Borat - Studio culturale sull'America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan

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Borat - Studio culturale sull'America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan
Borat.png
Una scena del film
Titolo originale Borat: Cultural Learnings of America for Make Benefit Glorious Nation of Kazakhstan
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2006
Durata 84 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere comico, demenziale
Regia Larry Charles
Soggetto Sacha Baron Cohen
Anthony Hines
Peter Baynham
Todd Phillips
Sceneggiatura Sacha Baron Cohen
Anthony Hines
Peter Baynham
Dan Mazer
Produttore Dan Mazer
Jay Roach
Fotografia Luke Geissbuhler
Anthony Hardwick
Montaggio Craig Alpert
Peter Teschner
James Thomas
Musiche Erran Baron Cohen
Scenografia David Maturana
Costumi Jason Alper
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Borat - Studio culturale sull'America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan (Borat: Cultural Learnings of America for Make Benefit Glorious Nation of Kazakhstan), spesso abbreviato in Borat, è un film del 2006 diretto da Larry Charles.

Presentato fra gli Eventi speciali della Festa del Cinema di Roma 2006, è uscito nelle sale italiane solo il 2 marzo 2007, in netto ritardo rispetto al mercato americano ed europeo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Borat è un giornalista del Kazakistan che viene inviato negli Stati Uniti per studiarne usi e costumi. Ogni giorno, nei differenti incontri organizzati dal suo collaboratore Azamat per documentare le peculiarità culturali del nuovo continente a lui sconosciuto, vengono mostrate le evidenti difficoltà di integrazione e di conciliazione tra la modernità e la dinamicità della società americana e lo stile invece privo di civiltà e di norme legali e morali del paese di Borat.

Un giorno, incuriosito dalla televisione nella camera del suo albergo, Borat vede una puntata di Baywatch e si innamora di Pamela Anderson. Casualmente, il giorno dopo gli viene comunicata la accidentale morte della moglie, convincendolo definitivamente ad intraprendere un lungo viaggio all'inseguimento della sua amata, attraverso tutti gli Stati Uniti, da New York a Los Angeles, per arrivare infine alla sua meta.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le scene ambientate in Kazakistan sono state girate in realtà nel villaggio di Glod, nel comune di Moroeni in Romania.[1] Inoltre, la lingua parlata da Borat non è veramente kazako, ma un misto di ebraico, armeno e inglese, camuffato con un accento est-europeo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Lama Hasan, 'If I See Borat, I Will Kill Him With My Own Hands' in ABC News, 16 novembre 2006. URL consultato il 15-1-2011.

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