Weimaraner

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Bracco di Weimar
Weimaraner wb.jpg
Classificazione FCI - n. 99
Gruppo 7 Cani da ferma
Sezione 1 Cani da ferma continentali
Sottosezione 1.1 Tipo bracco
Standard n. 99 del 27/02/1990 (en )
Nome originale Weimaraner
Varietà A - a pelo corto
B - a pelo lungo
Tipo Cane da caccia, da ferma
Origine Germania
Altezza al garrese Maschio 59-70 cm
Femmina 57-65 cm
Peso ideale Maschio 30-40 kg
Femmina 25-35 kg
Lista di razze canine

Lo Weimaraner è una razza canina da caccia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini di questa razza pare abbiano radici in Germania ma ancora oggi non si hanno notizie certe in quanto, come voleva la tradizione tedesca, le tracce della nascita del Weimaraner sono state distrutte in maniera da tenerne segreta l'origine. Il suo nome sicuramente nasce alla corte di Weimar intorno al XVIII secolo con il Granduca Carl August, detto "il cacciatore tra i re ed il re tra i cacciatori". Lui selezionò questa razza per destinarla alla caccia nelle foreste della Turingia.

Il Cane Grigio di Saint Louis[modifica | modifica sorgente]

La selezione del Weimaraner, come precedentemente detto, inizia alla corte di Weimar ma la vera e propria origine, secondo la teoria ritenuta oggi la più apprezzabile, risale al secolo XIII, in Francia. Qui Luigi IX, tornato da una crociata nel Nord Africa, portò con sé quello che si pensa essere l'antenato diretto del Weimaraner cioè il Cane Grigio di Saint Luis. Da quel momento fu utilizzato nella traccia al guinzaglio, metodo di caccia tipico del tempo, che gli assegnò per questo motivo il riconoscimento di "Leithund". Questo cane, diversamente dagli altri cani della muta, viveva al fianco del suo conduttore. Tale caratteristica la ritroviamo anche nel Weimaraner moderno, infatti ai nostri giorni vive spesso in casa con tutta la famiglia e si riscontra un forte attaccamento al padrone. Il Cane Grigio di Saint Luis è ritratto in numerosi dipinti come quelli di Anthony Van Dick (1599-1641) e di Van Baptiste Oudry (1686-1755). Da queste raffigurazioni si possono notare delle caratteristiche particolari che non lo rendevano esteticamente un bel cane, ad esempio il colore grigio scuro e il pelo ruvido, le orecchie molto lunghe e sottili e la coda ricurva in punta.

L'inizio della selezione del Weimaraner[modifica | modifica sorgente]

Nella prima metà del XVIII secolo, nell'Europa super continentale i cani utilizzati nella caccia subirono una forte selezione, mirata a "creare" un cane versatile, capace di inseguire, cercare e indicare la posizione dei vari tipi di preda, e di eseguire il riporto; in Inghilterra, al contrario la mangiano e la selezione era mirata esclusivamente o alla ferma o al riporto. Tutto ciò accadeva perché con dell'introduzione delle armi da fuoco nella caccia non era più sufficiente avere cani da ferma ma, oltre a questa attitudine, serviva un cane con una struttura leggera per una maggiore velocità nell'inseguimento della selvaggina da penna. Esattamente in questo periodo anche il Granduca Carl August, appassionato di cani e di caccia, selezionò una particolare razza incrociando cani con spiccata propensione per la caccia alla selvaggina, probabilmente Pointers, con vecchie linee pure francesi del Cane Grigio di Saint Luis. Ottenne un cane che assomigliava molto al Weimaraner di oggi ma da un lato ricordava molto questo suo progenitore francese. Da questi incroci inoltre nacque, per caso, la varietà a pelo lungo, vista per la prima volta a un'esposizione internazionale canina a Vienna nel 1934. in quest'occasione lo scultore Hegendorf, specializzato in romanzi di caccia, si imbatté proprio in un maschio a pelo lungo e ne rimase talmente impressionato che scrisse diversi articoli sull'origine di questa variante, facendole così una buona pubblicità. In merito alla genesi della variante a pelo lungo esistono diverse ipotesi, una teoria prevede la nascita pressappoco contemporanea del tipo a pelo corto e di quello a pelo lungo, mentre un'altra teoria contempla l'ipotesi che l'incrocio con cani portatori dei geni del carattere pelo lungo avvenne più tardi nella selezione. Questi incroci sono stati di poca intensità, così da non alterare molte delle caratteristiche del cane grigio (colore del mantello, orecchie, zigomi e coda).

