Botafogo de Futebol e Regatas

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Botafogo
Calcio Football pictogram.svg
Fogão, Estrela Solitária, O Glorioso, Fogo, Bota
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Nero con stella Bianca.svg Nero-bianco
Simboli una Stella
Dati societari
Città Rio de Janeiro
Paese bandiera Brasile
Confederazione CONMEBOL
Federazione Flag of Brazil.svg CBF
Campionato Série A Brasileirão
Fondazione 1904
Presidente Bandiera del Brasile Maurício Assumpção
Allenatore Bandiera del Brasile Caio Júnior
Stadio Estádio Olímpico João Havelange
(45.000 posti)
Sito web www.botafogo.com.br
Palmarès
CBF - Taça Brasil.svgCBF - Brazilian Championship.svgCONMEBOL - CONMEBOL Cup.svg
Taça Brasil 1
Brasileirãos 1
Trofei nazionali 4 Tornei di Rio-San Paolo
19 Campionati carioca
Trofei internazionali 1 Coppe CONMEBOL
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

Il Botafogo de Futebol e Regatas, detto semplicemente Botafogo, è una società polisportiva brasiliana con sede a Rio de Janeiro. È noto soprattutto per la sua squadra di calcio, classificatasi dodicesima nella classifica dei migliori club del XX Secolo stilata dalla FIFA.

Il simbolo della società è una stella a cinque punte, rappresentata sullo stemma. Il termine Botafogo significa "Mettifuoco", ed è anche il nome del quartiere da cui il club ha origine (Spiaggia di Botafogo).

Il Botafogo è una delle quattro grandi squadre di Rio de Janeiro insieme a Flamengo, Fluminense (fondato il 22 ottobre 1905, forma col Bota la più antica rivalità del calcio brasiliano) e Vasco da Gama.

Dopo aver vinto il Campionato Carioca nel 1989, nel 1990 e nel 1997, la Copa Conmebol (ora chiamata Copa Sudamericana) nel 1993 e il Campeonato Brasileiro nel 1995, nel 2002 il Botafogo è retrocesso in Série B. L'anno successivo è tornato in Série A.

Nonostante le origini (Rio), il club ha giocato nella vicina città di Niterói dagli anni novanta, cioè quando affittò lo Stadio "Caio Martins" (detto anche "Estádio Mestre Ziza", un modesto impianto con 15.000 posti), fino al 2003 . Il "Caio Martins" è attualmente usato spesso per gli allenamenti. Fino a 2007, Botafogo giocava nello stadio Maracanã. Dal 3 agosto 2007 fino a 2027, O Glorioso" (Il Glorioso) affittò il moderno Stadio Olimpico "João Havelange" (conosciuto popolarmente come Engenhão), con 45.000 posti, creato originalmente per i XV Giochi Panamericani di 2007.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Nascita del CR Botafogo

Il 1 luglio 1894 venne fondato il Club de Regatas Botafogo, una società di canottaggio. Il nome evocava il quartiere in cui si trovava la sede. I colori della squadra erano il bianco e il nero e il suo simbolo era la Stella Solitaria, la cosiddetta Estrela d'Alva, la prima stella ad apparire nel cielo (in realtà non è una stella, ma il pianeta Venere). Presto, vincendo diverse competizioni, divenne una delle più forti squadre di canottaggio di Rio de Janeiro, insieme a rivali come Flamengo, Vasco da Gama, Guanabara, Icaraí e São Cristóvão.

[modifica] Nascita del Botafogo FC

Dopo circa dieci anni, il 12 agosto 1904, venne fondato un altro club nel quartiere, l''''Electro Club''', primo nome dato al Botafogo Football Club. L'idea venne durante una lezione di algebra nel college "Alfredo Gomes", quando Flávio Ramos scrisse all'amico Emmanuel Sodré: "Itamar ha una squadra di calcio in Via Martins Ferreira. Fondiamone anche noi una, in Largo dos Leões, che ne pensi? Possiamo chiedere ai Wernecks, ad Arthur César, a Vicente e a Jacques". E così nacque l'Electro Club. Ma questo nome non sarebbe durato.

