Bramidae

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Bramidae
Brama brama
Brama brama
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa Bilateria
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Gnathostomata
Classe Actinopterygii
Sottoclasse Osteichthyes
Superordine Acanthopterygii
Ordine Perciformes
Sottordine Percoidei
Famiglia Bramidae

La famiglia Bramidae comprende 21 specie di pesci ossei marini, appartenenti all'ordine Perciformes.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Le 18 specie sono diffuse in tutti i mari e gli oceani. Nel mar Mediterraneo è presente la specie Brama brama o pesce castagna.

Hanno abitudini mesopelagiche e si spingono ad alte profondità.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

I Bramidae hanno in genere corpo compresso lateralmente e tozzo, con muso molto breve (ma esistono anche specie piuttosto allungate). La pinna dorsale è lunga con alcuni raggi debolmente spinosi nella parte anteriore, la pinna anale è anch'essa lunga ma formata da soli raggi molli. La pinna caudale è falcata o biloba, portata da un peduncolo caudale sottile ma forte. Le pinne pettorali sono lunghe ed ampie, le ventrali sono invece molto piccole. La bocca è armata di denti acuminati, conici. Le scaglie sono grandi, dotate di una carena, spesso coprono parzialmente le pinne.

Sono pesci di media taglia, alcune specie raggiungono il metro.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Sono in gran parte predatori.

Pesca[modifica | modifica wikitesto]

Alcune specie hanno interesse per la pesca commerciale.

Specie[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tortonese E. Osteichthyes, Calderini, 1975
  • Costa F. Atlante dei pesci dei mari italiani, Mursia, 1991 ISBN 8842510033

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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