Castel del Piano

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Coordinate: 42°53′27″N 11°32′22″E / 42.89083, 11.53944

bussola Nota disambigua – Se stai cercando informazioni sull'omonima frazione di Perugia, vedi Castel del Piano (Perugia).
« Ad occidente l'Amiata digrada fino alla Maremma Senese e guarda Casteldelpiano (che è un paese situato alle radici del monte) e che per la bellezza del luogo, per la comodità della posizione e per l'amenità del paese, senza dubbio è il primo tra quanti sorgono su quel versante. È irrigato da fonti limpidissime e, fino a mezzo giro di mura, circondato da un fiumicello di acqua perenne. Quel nome gli fu dato perché sito su un ubertoso piano che si estende per circa un miglio, verdeggiante di alberi e ridente di prati e campi lavorati. »
(Papa Pio II,Commentari)
Castel del Piano
Panorama di Castel del Piano
Castel del Piano - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Toscana
Provincia: stemma Grosseto
Coordinate: 42°53′27″N 11°32′22″E / 42.89083, 11.53944Coordinate: 42°53′27″N 11°32′22″E / 42.89083, 11.53944
Altitudine: 637 m s.l.m.
Superficie: 67,79 km²
Abitanti:
4.331 (Cens 2001)
Densità: 63 ab./km²
Frazioni: Montegiovi, Montenero d'Orcia 
Comuni contigui: Abbadia San Salvatore (SI), Arcidosso, Castiglione d'Orcia (SI), Cinigiano, Montalcino (SI), Santa Fiora, Seggiano
CAP: 58033
Pref. telefonico: 0564
Codice ISTAT: 053004
Codice catasto: C085 
Nome abitanti: cioli 
Santo patrono: Maria Santissima delle Grazie 
Giorno festivo: 8 settembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Castel del Piano in Provincia di Grosseto è un comune con poco più di quattromila abitanti, dista dal capoluogo 56,2 km.

Indice

[modifica] Geografia

Il territorio comunale confina a nord con i comuni di Montalcino (SI) e di Seggiano, a est con il comune di Abbadia San Salvatore (SI), a sud-est con il comune di Santa Fiora, a sud con il comune di Arcidosso, a ovest con il comune di Cinigiano. Si estende per una superficie complessiva di 67,78 chilometri quadrati ed ha una densità di popolazione pari a 63,90 abitanti per chilometro quadrato.

Il centro del comune si trova a 637 metri sopra il livello del mare; peculiare risulta essere la configurazione territoriale del comune che risulta compreso tra i 93 e i 1.738 metri sul livello del mare. L'escursione altimetrica complessiva è quindi pari a ben 1.645 metri. A livello territoriale, infatti, il territorio comunale occupa l'area pianeggiante della Val d'Orcia grossetana, annoverabile nella Valle dell'Ombrone, le zone collinari che delimitano la valle del corso d'acqua e gran parte dell'area del Monte Amiata che spazia dalle propaggini occidentali alla vetta.

[modifica] Clima

Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Castel del Piano.

Il territorio comunale di Castel del Piano è caratterizzato da microclimi diversi, in base all'altitudine e all'esposizione.

L'area pianeggiante lungo il corso del fiume Orcia ha caratteristiche molto simili a quelle che si riscontrano nella pianura maremmana, tanto da essere annoverata tra le aree a clima mediterraneo. Le aree collinari e montuose hanno caratteristiche che variano dal clima sublitoraneo a quello subcontinentale, pur facendo registrare temperature medie superiori a quelle che si registrano, a parità di altitudine, sul versante senese del Monte Amiata, grazie alla più favorevole esposizione verso sud e verso ovest.

A livello climatico, il capoluogo comunale è stato classificato in zona E, con una sommatoria di 2199 gradi giorno. L'accensione degli impianti di riscaldamento è pertanto consentita per un massimo di 14 ore giornaliere tra il 15 ottobre e il 15 aprile.

[modifica] Storia

Castel del Piano risulta avere antichissime origini, provate anche da numerosi reperti (di età paleolitica e neolitica) rinvenuti negli scavi di farina fossile largamente presenti sul territorio.
Il comune viene nominato per la prima volta dalle fonti con l'antico nome di "Casale Plana" all'interno di alcuni documenti dell'abbazia del Monte Amiata datati anno 890.
Negli anni dal 1175 al 1331 fu possedimento dei conti aldobrandeschi di Santa Fiora.
Dopo la caduta della Repubblica di Siena, entrò a far parte dei possedimenti di Cosimo de' Medici.

[modifica] Musei e siti museali

Appartengono alla "Rete museale della Maremma" (Monte Amiata) l'"Antiquarium", il "Centro culture agricole I. Imberciadori" e il "Museo del vino" della frazione di Montenero d'Orcia.

[modifica] Le chiese

La Chiesa della Propositura sotto la neve
La Chiesa della Propositura sotto la neve

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Frazioni

[modifica] Il Palio e la leggenda della SS. Maria delle Grazie

Il "Cencio" del 2004
Il "Cencio" del 2004

Anche a Castel del Piano, così come a Siena, e come in altri comuni della bassa Toscana, viene corso il Palio delle contrade.

La prima corsa dei cavalli è datata 9 settembre 1402, quando il comune si trovava in pieno governo senese (la Repubblica di Siena aveva conquistato il paese nel 1331). Le Corse, dette anche Carriere, continuarono saltuariamente nei secoli successivi, fino al 1968, quando l'amministrazione comunale costituì le quattro contrade in cui è attualmente diviso il paese, rifacendosi alle antiche compagnie laicali, all'interno delle quali la popolazione del Comune era riunita.