Grazie ad un suggerimento di Dona Chiquitota, la nonna di Flávio, la società venne rinominata Botafogo Football Club, il 18 settembre dello stesso anno. I colori adottati furono il bianco e il nero, come quelli della Juventus, la squadra di Itamar Tavares, uno dei fondatori del club, e lo stemma, disegnato da Basílio Vianna Jr., in stile svizzero, con il monogramma BFC. Il Botafogo Football Club sarebbe presto diventato una delle squadre di calcio più forti di Rio, vincendo tre campionati carioca in pochi anni.

[modifica] La fusione

Lo stesso nome, la stesso quartiere, gli stessi colori e la cosa più importante: gli stessi tifosi. Sembrava che il destino di entrambe le squadre fosse uno solo. E così accadde: l'8 dicembre 1942 finalmente si fusero insieme. Successe dopo una partita di pallacanestro tra le due squadre, quando il giocatore del Botafogo Football Club Armando Albano morì improvvisamente, che l'idea della fusione cominciò a diventare realtà.

Riguardo al tragico avvenimento, il presidente del Club de Regatas Botafogo Augusto Frederico Schmidt (grande poeta brasiliano) disse: "Adesso, dichiaro ad Albano che questa sua ultima gara è terminata con la vittoria della sua squadra. Non giocheremo finché il tempo sul cronometro non sarà arrivato al termine. Tutti vogliamo che il giovane combattente lasci questa grande notte da vincitore. Lo salutiamo così". Eduardo Góis Trindade, presidente del Botafogo Football Club, disse: "Nelle gare tra le nostre squadre, solo uno può essere il vincitore: il Botafogo!". Quindi Schmidt annunciò la fusione: "Cos'altro ci serve affinché le nostre società diventino una sola?". E così fecero: il progetto del Botafogo de Futebol e Regatas finalmente si avverò. Lo stemma del Football Club divenne nero, e il monogramma venne sostituito dalla stella del Clube de Regatas. Questo stemma, secondo lo statuto del team, non può essere modificato. Gli sport d'acqua mantennero lo stemma del Clube de Regatas, tutto nero, mentre gli sport sulla terraferma mantennero quello del Football Club, maglia a strisce bianco-nere verticali con pantaloncini neri.

[modifica] I risultati dei primi anni

Carvalho Leite

Il primo momento di gloria per il Botafogo fu poco dopo la fondazione. Il team vinse il Campionato Carioca nel 1907, nel 1910 e nel 1912. La squadra vinceva spesso le sua partite con ampi scarti, come un 24-0 sul Mangueira SC (massimo punteggio nel calcio brasiliano). Per questa ragione, il Botafogo venne soprannominato O Glorioso (il Glorioso).

Tuttavia, i bianco-neri cominciarono un periodo di 18 anni di sconfitte finché, nel 1930, non vinsero il loro quarto campionato statale. Poco dopo vinsero per quattro anni di fila, cosa inedita e ineguagliata, il campionato statale: nel 1932, nel 1933, nel 1934 e nel 1935. In quella squadra giocavano Carvalho Leite, Pamplona, Nilo, Patesko e il celebre bomber Leônidas da Silva.

In quegli anni, il Botafogo diede alla Nazionale brasiliana quattro giocatori per i Mondiali 1930, nove per i Mondiali 1934 e cinque per i Mondiali 1938. In totale, il Botafogo ha dato alla nazionale brasiliana il maggior numero di giocatori: 97, 46 dei quali hanno partecipato alla Coppa del Mondo.

