Bottega Veneta

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Bottega Veneta
Stato Italia Italia
Fondazione 1967 a Vicenza
Sede principale Vicenza
Gruppo Francia Kering
Filiali worldwide
Persone chiave Tomas Maier - Direttore Creativo; Marco Bizzarri - Presidente e Amministratore Delegato
Settore
Prodotti
Sito web www.bottegaveneta.com

Bottega Veneta è un’azienda italiana operante nel settore dei beni di lusso e rinomata per i suoi prodotti in pelle. Fondata nel 1967[1] a Vicenza, la società viene acquisita nel 2001 dal Gruppo Gucci, oggi parte della multinazionale francese Kering.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Bottega Veneta nasce nel 1967 per iniziativa di Renzo Zengiaro e Michele Taddei. La moglie di quest'ultimo, Laura, una volta divorziata e risposata con Vittorio Moltedo, ne diviene proprietaria acquisendo una parte delle quote dell'ex marito negli anni '70[1]. Nel Veneto la Bottega è il "negozio" del commerciante e dell'artigiano e quindi la denominazione "Bottega Veneta" evoca le origini venete dell’azienda, che ha mosso i primi passi realizzando prodotti artigianali in pelle. I suoi artigiani hanno sviluppato una tecnica unica di lavorazione a intreccio della pelle, chiamata intrecciato, che ancora oggi è il suo marchio.

Boutique Bottega Veneta a Milano.

Nel corso del tempo la notorietà di Bottega Veneta cresce grazie alla qualità del suo artigianato e al fascino del suo discreto design no-logo. Negli anni ‘70 l'azienda intraprende una campagna pubblicitaria associata allo slogan: "When your own initials are enough”. Fin dai primi anni ’80 Bottega Veneta diviene uno dei marchi preferiti del jet set internazionale. Andy Warhol ha fatto i suoi acquisti natalizi nella boutique di New York ed ha realizzato un cortometraggio per Bottega Veneta proprio negli anni ‘80.

Il più recente capitolo della storia di Bottega Veneta inizia nel febbraio 2001, quando la società viene acquistata dal Gruppo Gucci. Tomas Maier, il Direttore Creativo, è approdato in azienda nel giugno dello stesso anno, presentando in autunno la sua prima collezione per la primavera-estate 2002. Tedesco di nascita, Maier, il cui curriculum comprende importanti ruoli presso Sonia Rykiel ed Hermés, riporta il brand alla sua identità originaria, eliminando ogni logo visibile dai prodotti, esaltandone la distintiva lavorazione a intreccio e rifocalizzando l’intera attività sulla produzione artigianale.

Negli anni successivi Bottega Veneta introduce nuove categorie di prodotto, inclusi l'abbigliamento, l’alta gioielleria, gli occhiali, le fragranze per la casa e gli elementi di arredo, continuando ad offrire un vasto assortimento di borse, calzature, piccola pelletteria, valigeria, articoli per la casa e da regalo. Bottega Veneta presenta la sua prima sfilata femminile di prêt-à-porter nel febbraio del 2005 e quella maschile nel giugno 2006. Le presentazioni del prêt-à-porter e della home collection si svolgono oggi presso la sede di Milano.

Nell'estate del 2006, a riconoscimento dell'importanza dell’eccellenza artigianale a seguito della diminuzione del numero di maestri pellettieri italiani, Bottega Veneta apre la Scuola della Pelletteria, per formare e supportare le future generazioni di artigiani della pelle.

Boutique[modifica | modifica wikitesto]

La distribuzione di Bottega Veneta è estesa su scala globale e comprende Europa, Asia e Nord America, attraverso più di 205 boutique monomarca di proprietà. La distribuzione wholesale avviene tramite una rete selezionata di negozi specializzati e department store, integrati da un numero crescente di boutique monomarca, attualmente situate in Italia, Spagna, Francia, Inghilterra, Svizzera, Germania, Grecia, Russia, Turchia, Danimarca, Svezia, Lituania, Ucraina, Giappone, Hong Kong, Guam, Korea, Taiwan, Singapore, Indonesia, Filippine, Thailandia, Kuwait, India, Malesia, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita.

Campagna Pubblicitaria[modifica | modifica wikitesto]

Una prestigiosa lista di artisti ha contribuito alla creazione del portfolio pubblicitario di Bottega Veneta. Le collaborazioni includono Nan Goldin (Primavera-Estate 2010), Steven Meisel (Autunno-Inverno 2009/2010) Larry Sultan (Primavera-Estate 2009), Todd Eberle (Cruise 2009), Nick Knight (Autunno-Inverno 2008/2009), Sam Taylor-Wood (Primavera-Estate 2008), Annie Leibovitz (Autunno-Inverno 2007/2008), Tina Barney (Primavera-Estate 2007), Lord Snowdon (Autunno-Inverno 2006/2007), Stephen Shore (Primavera-Estate 2006) e Philip-Lorca diCorcia (Autunno-Inverno 2005/2006).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dizionario della moda 2010, Guido Vergani, Baldini Castoldi Dalai, 2009, ISBN 8860736080, 9788860736086

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