Borovo

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Borovo
comune
Borovo – Veduta
Localizzazione
Stato Croazia Croazia
Regione Coat of Arms of Vukovar-Syrmia County.svg Vukovar e Sirmia
Territorio
Coordinate 45°23′N 18°58′E / 45.383333°N 18.966667°E45.383333; 18.966667 (Borovo)Coordinate: 45°23′N 18°58′E / 45.383333°N 18.966667°E45.383333; 18.966667 (Borovo)
Abitanti 5 360 (2001)
Altre informazioni
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Croazia
Borovo

Borovo, precedentemente chiamata Borovo Selo, è una città e una municipalità croata situata nella Slavonia orientale e facente parte, a livello amministrativo, della regione di Vukovar e della Sirmia. Ha una popolazione di 5.360 abitanti, a larga maggioranza serba (86.56%).

Borovo è situata a pochi chilometri a nord di Vukovar, città capoluogo della regione, e confina con il sobborgo industriale nordoccidentale (Borovo Naselje) di quest'ultima.

L'incidente di Borovo Selo[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 maggio 1991 la cittadina fu teatro di un episodio sanguinoso, noto come l'incidente di Borovo Selo, che avrebbe costituito uno dei prodromi delle guerre jugoslave.

Il 1 maggio, quattro poliziotti croati, che avevano tentato di issare la bandiera della Croazia al posto di quella jugoslava, furono assaliti e presi prigionieri dalla popolazione.[1] Il giorno seguente un contingente di polizia di 150 uomini fu inviato a Borovo per ordine delle autorità croate di Osijek col compito di liberarli, ma si scontrò con un gruppo di miliziani serbi appostati in città.

Nel caos dello scontro a fuoco, furono uccisi dodici poliziotti croati e altri venti rimasero feriti.[2] Vi furono dei morti anche da parte serba (da tre a venti a seconda delle fonti[3][4]). Dopo lo scontro i corpi dei poliziotti croati morti furono mutilati dai miliziani. Le mutilazioni furono considerate dai croati, e anche da alcuni osservatori stranieri, come una mossa calcolata al fine di alimentare l'odio interetnico.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ R. Craig Nation, "War in the Balkans, 1991-2002". (Strategic Studies Institute, agosto 2003)
  2. ^ ICTY, Prosecutor against Vojislav Šešelj, 15 gennaio 2003
  3. ^ Robert J. Donia, Bosnia-Hercegovina: A Tradition Betrayed, p. 224. (C. Hurst & Co., 1994)
  4. ^ Mihailo Crnobrnja, The Yugoslav Drama, p. 157. (McGill-Queens University Press, 1996)
  5. ^ Robert J. Donia, John V.A. Fine, Jr., Bosnia and Hercegovina: a tradition betrayed, p. 223. (Columbia University Press, 1994)

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CroatiaVukovar-Srijem.png Città e regione di Vukovar e della Sirmia

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