Boletus aestivalis

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Porcino estivo
BoletusAestivalis.JPG
Boletus aestivalis
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Basidiomycetes
Ordine Boletales
Famiglia Boletaceae
Genere Boletus
Specie B. aestivalis
Nomenclatura binomiale
Boletus aestivalis
(Paulet) Fr.
Sinonimi

Boletus reticulatus
Schaeff.

Nomi comuni

vedi testo

Caratteristiche morfologiche
Boletus aestivalis
Cappello convesso icona.svg
Cappello convesso
Pores icon.png
Imenio pori
No gills icon.svg
Lamelle no
Olive spore print icon.png
Sporata oliva
Bare stipe icon.png
Velo nudo
Immutabile icona.png
Carne immutabile
Mycorrhizal ecology icon.png
Micorrizico
Foodlogo.svg
Commestibile

Il Boletus aestivalis, conosciuto volgarmente con diversi nomi, è un fungo edule molto saporito appartenente alla famiglia delle Boletaceae che cresce in un periodo che va dalla tarda primavera fino alla fine dell'estate, purché le precipitazioni non siano scarse.
Uno dei caratteri morfologici che lo differenziano da altri porcini è la cuticola del cappello che si screpola con grande facilità, anche a causa delle temperature elevate del periodo estivo nonché dell'esposizione prolungata al sole.
Oltre a ciò è un fungo ben noto ai fungaioli per l'estrema facilità con cui viene attaccato dalle larve.


Descrizione della specie[modifica | modifica sorgente]

Cappello[modifica | modifica sorgente]

4–20 cm, convesso, quasi appianato, di colore nocciola brunastro uniforme, si screpola facilmente a causa del caldo secco e del vento; cuticola asciutta, opaca e vellutata.

Pori[modifica | modifica sorgente]

Pori piuttosto piccoli, inizialmente bianchi, quindi giallini, infine giallo-verdastri con l'invecchiamento.

Tubuli[modifica | modifica sorgente]

Lunghi, sottili, bianchi poi tendenti al giallastro.

Gambo[modifica | modifica sorgente]

8–15 cm x 2–5 cm. Robusto, di forma cilindrica regolare, ingrossato alla base. Biancastro, ricoperto completamente da un reticolo brunastro in rilievo.

Carne[modifica | modifica sorgente]

Bianca, immutabile, tendente al giallo, piuttosto molle al tocco.

Spore[modifica | modifica sorgente]

Di colore scuro, tendenti all'olivastro, ellissoidali-fusiformi, 12-16 x 4,5-5,5 µm.

Habitat[modifica | modifica sorgente]

Cresce soprattutto in estate nei boschi caldi di latifoglia (soprattutto castagno, querce); abbastanza comune e molto ricercato.

Esemplare dal gambo fortemente obeso

Commestibilità[modifica | modifica sorgente]

Foodlogo.png Ottima.
Frequentemente confuso con altri boleti del gruppo dei porcini.

Note[modifica | modifica sorgente]

È un fungo spesso attaccato dalle larve, numerose nel periodo stagionale in cui cresce.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Dal latino aestivalis, estivo, per il periodo di maturazione.

Specie simili[modifica | modifica sorgente]

  • In alcune sue forme può essere confuso con Boletus edulis da cui si distingue per la cuticola del cappello finemente vellutata, dal colore uniforme e quasi sempre screpolata; più difficile confonderlo con Boletus aereus.
  • Tylopilus felleus (immangiabile per via del sapore amarissimo) che però presenta pori di colore rosa.
PB250503.JPG

Sinonimi[modifica | modifica sorgente]

  • Boletus reticulatus, Schaeff.
  • Boletus edulis f. reticulatus, (Schaeff.) Vassilkov
  • Boletus edulis subsp. reticulatus, (Schaeff.) Konrad & Maubl.
  • Tubiporus aestivalis, Paulet (Traité sur les Champignons Comestibles, Paris, 1793)

Nomi comuni[modifica | modifica sorgente]

  • (FR) Bolet cèpe d'été

* Ceppatello

  • Estatino
  • Fungo bianco
  • Porcino estivo
  • Stataiolo
  • Sever (appennino parmense)[senza fonte]

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