Bomba (CH)

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Bomba
[[Immagine:{{{panorama}}}|300px|Panorama di Bomba (CH)]]
Bomba (CH) - Stemma
Nome ufficiale: {{{nomeUfficiale}}}
Stato: bandiera Italia
Regione: Abruzzo
Provincia: stemma Chieti
Coordinate: 42°2′0″N 14°22′0″E / 42.03333, 14.36667
Altitudine: 424 m s.l.m.
Superficie: 18 km²
Abitanti:
930 01-01-2007 (ISTAT)
Densità: 52 ab./km²
Frazioni: Sambuceto, Vallecupa 
Comuni contigui: Archi, Atessa,Colledimezzo, Pennadomo, Roccascalegna, Tornareccio,Villa Santa Maria
CAP: 66042
Pref. tel: 0872
Codice ISTAT: 069006
Codice catasto: A956 
Nome abitanti: bombesi 
Santo patrono: San Donato 
Giorno festivo: 7 agosto 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Bomba è un comune di 930 abitanti della provincia di Chieti: fa parte della Comunità montana Valsangro.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Origine del nome

Alcuni (De Giovanni) sostengono che il nome del paese deriva da una voce latina, a sua volta di origine onomatopeica che starebbe a significare ronzio o rombo.

Nei pressi, in epoca romana, vi si trovava una cascata, che provocava un caratteristico rumore rimbombante nella vallata.

Il dizionario della UTET vuole invece accostare il nome ad acqua (quindi riferito, forse, alla stessa cascata di cui sopra), cioè bomba (che significherebbe anche bevanda, vedi il calabrese mbumba, o l'altra voce onomatopeica infantile bumba).

A proposito del nome, Bomba ha dato origine alla celebre espressione "Torniamo a Bomba", che sta a significare "riprendiamo il discorso dal punto in cui era stato interrotto". L'espressione è stata utilizzata, per la prima volta, in un passo di una discussione parlamentare di Silvio Spaventa, che, più volte interrotto dai colleghi, nel momento in cui si stava riferendo al suo paese natale, ebbe a pronunciarla con viva esclamazione.

[modifica] Cenni storici

Non è stato rilevato il nucleo originario di Bomba ma vi erano certamente dei piccoli vicus attorno a delle piccole chiese o pievi.

La posizione attuale dominante la valle è stata scelta per difendersi certamente dall'attacco di popoli d'origine turca dapprima, di briganti poi.

La prima citazione storica risale a delle pergamene ora nella Curia Arcivescovile di Chieti inerenti tasse ecclesiastiche.
Nel 1115 i clerici di Casali Plano devono pagare 3 tareni, altre 2 chiese devono pagare 7,5 tareni e 3 tareni.

Nel 1269, Carlo d'Angiò, dona Bomba a Ranulfo de Courtenay insieme a Chieti e molti paesi della vallata del Sangro e del circondario.

Alfonso d'Aragona impose, durante il suo regno, la tassa del "focatico", per attuarla bisognava censire gli abitanti di ogni singolo paese.
A Bomba si contarono in questa maniera 79 fuochi che equivalevano a 400 abitanti circa.
Nel 1500 i fuochi salgono a 121 (600 abitanti circa).
Feudatario di questo periodo risulta un certo Giovanni Maria Annechino (seguì i francesi durante la lotta tra francesi e spagnoli per la reggenza del regno di Napoli).

Così Carlo V concesse l'amnistia ai feudatari filofrancesi che giurarono fedeltà ai vincitori spagnoli, cosa che non che non volette fare Giovanni Maria Annechino che perdette così il feudo di Bomba.

Giocoforza si cercò un nuovo feudatario, il quale fu Giovanni Genovoyx signore di Chalem.

Fu poi di Giovan Battista Marino che, nel 1631, lasciò Bomba al figlio Vincenzo, il quale, nel 1674 morì senza eredi, il feudo, indi, passò al Regio Demanio.

Il feudo passò, per acquisto dai frati domenicani di Roma, per poi essere acquistato da Giuseppe Caravita per conto del cardinale Carlo Pio di Sabaudia, indi passò al figlio di Giuseppe, Nicola, mentre, nel 1699 fu acquistato dal marchese Tommaso Adinari, la sua famiglia è l'ultima che tenne il feudo fino all'eversione del feudalesimo.

In questo frangente di tempo Bomba la popolazione era calata a 61 fuochi (cioè 300 abitanti)

Dal 1806, Bomba inizia una lunga strada per l'autonomia comunale, strada funestata da molti errori.

All'inizio del '900 furono costruiti degli acquedotti per l'impianto idrico, l'acqua, prima, dovrebbe per forza essere attinta dal Sangro (fiume principale della zona circostante) o da sorgenti limitrofe.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Cittadini illustri

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Raffaele Nasuti (lista civica) dal 13/06/2004
Centralino del comune: 0872 860116
Email del comune: info@comunedibomba.it

[modifica] Note

  1. ^ Notizie dal sito ufficiale del comune di Bomba su Tommaso Sacchetta e sul suo lascito

[modifica] Bibliografia

Strumenti personali