[modifica] Anni '40, '50 e '60

Negli anni '40, poco dopo la creazione del Botafogo de Futebol e Regatas, il miglior giocatore della squadra era Heleno de Freitas. Comunque, Heleno non vinse neanche un campionato col Botafogo. Segnò 204 gol in 233 partite, trasferendosi al Boca Juniors nel 1948, proprio l'anno in cui il Botafogo vinse il suo nono campionato statale.

Negli anni cinquanta e sessanta il Botafogo visse i migliori momenti. Con Garrincha, Nilton Santos, Didí, Amarildo, Mário Zagallo, Manga e Quarentinha, il Fogão vinse il campionato carioca nel 1957, nel 1961 e nel 1962 e il Torneo di Rio-San Paolo nel 1962, nel 1964 e nel 1966. Il club cominciò ad avere una grande rivalità con il Santos, squadra di Pelé, perdendo la finale di Taça Brasil 1962 proprio contro i bianchi paulisti e venendo eliminato nella semifinale di Copa Libertadores dello stesso anno sempre dal Santos. Il Botafogo formò la base della Nazionale brasiliana ai Mondiali 1958 e a quelli del 1962.

Quando i vari Garrincha, Nilton Santos etc. si ritirarono, nuovi campioni erano pronti a portare il Botafogo anuove vittorie. Jairzinho, Paulo César Lima, Gérson, Rogério, Roberto Miranda, Sebastião Leônidas e Carlos Roberto furono alcuni dei giocatori che vinsero il campionato carioca nel 1967 e nel 1968 e la Taça Brasil nel 1968.

[modifica] Dagli anni '70 ad oggi

Divisa utilizzata dal Botafogo nella Recopa Sudamericana 1994

Dopo i successi di fine anni sessanta, il team andò incontro a 21 anni senza vincere neanche un titolo importante. Fino al 1989, quando conquistò il campionato statale davanti al Flamengo. Un anno dopo, la squadra lo vinse di nuovo, questa volta sul Vasco da Gama.

Negli anni novanta, il Botafogo vinse la Coppa CONMEBOL nel 1993, il campionato brasiliano nel 1995, il Trofeo Teresa Herrera e il Torneo Municipale nel 1996, il campionato carioca nel 1997 e il torneo di Rio-San Paolo nel 1998. Tra l'altro perse la finale di Coppa di Brasile nel 1999 contro la Juventude.

Il Botafogo è retrocesso in Série B dopo essersi classificato ultimo nel campionato 2002. Nel 2003, è giunto secondo in seconda divisione (dietro un'altra grande, il Palmeiras) ed è tornato in Série A.

Nel 2006, la squadra ha vinto per la 18ª volta il campionato di Rio. Al giorno d'oggi, il Botafogo è l'unica squadra brasiliana a poter vantare la vittoria del campionato (statale) in tre secoli diversi. Vinse il campionato statale di canottaggio nel 1899, molti nel XX Secolo e quest'ultimo nel XXI Secolo.

[modifica] Stadi

Il primo stadio utilizzato dal Botafogo era situato in Via Voluntários da Pátria. Venne usato tra il 1908 e il 1911. L'anno seguente, il team dovette giocare le proprie gare in Via São Clemente. Il club finalmente trovò un campo nel quartiere di Botafogo. Chiamato General Severiano dal nome della via di accesso allo stadio, il Botafogo cominciò a usare questo stadio nel 1913. Vennero fatte alcune migliorie con la costruzione di un'area di intrattenimento, nel 1928, e con l'espansione dell'area cementata dello stadio, nel 1938.

Nel 1950, in occasione dei Mondiali di calcio in Brasile, venne costruito lo stadio Maracanã. Da allora, quello che una volta era il più grande stadio del mondo divenne la casa del Botafogo in molte gare importanti a Rio de Janeiro.

Comunque, la società perse il possesso dello stadio General Severiano nel 1977 a causa di numerosi debiti. L'impianto venne venduto alla Companhia Vale do Rio Doce e demolito. Il Botafogo si trasferì nel sobborgo di Marechal Hermes e lì, nel 1978, costruì un nuovo stadio, chiamato "Mané Garrincha", per giocare occasionali gare.

