina, ed un glucoside, la sinigrina. Le foglie contengono acido ascorbico.

Usi[modifica | modifica sorgente]

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Dai suoi semi si ricava la senape nera, salsa di condimento dal sapore aspro e piccante. Nella penisola indiana è uno dei semi utilizzato per la produzione di olio di mostarda, con un aroma forte e sem-irritante come quello del rafano o del wasabi. In alcune regioni dell'Asia centrale le foglie vengono mangiate.

Fitodecontaminazione[modifica | modifica sorgente]

Ha proprietà metallifere e per questo è una delle specie utilizzate per l'asportazione dal suolo di metalli pesanti come piombo, cadmio ecc. Al momento il suo utilizzo è in fase sperimentale.

Agricoltura[modifica | modifica sorgente]

È una pianta coltivata oltre che per la produzione di granella anche per essere utilizzata come sovescio.

Cosmesi[modifica | modifica sorgente]

L'olio essenziale di senape entra nella produzione di prodotti per la cosmesi.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) John Harry Wiersema Blanca León, World Economic Plants:A Standard Reference, CRC Press, 1999, pag. 749, ISBN 08-493-2119-0.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]