Il Palio si corre l'8 settembre, natività di Maria Vergine e festa di Maria Santissima delle Grazie (patrona del paese) a cui è intitolata la Carriera e che è ritratta in tutti i "Cenci" che sono offerti alla contrada vittoriosa.La scelta di correre le carriere l'8 settembre deriva dall'istituzione, avvenuta nel 1431, della festa religiosa legata alla SS. Madonna delle Grazie (icona quattrocentesta attribuita a Sano di Pietro attualmente conservata nell'omonima chiesa del paese).

La leggenda narra che, nel 1430, quattro soldati di Castel del Piano che combattevano nelle file dell'esercito senese, vennero salvati dalla morte per intercessione della Madonna delle Grazie (l'icona al tempo era posseduta dai Conti Aldobrandeschi di Sorano). I quattro soldati, mentre l'esercito senese si trovava accampato vicino a Sorano, decisero di andare ad adorare la Sacra Effige e, mentre si trovavano in preghiera, la Madonna sarebbe apparsa loro avvertendoli dell'imminente arrivo dei nemici. I soldati decisero quindi di fuggire portando con loro l'icona che venne poi deposta nella piccola cappella che si trovava fuori dalle mura di Castel del Piano.[1]

[modifica] Le Contrade

Le quattro contrade del paese sono:

  • Borgo

Il territorio della contrada del Borgo si estende da via San Giovanni a via di Montegiovi e riunisce le antiche borgate della Fonte, Volpaio, Colombaio e dei Tepolini.
Il santo patrono è Francesco d'Assisi, la festa titolare si celebra il 2 agosto ed è chiamata il Perdono d'Assisi. È officiata nella Chiesa di San Giuseppe.
La compagnia laicale che il borgo rappresenta è quella dei "Neri", ossia l'unione dei piccoli artigiani e dei commercianti e, quindi, il Primo Grande Priore della Lira Media.
I colori sono rosa e viola con listatura nera.

  • Monumento

Il territorio della contrada del Monumento si estende dai Campi di San Giovanni fino a via del Fattorone.
Il santo patrono è San Giovanni Battista; la festa titolare si celebra il 29 agosto (giorno intitolato a San Giovanni Battista decollato).
È officiata nell'altare del monumento ai Caduti a causa della scomparsa della sua chiesa "ufficiale", quella appunto di San Giovanni.
La compagnia laicale che rappresenta è quella dei "Bianchi", ossia l'unione dei coltivatori, dei tessitori e dei mercanti di lino e, quindi, il Priore della Lira Minore.
I colori sono rosso e blu con listatura bianca.

  • Poggio

Il territorio della contrada del Poggio comprende l'intera zona del Castello e riunisce le antiche borgate della Piana, del Capezzuolo, della Penna e del Palazzo. Patrono è il SS. Corpo di Cristo; la festa titolare si celebra l'8 agosto, giorno del Corpus Domini. Viene officiata in Chiesa Piccina.
La compagnia laicale che rappresenta è quella dei "Rossi", ossia la nobiltà senese e, quindi, il Priore della Lira Maggiore ed il Camerlengo.
I colori sono giallo e verde con listatura rossa.

  • Storte

Il territorio della contrada delle Storte comprende Piazza Garibaldi (ove si corre il Palio) e la zona che va da via del Fattorone e da via dei Mulini, estendendosi fino alle frazioni di Montegiovi e Montenero.
La santa patrona è la Madonna dell'Assunta; la festa titolare viene celebrata il 16 agosto ed è officiata nella Chiesa dell'Opera o della Propositura.
La compagnia laicale che rappresenta è quella dei "Celesti", ossia i piccoli artigiani e i commercianti e, quindi, il Secondo Priore della Lira Media.
I colori sono bianco e nero con listatura celeste.

Piazza Garibaldi, dove si corre il Palio
Piazza Garibaldi, dove si corre il Palio

[modifica] La Piazza

Il Palio si corre in Piazza Garibaldi, di costruzione ottocentesca e intitolata a Giuseppe Garibaldi; ha forma di conchiglia in declivio ad imitazione della celeberrima piazza del Campo di Siena.
La piazza è stata recentemente ristrutturata e rinnovata, presenta al suo interno degli spazi adibiti a prato, il monumento a Garibaldi e tre fontane, la più grande delle quali è il simbolo della contrada delle Storte.

[modifica] Le vittorie

Per approfondire, vedi la voce Elenco delle vittorie del Palio di Castel del Piano.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Franco Ulivieri (Solidarietà e Progresso) dal 14/06/2004 (2º mandato)
Centralino del comune: 0564 973511
Posta elettronica: segreteriacpiano@amiata.net

  • Comune: via Marconi 9

[modifica] Curiosità

Gli abitanti, oltre al termine corretto ed ufficiale (casteldelpianesi), vengono chiamati anche cioli in tutta l'area del Monte Amiata.

Per quanto riguarda gli eventi musicali, lo stadio di Castel del Piano ha ospitato anche concerti, come quello di Laura Pausini nell'estate del 2005, prova generale del suo tour estivo che ha attraversato moltissime città dell'Italia, dell'Europa e dell'America tutta.

Nel 1953 in questa città nacque il gruppo folk polifonico chiamato i Cardellini del fontanino.

[modifica] Note

  1. ^ http://casteldelpiano.mioip.org/index.php?ID0=320

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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