All'inizio degli anni novanta il Botafogo prese in affitto lo Stadio Caio Martins, un piccolo impianto nella cittadina di Niterói. Nel 1992, si poté finalmente tornare allo stadio General Severiano, inaugurato però solo nel 1995, non più come stadio, ma come piscina, palestra e campo da calcio.

Dopo anni di utilizzo del Caio Martins e del Maracanã come stadi casalinghi, il Botafogo cominciò ad utilizzare il General Severiano come campo di allenamenti e mentre il Caio Martins venne chiuso nel 2004. Il Maracanã, proprietà del governo dello Stato di Rio de Janeiro, è diventato la casa dei Fogão nel 2006.

Nel 2007, il Botafogo ha ottenuto un nuovo stadio, lo Stadio Olimpico João Havelange, che ha ospitato i Giochi Panamericani 2007.

[modifica] Rivalità

Le grandi rivali del Botafogo sono della città di Rio: sono il Fluminense, il Flamengo e il Vasco da Gama. Le altre principali rivali sono il Corinthians, il Santos, il Palmeiras e il São Paulo (i quattro club di San Paolo), l'Atlético Mineiro e il Cruzeiro (le due grandi di Belo Horizonte), il Grêmio e l'Internacional (le squadre di Porto Alegre).

[modifica] Simboli e colori

[modifica] La "Stella Solitaria"

La Stella Solitaria (Estrela Solitária) è attualmente presente nello stemma e nella bandiera del Botafogo. La stella era il principale simbolo del Club de Regatas Botafogo. Dopo la fusione tra i due Botafogo, la Stella Solitaria divenne uno dei più importanti sinonimi della squadra di calcio del Botafogo.

[modifica] Stemma

Lo stemma del Botafogo presenta la famosa stella solitaria in bianco su sfondo nero. Venne disegnato nel 1942, anno della fusione. Comunque, il Club de Regatas Botafogo e il Botafogo Football Club avevano ciascuno il proprio stemma. Quello del Club Regatas aveva la stella sulla metà sinistra, un paio di remi sulla metà destra, e, sotto, le iniziali del nome della società, C.R.B. Lo stemma del Football Club aveva anch'esso le iniziali della società, B.F.C., scritte in nero su fondo bianco. La forma di quest'ultimo stemma è diventato la base di quello del Botafogo de Futebol e Regatas.

[modifica] Bandiera

La vecchia bandiera del Club de Regatas Botafogo era completamente bianca, con un piccolo quadrato nero al cui interno era raffigurata la Stella Solitaria. Il Botafogo Football Club aveva invece una bandiera con nove strisce bianche e nere, e lo stemma sistemato in mezzo. Il Botafogo de Futebol e Regatas basa il suo vessillo su quelle delle due vecchie società. La bandiera attuale ha cinque strisce nere e quattro strisce bianche, con un quadrato nero nel quarto superiore sinistro con la Stella Solitaria.

[modifica] Divisa di gioco

La prima uniforme di gioco, sostanzialmente quella attuale, era costituita da una maglia nera con strisce bianche verticali, da calzoncini neri e da calzettoni grigi. La seconda tenuta è tutta bianca. Può essere utilizzato come seconda o terza divisa anche un completo nero. In rare occasioni i calzettoni, benché tradizionalmente grigi, possono essere neri o anche bianchi.

[modifica] Mascotte

La prima mascotte del club fu Paperino, abbandonato a causa di problemi con i diritti d'autore. Oggi, la mascotte è Manequinho, una replica del Manneken-Pis situato all'ingresso della sede del club. Comunque, i tifosi del Botafogo hanno sempre largamente utilizzato il cane Biriba come mascotte. I proprietari della società carioca stanno studiando l'idea di ufficializzarlo. Biriba era il talismano del Botafogo nei tardi anni '40, ed era considerato portafortuna dai tifosi.

