Bombycilla garrulus

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Beccofrusone
PA300704ed.jpg
Bombycilla garrulus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Oscines
Infraordine Passerida
Superfamiglia Bombycilloidea
Famiglia Bombycillidae
Genere Bombycilla
Specie B. garrulus
Nomenclatura binomiale
Bombycilla garrulus
(Linnaeus, 1758)
Nomi comuni

beccofrusone

Il beccofrusone (Bombycilla garrulus (Linnaeus, 1758)) è un uccello della famiglia dei Bombicillidi.[2]

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il nome generico Bombycilla,dal latino bombyx (seta / falena della seta) + cilla (coda), è una traduzione diretta della parola svedese 'sidensvans' che vuol dire coda di seta e si riferisce al morbidissimo piumaggio dell'uccello. Riguardo al nome della specie la parola garrulus significa loquace e si riferisce ad una somiglianza con il Glandularius garrulus.[senza fonte]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Un uccello elegante, 18–21 cm di lunghezza[senza fonte], con una cresta appuntita che viaggia in grandi gruppi nomadi, con un lungo volo diretto. È più grande, più robusto e maggiormente grigio rispetto a Bombycilla cedrorum. Possiede colorazioni giallo brillante, nero o arancio ruggine sulle punte della coda mentre le penne delle ali possono avere sfumature gialle, bianche, rosse o nere. Le copritrici sotto-caudali sono di un color ruggine accentuato. Sia il becco che le zampe sono scuri e gli occhi marroni si collocano in una maschera stretta e nera sottolineata dal bianco.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Canto[modifica | modifica sorgente]

Aiuto
Il canto del beccofrusone (info file)

Il suo verso è un canto gradevole, simile a quello di Bombycilla cedrorum ma più basso e acuto.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Come gli altri appartenenti alla sua famiglia, la sua dieta consiste principalmente in bacche integrate da insetti, in particolare durante la stagione riproduttiva. Questa specie è particolarmente intraprendente e si sposta in gran numero secondo modelli di migrazione imprevedibili di anno in anno,specie verso sud,se l'offerta di cibo scarseggia durante l'inverno. Nelle stagioni fredde questo volatile può essere molto confidente e non è raro ritrovarselo in giardini con cespugli di bacche e su vari il alberi.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

La posizione preferita per costruire un nido è di solito un alto ramo di pino, ma sono le varie opportunità di alimentazione a determinare l'area scelta. Ogni uccello o coppia può avere più di un nido nella stessa zona. I nidi hanno un diametro esterno di 15 cm a 18 cm e sono rivestiti con erba fine o muschio. In media sono deposte da 4 a 6 uova, i gusci sono di un giallo bluastro con una abbondante presenza di macchie nerastre e linee irregolari. L'incubazione è di circa 14 giorni e i giovani lasciano il nido dopo circa 13 a 15 giorni dalla schiusa.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Nidifica in boschi di conifere nelle zone più settentrionali di Europa, Asia e Nord America. A differenza di Bombycilla cedrorum, che abita solo in Nord America, e di Bombycilla japonica che vive solo in Giappone, il beccofrusone ha un ampio areale olartico.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Bombycilla garrulus in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Bombycillidae in IOC World Bird Names (ver 4.2), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato il 7 maggio 2014.

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