Boris Verlinskij

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Boris Verlinskij, 1929

Boris Markovič Verlinskij (Artemivsk, 8 gennaio 1888Mosca, 30 ottobre 1950) è stato uno scacchista ucraino (sovietico dal 1922).

Fu uno dei più forti giocatori sovietici degli anni Venti. Il suo più grande successo è stata la vittoria nel 6° Campionato sovietico, che si giocò a Odessa nel 1929. Era sordomuto dalla nascita.

Nel grande Torneo internazionale di Mosca del 1925 (vinto da Efim Bogoljubov) sconfisse nell'incontro diretto l'allora campione del mondo José Raúl Capablanca.[1]

Nel corso della sua carriera sconfisse molti altri grandi campioni, tra cui Alexander Alekhine[2], Efim Bogoljubov[3], Akiba Rubinstein[4], David Bronstein[5] e Andor Lilienthal[6].

Altri risultati di rilievo:

  • 1910:  vince ad Odessa il campionato della Russia meridionale;
  • 1912:  vince il campionato di Odessa;
  • 1924:  secondo nel campionato di Mosca;
  • 1925:  quarto nel campionato sovietico;
  • 1926:  pari primo nel campionato ucraino;
  • 1928:  vince il campionato della città di Mosca;
  • 1933:  secondo dietro a Bohatirchuk nel quadrangolare di Mosca.

Nel 1950 la FIDE gli attribuì il titolo di Maestro Internazionale (quando il titolo venne istituito).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vedi la partita Verlinsky-Capablanca
  2. ^ Vedi la partita Verlisky-Alekhine
  3. ^ Vedi la partita Verlinsky-Bogoljubov
  4. ^ Vedi la partita Verlinsky Rubinstein
  5. ^ Vedi la partita Verlinsky-Bronstein
  6. ^ Vedi la partita Lilienthal-Verlinsky

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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