[modifica] Tifosi

Il Botafogo ha circa 3,8 milioni di tifosi in Brasile, secondo l'ultima ricerca della Datafolha, datata 2008[1], al giorno d'oggi la nona squadra più tifata in Brasile. I suoi tifosi sono concentrati nelle classi più elevate, che hanno migliori condizioni di vita. Negli anni sessanta, il Botafogo era invece la seconda squadra preferita dai tifosi brasiliani: questo spiega come mai il Botafogo abbia molti tifosi con più di 60 anni.

[modifica] Torcide organizzate

  • Fúria Jovem do Botafogo (Giovane Furia di Botafogo)
  • Loucos pelo Botafogo (Pazzi per il Botafogo)
  • Torcida Botachopp (Torcida Piena di birra)
  • Torcida Jovem do Botafogo (Giovane Torcida di Botafogo)
  • Torcida Estrela Solitária (Torcida Stella Solitaria)

[modifica] Soprannomi

La squadra è soprannominata Fogo, Bota (abbreviazioni del nome ufficiale), Fogão (accrescitivo di Fogo, è il soprannome più usato), Alvinegro (Bianco-nero), O clube da Estrela Solitária (La squadra della Stella Solitaria, in riferimento al principale simbolo del club), e O Glorioso (il Glorioso, soprannome datogli dopo le splendide stagioni degli anni dieci)

[modifica] Palmarès

[modifica] Statale

1907,[2] 1910, 1912, 1930, 1932, 1933, 1934, 1935, 1948, 1957, 1961, 1962, 1967, 1968, 1989 (imbattuto), 1990, 1997, 2006 e 2010
Nota: I primi otto titoli vinti come Botafogo Football Club.
1934, 1938, 1947, 1961, 1962, 1963, 1967 e 1977
1967, 1968, 1997 (imbattuto), 2006, 2009 e 2010
1989, 1997, 2007, 2008 e 2010
1996

[modifica] Nazionale

1962; 1964, 1966 (condivisi); 1998
1968
1995

[modifica] Internazionale

1993
  • Tornei amichevoli
Pentagonale Club del Messico: 1958
Torneo internazionale di Colombia 1960
Pentagonale del Messico 1962
Torneo di Parigi 1963
Torneo Golden Jubilee Bolivia: 1964
Piazza del Suriname Suriname: 1964
Quadrangolare di Buenos Aires 1964
Giornalista Torneo a Caracas 1966
Trofeo Carranza 1966
Torneo di Club World Cup 1967, 68 and 70
Esagonale del Messico 1968
Torneo di Ginevra 1984
Torneo di Berna 1985
Torneo di Palma di Maiorca 1988
Torneo dell'Amicizia 1990
Trofeo Teresa Herrera 1996
Torneo di Osaka 1996
Torneo Presidente della Coppa Alaynia 1996
Copa Peregrino: 2008

[modifica] Giovanile

  • Ufficiale Campionati del Mondo di Francia Croix-bambini e ragazzi: 1
1973
1999
1997

[modifica] Organico 2011-2012

[modifica] Rosa

Rosa e numerazione aggiornati al 28 dicembre 2011.[3]

