Borgo Nuovo (Torino)
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Borgo Nuovo è un borgo di Torino, situato nel centro della città ed edificato a partire dal 1822.
[modifica] Origini
A seguito di un intenso fenomeno di inurbamento verificatosi verso la fine del Settecento, sotto Vittorio Amedeo III di Savoia (1773-1796), Torino ottenne da Napoleone il riconoscimento di capitale del Dipartimento del Po del Regno d'Italia.
A questo periodo (dal 1802) risale una imponente opera di espansione urbanistica che passa attraverso la realizzazione di piazza Vittorio Emanuele I, poi rinominata piazza Vittorio Veneto, all'imbocco della seicentesca via Po, e l'edificazione del Borgo Nuovo, iniziata nel 1822-1829 con la lottizzazione delle prime aree e proseguita dal 1834 con la costruzione delle prime abitazioni, in stile neoclassico, destinate alla nobiltà cittadina.
[modifica] Luoghi più significativi
Tra i luoghi più significativi del borgo sono da segnalare via della Rocca (aperta nel 1825), via dei Mille (1830, come via di San Lazzaro), via Mazzini (1832, come via di Borgo Nuovo), piazza Maria Teresa (1835, dedicata a Maria Teresa d'Asburgo-Toscana, moglie di Carlo Alberto di Savoia), piazza Bodoni (1835), via Giolitti (già via dell'Ospedale e, nel tratto terminale, via del Fiume), via Cavour con l'annessa piazza (1835) e palazzo Cavour, anche se in realtà il primo tratto della via, che lo ospita, risale al primo ingrandimento della città, realizzato da Carlo di Castellamonte a partire dal 1620.
[modifica] Bibliografia
- G. Torricella, Torino e le sue vie illustrate con cenni storici, Torino, Borgarelli, 1868
- D. Voltolini, Di case e di cortili. Il Borgo nuovo e via della Rocca in Torino, Torino, Pluriverso, 1993
- M. L. Pistoi, Borgo Nuovo. Un quartiere torinese tra storia e vita quotidiana, Torino, CELID, 2000

