Peumus boldus
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Peumus boldus (dal Koehler's Medicinal-Plants 1887) |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Magnoliidae |
| Ordine | Laurales |
| Famiglia | Monimiaceae |
| Genere | Peumus |
| Specie | P. boldus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Peumus boldus Molina |
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Il Boldo (Peumus boldus) è una pianta sempreverde originaria del Cile e del Perù appartenente all'ordine delle Laurales.
Indice |
[modifica] Caratteri botanici
Pianta non molto conosciuta, anche se produce frutti nel periodo che intercorre fra dicembre e febbraio caratterizzati dal grande contenuto di zuccheri e quindi dal gusto molto dolce.
[modifica] Distribuzione
Originaria dell'America del Sud, e più precisamente del Cile centrale e del Perù ormai si è diffusa in molte altre zone del continente ed è stata introdotta anche in Europa e nell'Africa del Nord.
[modifica] Usi
Le foglie hanno un forte aroma di legno e sono utilizzate, in America del sud, per preparare infusi e soprattutti in Cile, Argentina e Uruguai viene utilizzata come erba per il tè.
Come erba medicinale il Boldo è considerato un colagogo, atto a facilitare la produzione biliare, per lo stesso motivo esercita una blanda funzione lassativa; inoltre viene usato antiemetico e componente per liquori digestivi.
In Cile è usato spesso con il yerba mate per mitigarne il forte sapore.
Sempre in Cile, molti anni fa, gli studiosi notarono che quelle capre che si nutrivano delle sue foglie, non andavano incontro a malattie del fegato; vennero sviluppati vari studi a tal proposito che arrivarono alla conclusione che poteva essere utilizzata con successo nelle affezioni epatiche.[1]
Le modalità di preparazione sono varie, tra le quali l'infuso, la tintura, e soprattutto il decotto da abbinarsi ad altre piante quali il cardo mariano, l'ortica e la fumaria.[1]
[modifica] Note
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[modifica] Collegamenti esterni
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