N. Ruolo Giocatore
1 Bandiera del Brasile P Jefferson
2 Bandiera del Brasile D Alessandro
3 Bandiera del Brasile D Antônio Carlos
4 Bandiera del Brasile D Fábio Ferreira
5 Bandiera del Brasile C Leandro Guerreiro
7 Bandiera del Brasile C Somália
8 Bandiera del Brasile C Fahel
9 Bandiera del Brasile A Caio
10 Bandiera del Brasile C Lúcio Flávio
11 Bandiera del Brasile A Edno
12 Bandiera del Brasile P Renan
13 Bandiera dell'Uruguay A Sebastián Abreu
15 Bandiera del Brasile C Túlio Souza
16 Bandiera del Brasile C Sandro Silva
17 Bandiera dell'Argentina A Germán Herrera
18 Bandiera del Brasile C Renato Cajá
19 Bandiera del Brasile C Diguinho
N. Ruolo Giocatore 600px Nero con stella Bianca.svg
20 Bandiera del Brasile C Felipe Lima
21 Bandiera del Brasile D Wellington
23 Bandiera del Brasile D Danny Morais
24 Bandiera del Brasile D Edson
25 Bandiera del Brasile D Alex Lopes
28 Bandiera del Brasile C Bruno
30 Bandiera del Brasile C Jorge Luiz
31 Bandiera del Brasile P Milton Raphael
33 Bandiera del Brasile C Vinícius Colombiano
34 Bandiera del Brasile P Luís Guilherme
- Bandiera del Brasile A Alex
- Bandiera del Brasile A Araruama
- Bandiera del Brasile C Rodrigo Mancha
- Bandiera del Brasile C Elkeson
Bandiera del Brasile D Marcio Azevedo
- Bandiera del Brasile D Gustavo Franchin Schiavolin
- Bandiera del Brasile C Andrezinho Tavares

[modifica] Giocatori

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori del Botafogo F.R..

[modifica] Presidenti

[modifica] Presidenti del CR Botafogo

  • José Maria Dias Braga (1894 / 1895)
  • Eugênio Paiva de Azevedo (1895)
  • Gastão Cardoso (1895 / 1903)
  • João Carlos de Mello (1903)
  • Raul do Rego Macedo (1904)
  • Tito Valverde de Miranda (1905)
  • Conrado Maia (1906 / 1909)
  • Gastão Cardoso (1910 / 1916)
  • Raul do Rego Macedo (1917 / 1919)
  • Álvaro Werneck (1920 / 1921)
  • Raul do Rego Macedo (1922)
  • Álvaro Werneck (1923)
  • Antônio Mendes de Oliveira Castro (1924 / 1926)
  • Álvaro Werneck (1927 / 1928)
  • Armando de Oliveira Flores (1928 / 1930)
  • Alberto Ruiz (1930)
  • Octávio Costa Macedo (1931 / 1935)
  • Ibsen De Rossi (1935 / 1937)
  • Julius A. Henrich Arp Júnior (1937 / 1938)
  • Mário Ferreira (1938)
  • Abelardo Martins Torres (1938 / 1939)
  • Álvaro Gomes de Oliveira (1939 / 1940)
  • Augusto Frederico Schmidt (1941 / 1942)

[modifica] Presidenti del Botafogo FC

  • Flávio da Silva Ramos (1904)
  • Alfredo Guedes de Mello (1904)
  • Waldemar Pereira da Cunha (1905)
  • Joaquim Antônio de Souza Ribeiro (1905 / 1907)
  • Edwin Elkin Hime Júnior (1908)
  • Joaquim Antônio de Souza Ribeiro (1909 / 1910)
  • Alberto Cruz Santos (1911)
  • Joaquim de Lamare (1912 / 1914)
  • Miguel de Pino Machado (1914)
  • Joaquim Antônio de Souza Ribeiro (1915 / 1916)
  • Miguel de Pino Machado (1917 / 1918)
  • Renato Pacheco (1919 / 1921)
  • Samuel de Oliveira (1922)
  • Paulo Antônio Azeredo (1923)
  • Gabriel Loureiro Bernardes (1923 / 1924)
  • Oldemar Murtinho (1925)
  • Paulo Antônio Azeredo* (1926 / 1935)
  • Rivadávia Corrêa Meyer (Riva) (1935)
  • Paulo Antônio Azeredo* (1935 / 1936)
  • Darke Bhering de Oliveira Mattos (1936)
  • Sérgio Darcy (1937 / 1939)
  • João Lyra Filho (1940 / 1941)
  • Benjamin de Almeida Sodré (1941)
  • Eduardo de Góes Trindade (1942)

