Bored to Death - Investigatore per noia

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Bored to Death - Investigatore per noia
Bored to Death.png
Immagine dalla sigla della serie televisiva
Titolo originale Bored to Death
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2009-2011
Formato serie TV
Genere commedia, noir
Stagioni 3
Episodi 24
Durata 26 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Risoluzione 1080i
Colore colore
Audio Dolby Digital 5.1
Crediti
Ideatore Jonathan Ames
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore esecutivo Jonathan Ames, Sarah Condon, Stephanie Davis, Dave Becky, Troy Miller, Tracey Baird
Casa di produzione 3 Arts Entertainment, Dakota Pictures, Fair Harbor Entertainment
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 20 settembre 2009
Al 28 novembre 2011
Rete televisiva HBO
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 4 marzo 2010
Al in corso
Rete televisiva FX (st. 1-2)
Premi

Premi Emmy 2010: miglior sigla

« How he solves anything is a mistery. »
(Tagline della serie televisiva[1])

Bored to Death - Investigatore per noia (Bored to Death) è una serie televisiva statunitense prodotta dal 2009 al 2011, ideata da Jonathan Ames, vignettista e opinionista del New York Press. Bored to Death è classificabile in un genere che intreccia noir e commedia.

La serie è trasmessa in prima visione negli Stati Uniti da HBO dal 20 settembre 2009. In Italia ha debuttato su FX il 4 marzo 2010 trasmettendo solo le prime due stagioni.

Trama[modifica | modifica sorgente]

New York. Jonathan è un giovane scrittore di Brooklyn che sta vivendo un periodo decisamente nero: è nel mezzo di una crisi creativa e, come se non bastasse, la sua vita privata sta andando a rotoli. Nonostante il supporto dell'amico Ray, uno spiantato fumettista, e del suo capo George, che tra l'altro non disdegna i suoi traffici illeciti di marijuana, il ragazzo non riesce ad alleviare in alcun modo la sua situazione. Per uscire dal momento di crisi, decide d'immedesimarsi nell'eroe di carta Philip Marlowe, e si spaccia per gioco per un detective privato: sorprendentemente, nonostante l'inesperienza nel settore, riesce subito a entrare nel giro e, galvanizzato dai risultati ottenuti, Jonathan inizia a dividersi tra il lavoro di scrittore e il nuovo hobby d'investigatore nel tempo libero.

Episodi[modifica | modifica sorgente]

HBO nel 2009 decise di confermare la produzione della serie per una seconda stagione, in virtù degli inaspettati ottimi risultati riscontrati dalla prima stagione.[2] È stata confermata una terza stagione,[3] che ha debuttato negli Stati Uniti il 10 ottobre 2011.[4] Il 20 dicembre 2011 a causa dei bassi ascolti ottenuti dalla terza stagione la serie è stata cancellata.[5][6]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 8 2009 2010
Seconda stagione 8 2010 2011
Terza stagione 8 2011 inedita

Personaggi e interpreti[modifica | modifica sorgente]

Personaggi principali[modifica | modifica sorgente]

  • Jonathan Ames (stagioni 1-3), interpretato da Jason Schwartzman, doppiato da Edoardo Stoppacciaro.
    È il protagonista della serie, uno scrittore in crisi. Lavora sia come giornalista per la rivista Edition NY che come autore di romanzi. Per vincere la noia e al tempo stesso dimenticare la sua ex ragazza Suzanne, decide di fingersi un investigatore privato.
  • Ray Hueston (stagioni 1-3), interpretato da Zach Galifianakis, doppiato da Roberto Stocchi.
    È il miglior amico di Jonathan. È un disegnatore di fumetti, quasi sempre a corto di soldi. Vive con Leah, una donna già madre di due bambini.
  • George Christopher (stagioni 1-3), interpretato da Ted Danson, doppiato da Luca Biagini.
    È l'editore di Edition NY. È un signore di mezza età che si ostina a vivere ancora come un ragazzo, onnipresente là dove vi sono party e belle donne.

Personaggi secondari[modifica | modifica sorgente]

  • Suzanne (stagione 1), interpretata da Olivia Thirlby, doppiata da Alessia Amendola.
    È l'ex ragazza di Jonathan. Prova ancora qualcosa per lui, ma non riesce a mandar giù il suo abuso di alcool e droghe.
  • Leah (stagione 1-3), interpretata da Heather Burns, doppiata da Letizia Scifoni.
    È la compagna di Ray. Supporta finanziariamente il suo compagno.
  • Richard Antrem (stagione 1-3), interpretato da Oliver Platt, doppiato da Guido Sagliocca.
    È l'editore di GQ e rivale di George Christopher. Ha sposato Priscilla, l'ex moglie di George.
  • Priscilla (stagione 1-3), interpretata da Laila Robins.
    È l'ex consorte di George e attuale moglie di Richard. È ancora attratta dall'ex marito.
  • Caroline (stagione 1-3), interpretata da Bebe Neuwirth.
    È l'editor di Jonathan.
  • Louis Green (stagione 1-3), interpretato da John Hodgman.
    È un critico letterario, "nemesi" di Jonathan.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) "Bored to Death" poster, movieposterdb.com, 4 settembre 2009. URL consultato il 15 aprile 2011.
  2. ^ Fabio Fusco, Bored to Death confermato per la seconda stagione in movieplayer.it, 7 ottobre 2009. URL consultato il 20 febbraio 2010.
  3. ^ Bill Gorman, 'Bored To Death' & 'Eastbound & Down' Renewed For Third Seasons By HBO in tvbythenumbers.zap2it.com, 27 ottobre 2010. URL consultato il 29 settembre 2011.
  4. ^ Robert Seidman, HBO Comedy 'Bored to Death' Kicks Off Eight-Episode Third Season Oct. 10 in tvbythenumbers.zap2it.com, 22 settembre 2011. URL consultato il 29 settembre 2011.
  5. ^ (EN) Stuart Levine, HBO renews 'Enlightened' 'Hung,' 'Bored,' 'America' axed to make room on Sundays in Variety.com, 20 dicembre 2011. URL consultato il 21 dicembre 2011.
  6. ^ Francesco, Cancellazioni e rinnovi per le comedy della HBO in Badtv.it, 20 dicembre 2011. URL consultato il 21 dicembre 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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