Femmina Weimaraner adulto

Il riconoscimento ufficiale di razza[modifica | modifica sorgente]

Nella seconda metà del 1800 il Weimaraner era una razza ormai molto diffusa, infatti i cacciatori professionisti non erano gli unici che apprezzavano le molteplici qualità di questo cane, anche le guardie forestali gradivano la sua versatilità tanto che venne soprannominato "il cane delle foreste". Nel 1897 nasce il club tedesco di razza dopo non poche difficoltà nell'ottenere il riconoscimento ufficiale. In Germania iniziò così l'allevamento e uno dei primi allevatori di Weimaraner "puri" fu l'avvocato Pitschke. Purtroppo la prima guerra mondiale, scoppiata qualche anno dopo, interruppe l'allevamento e le prove di lavoro causando l'esportazione di molti soggetti tanto che, una volta finito il conflitto, si contavano pochissimi esemplari rimasti. Passarono diversi anni prima che la selezione riprendesse (precisamente nel 1951) e si basò sullo standard e sulle prove in campo, dato che le tracce dell'origine della razza, perse nel tempo, erano confuse e incerte.

Maschio giovane di Weimaraner

Il boom americano[modifica | modifica sorgente]

In America il Weimaraner ha avuto molto successo e tutt'oggi sono registrate 500 nascite al mese. Difatti molte sono le attività, oltre alla caccia, che lo vedono protagonista: cane guida, narcotraffico, guardia, cane poliziotto, Agility dog e compagno di vita. La sua diffusione e il vero boom negli USA risale agli anni cinquanta, quando il Weimaraner fu considerato il cane del buon gusto, dell'alta classe, dall'intelligenza quasi umana. Alcuni esemplari appartennero a Grace Kelly, Eisenhower ed a Roy Rogers.

Racine, 3 anni

Carattere, comportamento ed educazione[modifica | modifica sorgente]

Anche in famiglia riesce a instaurare con tutti i componenti un buon rapporto, affezionato e ubbidiente con il padrone, dolce e paziente con i bambini come è sempre stato fin dalle sue origini. Al tempo stesso ha un'ottima predisposizione alla guardia grazie alla sua forte territorialità risultando molto protettivo nei confronti della famiglia. È consigliabile una socializzazione accurata fin dai primi mesi di vita, sia con persone sia con altri cani, perché a causa della loro naturale diffidenza verso gli estranei potrebbe manifestare un carattere aggressivo. È opportuno fornire loro un adeguato esercizio fisico, dedicare molto tempo al gioco e magari impartirgli un'educazione professionale con un istruttore cinofilo. Così facendo si potrà tenere sotto controllo il suo esuberante comportamento e la sua costante "voglia di fare"; anche il padrone, dal suo canto, deve munirsi di forte pazienza e coerenza. Ignorando questi piccoli accorgimenti potrebbero sopraggiungere problemi comportamentali come quello, ad esempio, di rosicchiare mobili o altro nel caso in cui venga lasciato solo in casa. Inoltre con un'adeguata educazione si riuscirà a controllare quel lato venatorio che vive in lui fin dalle sue origini.

Maschio adulto di Weimaraner

Salute e cure[modifica | modifica sorgente]

Le patologie che interessano frequentemente il Weimaraner sono: la Torsione gastrica (Torsione dello stomaco) e la Displasia dell'anca, rispettivamente patologie dello stomaco e dell'articolazione coxo-femorale. La prima si verifica di frequente in razze di taglia grande come il Weimaraner ed è caratterizzata da un esito spesso negativo che porta al decesso in breve tempo. Lo stomaco torcendosi provoca un rigonfiamento dell'addome, segno clinico evidente e inconfondibile, con conseguente vasocostrizione, collasso cardiocircolatorio e morte. Se diagnosticato precocemente, cioè nel giro di pochissime ore, è possibile intervenire chirurgicamente ma la guarigione e il recupero restano comunque difficili e incerte. Non esiste una vera e propria profilassi; si consiglia di suddividere il pasto almeno in 2 volte durante il giorno ed è opportuno evitare che il cane compia corse o bruschi movimenti dopo aver assunto il cibo. La displasia dell'anca è una patologia che interessa lo sviluppo dell'articolazione coxo-femorale ed è caratterizzata da un'incongruenza delle superfici articolari e lassità dei legamenti di sostegno. I movimenti anomali dell'articolazione rimodellano la testa del femore e dei margini dell'acetabolo con conseguente erosione della cartilagine e neoplasie ossee. Provoca difficoltà deambulatorie e dolore; la terapia può prevedere l'intervento chirurgico con sostituzione dell'articolazione "difettosa" e l'impianto di una protesi. Durante l'acquisto di un cucciolo sarebbe opportuno visionare il pedigree dei genitori e possibilmente anche quello di vari consanguinei che ovviamente devono risultare esenti da questa patologia. È consigliato, a questo proposito, l'acquisto di cuccioli provenienti da allevatori certificati e riconosciuti dall'Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, almeno per quanto riguarda il nostro Paese. Esistono altre patologie di minor interesse per il Weimaraner quali:

