Born of Hope

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Born of Hope
Born of Hope.png
I protagonisti in una scena del film.
Titolo originale Born of Hope
Paese di produzione Regno Unito
Anno 2009
Durata 71 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere fantasy, avventura, azione
Regia Kate Madison
Soggetto J. R. R. Tolkien (romanzo)
Sceneggiatura Paula DiSante (Alex K. Aldridge), Christopher Dane, Kate Madison e Matt Wood
Casa di produzione Actors at Work Productions
Distribuzione (Italia) YouTube, Dailymotion
Musiche Tobias Bublat, Adam Langston, Jacob Shelby, Kevin Webster, Rob Westwood, Peter Bateman, Arjan Kiel, Toby e Cody McClure, Martin Westlake
Interpreti e personaggi
  • Christopher Dane: Arathorn II
  • Beth Aynsley: Gilraen
  • Iain Marshall: Arador
  • Andrew McDonald: Dirhael
  • Philippa Hammond: Ivorwen
  • Howard Corlett: Halbaron
  • Kate Madison: Elgarain
  • Matt e Sam Kennard: Elladan e Elrohir
  • Luke Johnston: Aragorn
  • Danny George: Dirhaborn
  • Amani Johara: Evonyn
  • Raphael Edwards: Mallor
  • Ollie Goodchild e Lars Mattes: Halbarad
  • Phoebe Chambers e Amylea Meiklejohn: Maia
  • Tom Quick: Dorlad
  • Richard Roberts: Shaknar
  • Lewis Penfold: Gorganog
  • Daniel Tyler-Smith: padre di Maia
Doppiatori italiani

Born of Hope, conosciuto anche come Born of Hope: The Ring of Barahir, è un fan film basato sulle note in Appendice de Il Signore degli Anelli, romanzo di J.R.R. Tolkien. Le riprese del film si sono svolte in Suffolk, nella Foresta di Epping[1] e in Snowdonia. Il budget del film è stato di £25,000[2], mentre le comparse sono state circa 400.[3]

Può considerarsi un prequel dei fatti narrati nella trilogia di Peter Jackson.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La trama del film racconta la storia d'amore di Arathorn e di sua moglie Gilraen durante l'attacco degli orchi di Sauron alle varie comunità della Terra di Mezzo.[4]

Attori[modifica | modifica sorgente]

Come accaduto nel fan film La caccia a Gollum, anche in questo film sono stati selezionati attori quasi del tutto sconosciuti.[5]

In Italia[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato doppiato in italiano dal gruppo di doppiatori-ricercatori della "Khàrisma Cineproduzioni per il doppiaggio" - Bari (The Hunt for Gollum Italian Dubbed Version), condotto e diretto da Maria Teresa Vassalli.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

The Times ha dato al film una recensione positiva, gli ha assegnato 4 stelle su 5 e ha lodato particolarmente gli attori.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nicole Martin, Orcs are back in Lord of the Rings-inspired Born of Hope in The Daily Telegraph, 27 ottobre 2008. URL consultato il 31 gennaio 2010.
  2. ^ a b Wendy Ide, Born of Hope in Times Online, Times Newspapers Limited, 12 febbraio 2010. URL consultato il 13 febbraio 2010.
  3. ^ "Movies Editor", Lord of the Rings prequel for just £25,000 in Yahoo! Movies, 11 febbraio 2010. URL consultato il 13 febbraio 2010.
  4. ^ Robin Anne Reid, The Hunt for Gollum: Tracking issues of fandom cultures in Transformative Works and Cultures, vol. 3, 2009, DOI:10.3983/twc.2009.0162.
  5. ^ Born of Hope - Cast

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]