Borago
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Borago officinalis L. |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Lamiales |
| Famiglia | Boraginaceae |
| Genere | Borago |
| Specie | |
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Al genere Borago, della famiglia Boraginaceae, appartengono piante annuali o perenni i cui fiori sono portati da cime ramificate più o meno ispide, più o meno dense, di solito bratteate.
Il calice, diviso fin quasi alla base, è accrescente.
La corolla di colore blu, rosa o bianca, può assumere forma da rotata a campanulata, con tubo corto o assente e con corte scaglie, glabre, smarginate, eserti.
Gli stami eserti, sono inseriti vicino alla base della corolla; con le antere conniventi e mucronate; i filamenti hanno una lunga e stretta appendice all'apice.
Stilo è incluso e porta uno stimma capitato.
Le nucule obovoidi, erette, rugose, sono concave e con uno spesso anello a guisa di collare alla base.
Indice |
[modifica] Distribuzione
Le specie di questo genere si rinvengono in luoghi coltivati e macereti in tutta la penisola italiana isole comprese, Istria e in generale in tutta la regione mediterranea e, naturalizzata, nell'Europa media.
Spesso vengono coltivate come piante ornamentali.
[modifica] Specie in Italia
In Italia, secondo Pignatti, il genere è presente con due specie:
- B. officinalis L.
- B. pygmaea (DC.) Charter & W. Greuter
[modifica] Bibliografia
- Sandro Pignatti, Flora d'Italia, Edagricole, Bologna 1982. ISBN 88-506-2449-2
- T.G. Tutin, V.H. Heywood et Alii, Flora Europea, Cambridge University Press 1976. ISBN 0-521-08489-X