Lo Standard internazionale FCI[modifica | modifica sorgente]

Gruppo 7 - Cani da ferma

Standard FCI n. 99 (1998) - Weimaraner
Testa
Racine, 3 anni
  • Regione craniale: in equilibrio con la taglia e con la dimensione della regione facciale. Più larga nei maschi che nelle femmine, eppure in entrambi il rapporto tra la larghezza della regione craniale e la lunghezza totale della testa deve essere in buona proporzione. Lieve solco mediano che si estende dal cranio alla fronte. Osso occipitale leggermente o mediamente pronunciato. Gli zigomi facilmente palpabili piatti e ben inseriti. Stop molto lieve.
  • Tartufo: apertura nasale larga, sporgendo sopra la mandibola inferiore. Di colore carneo intenso, diventando superiormente grigiastro.
  • Muso: nel maschio lungo e particolarmente potente, di aspetto quasi quadrato quando visto di profilo. Mascelle senza differenza tra la porzione dei canini e quella dei molari. Canna nasale dritta, a volte leggermente convessa (montonina), ma mai concava.
  • Labbra: moderatamente profonde e di colore roseo-carneo intenso, come il palato. Con commessure labiali poco pronunciate.
  • Mascelle: potenti.
  • Guance: muscolose, ben definite. Asciutte e ben scolpite. Testa asciutta.
  • Denti: dentatura completa, uniforme e forte. Denti superiori e inferiori si toccano, chiusura a forbice.
  • Occhi: colore ambra, dal chiaro a scuro. Azzurro nel cucciolo. Espressione intelligente. Tondi, ma a volte leggermente a mandorla. Palpebre aderenti agli occhi.
  • Orecchie: larghe, lobulari, moderatamente lunghe, quasi arrivando all'angolo della bocca. Attaccatura stretta in alto. Arrotondata in punta; piegata. Quando in attenzione leggermente girata in avanti.
  • Collo: nobile durante il lavoro e nel riporto, il profilo superiore leggermente arcuato. Muscoloso, quasi rotondo, non molto corto. Asciutto. Più forte quando si avvicina alle spalle, inserito armonicamente nel torace e dorso.
Corpo
  • Linea dorsale: ben definita la linea arcuata che scende dal collo, sopra il garrese. La linea dorsale emerge dal collo leggermente arcuato, prosegue nel garrese ben pronunciato e termina nella groppa sufficientemente lunga e ben ferma.
  • Garrese: ben definito.
  • Dorso: potente e muscoloso. Il dorso leggermente lungo è una caratteristica della razza, non è considerato un difetto.
  • Groppa: pelvi lunga, moderatamente inclinata.

Torace: potente ma non esageratamente largo. Sufficientemente profondo arrivando quasi ai gomiti, e sufficientemente lungo. Costole aperte, lunghe, arrotondate ma non cerchiate a botte. Sterno ben sviluppato.

  • Ventre: leggermente retratto, ma non levrettato.
  • Coda: attaccata leggermente più in basso rispetto ad altre razze simili. Robusta e ben coperta. Portata in basso a riposo, e orizzontalmente o in alto durante il lavoro o in attenzione.
Arti anteriori

Arti "alti", energici, dritti e paralleli ma non aperti.

  • Spalle: lunghe e oblique. Ben aderente al torace, muscolose. Articolazione scapolare ben angolata.
  • Parte superiore: inclinata, sufficientemente lunga e robusta.
  • Gomiti: liberi e paralleli al piano mediano del corpo. Ne aperti ne chiusi.
  • Avambraccio: lungo, dritto e verticale.
  • Articolazione metacarpiana: forte e tesa.
  • Metacarpo: energico, leggermente inclinato.
  • Piedi anteriori: solidi e forti. In posizione verticale rispetto al centro mediano del corpo. Dite arcuate. Il dito più lungo di mezzo è una caratteristica della razza e non è un difetto. Unghie grigio chiaro o scuro. Cuscinetti plantari ben pigmentati, ruvidi.
Arti posteriori

"Alti", energici, muscolosi. Paralleli, ne aperti ne chiusi.

