Borsellino della sirena

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Un tipico borsellino della sirena: è visibile l'embrione di Scyliorhinus canicula.

Il nome di borsellino della sirena (in inglese mermaid's purse) è il nome dato talvolta alle sacche vuote, trovate arenate sulla battigia, delle uova di alcune specie di squali e razze.

La dimensione di queste sacche può variare da 5 centimetri (come nel caso dello Scyliorhinus canicula) a circa 10 (nel caso dello Scyliorhinus stellaris). Sulla parte terminale della sacca sono presenti dei filamenti, solitamente quattro, che servono ad ancorare la sacca agli scogli o, più comunemente nel caso degli squali del genere Scyliorhinus, ai rami di gorgonia. I colori delle sacche variano di specie in specie, da bianco-giallo traslucido a nero.

La sacca contiene sempre un solo uovo fertilizzato. La gestazione dei pesci può variare da 6 a 12 mesi ma essere anche più lunga se le sacche vengono deposte in acque fredde.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

La scrittrice inglese Katy Gardner ha scritto un libro intitolato The Mermaid's Purse (in italiano "Il borsellino della sirena", appunto), mai stampato in Italia.

Lo scrittore Dick King-Smith ha scritto Water Horse - La leggenda degli abissi[1], che narra di un delizioso mostro che due ragazzini scozzesi trovano dentro un enorme "borsellino della sirena" raccolto in spiaggia dopo una tempesta e dischiusosi nella vasca da bagno di casa loro. Dal libro è stato tratto il film The Water Horse - La leggenda degli abissi[2], uscito nel 2007.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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