Boudu salvato dalle acque
| Boudu salvato dalle acque | |
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Una scena del film con il protagonista Michel Simon. |
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| Titolo originale | Boudu sauvé des eaux |
| Paese di produzione | Francia |
| Anno | 1932 |
| Durata | 83 min |
| Colore | B/N |
| Audio | sonoro |
| Rapporto | 1,19 : 1 |
| Genere | drammatico |
| Regia | Jean Renoir |
| Soggetto | tratto dal testo teatrale di René Fauchois |
| Produttore | Michel Simon |
| Fotografia | Leonce-Henri Burel, Marcel Lucien |
| Montaggio | Suzanne de Troeye, Marguerite Renoir |
| Musiche | Leo Boulze, Jean Dumoulin, Johann Strauss, Edouard Daniderff |
| Scenografia | Hugues Laurent, Jean Castanyer |
| Interpreti e personaggi | |
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Boudu salvato dalle acque è un film francese del 1932, diretto da Jean Renoir.
Il personaggio principale è interpretato da Michel Simon; il soggetto è tratto da una pièce teatrale di René Franchois.
Indice |
Trama [modifica]
Boudu è un vagabondo che decide di suicidarsi buttandosi nelle acque del fiume Senna: viene però salvato da un libraio che lo conduce anche a casa sua offrendogli conforto, combattendo anche contro l'iniziale resistenza della moglie e della serva di casa, a causa del comportamento rozzo e ben poco borghese del nuovo arrivato. Boudu però, non avrà particolare riguardo per l'uomo a cui deve la vita, e non si farà scappare l'occasione di far valere le sue doti di seduttore con le due donne di casa.
Produzione [modifica]
Renoir racconta[1]: «Il film successivo a La Chienne lo devo a Michel Simon. Pensavamo entrambi che la commedia di Fauchois Boudu sauvé des eaux potesse fornire una magnifica ispirazione per un film.[...] Quel ruolo di barbone irriducibile sembrava essere stato concepito apposta per quell’attore geniale. Grazie alla reputazione di Michel Simon venne garantito il finanziamento del film».
Accoglienza [modifica]
Renoir continua a raccontare: «Il successo fu superiore alle nostre speranze. Il pubblico reagì con un misto di risa e furori.[…]In una scena in cui Boudu si scrostava le scarpe con un copriletto di seta, gli spettatori, soprattutto le donne emettevano grida furiose, ma venivano immediatamente conquistati dalla stramberia della situazione e degli interpreti».
Riprese [modifica]
«Tutte le scene nelle vie di Parigi sono state "rubate", girate con un teleobiettivo che inseguiva un irriconoscibile Simon tra gente ignara».[2]
Critica [modifica]
«Tutti gli aggettivi che evocano il riso possono essere impiegati per Boudu: comico, buffo, burlesco, strabiliante. Il tema di Boudu è quello del vagabondaggio, della tentazione di passare da una classe all’altra, l’importanza del naturale e il personaggio di Boudu è quello di un hippy ante-litteram».
«Il personaggio di Boudu è la deliziosa figura di un uomo libero nel senso più ampio e provocatorio del termine. […]È il simbolo di una concezione naturalistica della vita, dell’attaccamento ai piaceri semplici e sensuali dell’esistenza, ma anche dell’insofferenza per ogni vincolo astratto. Personifica insomma la porzione anarchica di Renoir che in questo film raggiunge la sua punta estrema»
Note [modifica]
- ^ Jean Renoir, La mia vita, i miei film, Marsilio, Venezia 1992, traduz. Daniela Orazi, pp. 99-100. ISBN 88-317-5419-X
- ^ Paolo Mereghetti, Dizionario dei Film, Baldini-Castoldi, Milano 1993, pag.150.
- ^ François Truffaut,I film della mia vita, Marsilio, Venezia 1978, pp. 41-53 ISBN 88-317-8164-2
- ^ Carlo Felice Venegoni, Renoir, Il castoro cinema, La Nuova Italia, Firenze 1974, pag. 39.
Remakes [modifica]
- 1986 : Su e giù per Beverly Hills (Down and out in Beverly Hills) de Paul Mazursky
- 2004 : Boudu de Gérard Jugnot, sceneggiatura di Philippe Lopes-Curval e attore protagonista Gérard Depardieu
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Boudu salvato dalle acque dell'Internet Movie Database
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