  • Parte superiore: sufficientemente lunga, ben muscolosa.
  • Ginocchia: robuste e tese.
  • Parte inferiore: lunga, tendini chiaramente visibili.
  • Articolazione del garretto: forte e tesa.
  • Garretto: energico, quasi in posizione verticale.
  • Piedi posteriori: raccolti e solida, assenza del 5º dito. Del resto come piedi anteriori.
Movimento

Il movimento di tutti gli arti deve essere sciolto e ampio, senza sforzo. Arti anteriori e posteriori sono tra loro paralleli. Galoppo lungo e disteso. Al trotto Il dorso rimane dritto. L'ambio è indesiderato.

Pelle

Di aspetto sano, aderente al corpo ma non troppo.

Mantello
  • Pelo corto: corto, però più lungo e più spesso di quasi tutte le altre razze simili; il mantello è fitto, morbido senza sotto pelo oppure molto scarso e sparso.
  • Pelo lungo: il pelo è lungo, morbido, liscio o leggermente più corto. Lungo il margine delle orecchie il pelo è lungo e mosso, con o senza frange, e alla loro estremità è ammesso anche il pelo più soffice. Sugli arti il mantello forma dei "calzoni" con frange che decrescono verso il basso; la coda è portata a bandiera ed anch'essa è ricca di frange. Ciuffi di pelo spuntano dagli spazi interdigitali. Nei soggetti di patrimonio genetico misto, il mantello è costituito da sotto pelo e da un pelo di copertura duro e ruvido, di media lunghezza.
  • Colore: grigio argento, capriolo o sorcino e loro tonalità intermedie. Testa e orecchie in generale leggermente più chiare. Sono ammesse sul petto e sulle dita macchie bianche solo se piccole. Casualmente sulla linea dorsale compare una striscia più o meno definita di colore più scuro. Cani che presentano segni giallo-rossicci ben definiti devono ricevere soltanto il giudizio "buono". Macchie marroni sono un difetto grave.
Taglia e peso

L'altezza al garrese deve essere nei maschi da 59 a 70 cm (ideale 62-67 cm); e nelle femmine 57-65 cm (ideale 59-63 cm). Il peso varia nei maschi intorno ai 30-40 kg e nelle femmine 25-35 kg.

Difetti

Tutte le eccezioni alle suddette caratteristiche di razza sono da considerare dei difetti che verranno penalizzati in base alla loro gravità. - Chiara deviazione del tipo. Caratteristiche sessuali atipiche.

  • Gran deviazione delle proporzioni.
  • Lieve precarietà di temperamento.
  • Gran deviazione della taglia e i suoi rapporti.
  • Regione facciale: Grosse deviazioni esempio: mascelle troppo massicce, muso troppo corto o troppo a punta.
  • Mandibole e denti: Mancanza di più di due premolari o molari.
  • Occhi: Lieve difetti delle palpebre. Soprattutto difetti unilaterali.
  • Orecchie: Definitivamente corte o lunghe, non piegate.
  • Giogaia, gran deviazione nella forma e muscolosità del collo.
  • Dorso: Linea dorsale insellata o curva. Groppa superiore al garrese.
  • Torace e addome: torace a forma di barile. Poco profondo o poco lungo. Addome arretrato.
  • Organi sessuali: qualsiasi deviazione nella forma, consistenza o dimensione.
  • Grosse anomalie, esempio: mancanza di angolazione, gomiti aperti, piedi in fuori.
  • Arti vaccini o cagnoli molto evidenti.
  • Cattivo movimento nei diversi tipi, anche mancanza di scioltezza, guida e passo.
  • Mancanze gravi, esempio, pelle molto sottile oppure molto grossolana.
  • Mantello misto dalle varietà definite dello standard.
  • Mancanza di peli nell'addome. Presenza sparsa e ampia di peli lanosi nel Weimaraner a pelo corto, o mancanza di peli lanosi oppure presenza di peli ricci nel Weimaraner a pelo lungo.
  • Altre tonalità che non grigio, tal come giallastro o marrone. Segni marroni.
  • Deviazioni della altezza e del peso, esempio più di 2 cm della media.
  • Altri difetti gravi.

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