Bosco della Panfilia
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Il Bosco della Panfilia è un Bosco alluvionale nel comune di S. Agostino in provincia di Ferrara.
[modifica] Morfologia
Originatasi su terreni alluvionali depositatasi in seguito ad una disastrosa alluvione del fiume Reno avvenuta nel 1700 (la "Rotta Panfilia"), la foresta ripariale di S. Agostino si sviluppa su di un terrazzo golenale di circa 81 ettari appartenenti al demanio regionale. Inserito nel 1971 nel "Censimento dei biotipi di rilevante interesse vegetazionale meritevoli di conservazione in Italia" pubblicato dalla Società Botanica Italiana, il Bosco della Panfilia costituisce un importante biotipo, unico nel suo genere di "bosco che si allaga" in occasione delle piene del Reno.
[modifica] Vegetazione
La vegetazione è caratterizzata dalla presenza di specie in grado di sopportarele periodiche piene; tra esse dominano il pioppo bianco, la farnia, il frassino ossifillo, il salice bianco, accompagnate da olmo, acero campestre, frangola, nocciolo, prugnolo, biancospino, ligustro e corniolo. Lo strato erbaceo, molto povero di specie, è caratterizzato da carice maggiore, una pianta erbacea tipica delle aree boscate planziali che si innondano.
[modifica] Fauna
L'oasi costituisce un prezioso rifugio per la fauna selvatica silvana; vi possono osservare la rana agile, la raganella, il ramarro, l'orbettino, il biacco e la testuggine d'acqua. Tra gli uccelli si rinvengono numerose specie quali il comunissimo fagiano, il colombaccio, il cuculo, l'upupa, il raro picchio verde, il torcicollo e vari passeriformi come la cinciallegra, il rigogolo e la beccaccia. Tra i rapaci possiamo ricordare alcuni esemplari come il barbagianni e la poiana. Tra i mammiferi che vivono nel bosco possiamo citare insettivori come i toporagni, la talpa e il riccio; diversi roditori come il topo selvatico, il topolino delle risaie e il topo campagnolo. I carnivori che vivono nel bosco sono la volpe, la donnola, la faina e il tasso.