[modifica] Presidenti del Botafogo FR

  • Eduardo de Góes Trindade (1942 / 1943)
  • Adhemar Alves Bebiano (1944 / 1947)
  • Oswaldo Costa (1947)
  • Carlos Martins da Rocha (Carlito Rocha) (1948 / 1951)
  • Ibsen De Rossi (1952 / 1953)
  • Paulo Antônio Azeredo (1954 / 1963)
  • Ney Cidade Palmeiro (1964 / 1967)
  • Althemar Dutra de Castilho (Teté) (1968 / 1972)
  • Rivadávia Tavares Corrêa Meyer (Rivinha) (1973/1975)
  • Charles de Macedo Borer (1976 / 1981)
  • José Eduardo Mello Machado (Juca) (1982 / 1983)
  • Emmanuel Sodré Viveiros de Castro (Maninho) (1983 / 1984)
  • Althemar Dutra de Castilho (Teté) (1985 / 1990)
  • Emil Pacheco Pinheiro (1991 / 1992)
  • Jorge Aurélio Ribeiro Domingues (1992)
  • Mauro Ney Machado Monteiro Palmeiro (1992 / 1993)
  • Carlos Augusto Saad Montenegro (1994 / 1996)
  • José Luiz Rolim (1997 / 1999)
  • Mauro Ney Machado Monteiro Palmeiro (2000 / 2002)
  • Bebeto de Freitas (2003 / 2009)
  • Maurício Assumpção (2009 / oggi)

[modifica] Record

Record di presenze
# Nome Gare Gol Periodo
1. Nílton Santos 723 11 1948 - 1964
2. Garrincha 612 243 1953 - 1965
3. Waltencir 453 6 1967 - 1976
4. Quarentinha 444 306 1954 - 1964
5. Manga 442 394* 1959 - 1968
6. Carlos Roberto 442 15 1967 - 1976
7. Geninho 422 115 1940 - 1954
8. Jairzinho 413 186 1962 - 1974 e 1981
9. Wágner 412 503* 1993 - 2002
10. Osmar 387 4 1970 - 1979
11. Juvenal 384 12 1946 - 1957
12. Gérson dos Santos 371 2 1945 - 1956
13. Wilson Gottardo 354 13 1987 - 1990 e 1994 - 1996
14. Roberto Miranda 352 154 1962 - 1973
15. Pampolini 347 27 1955 - 1962
16. Mendonça 340 116 1975 - 1982
* portieri.
Record di gol
# Nome Gol Gare Gol/gara
1. Quarentinha 306 444 0,68
2. Carvalho Leite 261 303 0,86
3. Garrincha 243 612 0,39
4. Heleno de Freitas 209 235 0,88
5. Nilo 190 201 0,94
6. Jairzinho 186 413 0,45
7. Octávio Moraes 171 200 0,85
8. Túlio Maravilha 159 223 0,71
9. Roberto Miranda 154 352 0,43
10. Dino da Costa 144 176 0,81
11. Amarildo 136 231 0,58
12. Paulo Valentim 135 206 0,65
13. Nílson Dias 127 301 0,42
14. Mendonça 116 340 0,34
15. Geninho 115 422 0,27
16. Didi 114 313 0,36
17. Zezinho 110 174 0,63
18. Pascoal 105 158 0,66
19. Patesko 102 242 0,42
20. Gérson 96 248 0,39


[modifica] Note

  1. ^ (PT) http://globoesporte.globo.com/ESP/Noticia/Futebol/0,,MUL260098-4274,00-RANKING+DAS+TORCIDAS+FLA+SEGUE+NO+TOPO.html Ricerca Datafolha sul tifo calcistico in Brasile
  2. ^ Condiviso con il Fluminense.
  3. ^ (PT) Elenco. botafogo.com.br. URL consultato il 10-06-2010.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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