Body of Proof

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Body of Proof
Body Of Proof.png
Immagine tratta dalla sigla della serie televisiva
Titolo originale Body of Proof
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2011-2013
Formato serie TV
Genere medical drama, police procedural
Stagioni 3
Episodi 42
Durata 45 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Risoluzione 1080i
Colore colore
Audio Dolby Digital 5.1
Crediti
Ideatore Christopher Murphey
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore esecutivo Matt Gross, Christopher Murphey, Sunil Nayar, Krystal Houghton Ziv, Diane Ademu-John, Corey Miller, Evan Katz
Casa di produzione Matthew Gross Entertainment, Arcturus Productions, ABC Studios
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 29 marzo 2011
Al 28 maggio 2013
Rete televisiva ABC
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 24 marzo 2012
Al 20 settembre 2013
Rete televisiva Rai 2 (ep. 1-22)
RSI LA1 (ep. 23-42)
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 25 gennaio 2011
Al 2 luglio 2013
Rete televisiva Fox Life

Body of Proof è una serie televisiva statunitense prodotta dal 2011 al 2013.

Ideata da Christopher Murphey, la serie è un mix tra medical drama e police procedural, ed è interpretata da Dana Delany. Body of Proof racconta le vicende di Megan Hunt, una brillante neurochirurgo di Filadelfia che, in seguito ad un incidente d'auto che le danneggia le mani, suo principale strumento di lavoro, si vede costretta a reinventarsi come medico legale (medical examiner nella versione originale, una particolare carica governativa statunitense), con tutti i problemi che derivano nel conciliare questo nuovo lavoro con la sua difficile vita privata.[1][2][3]

La serie ha debuttato in prima visione mondiale in Italia sul canale satellitare Fox Life il 25 gennaio 2011.[3][4][5] Negli Stati Uniti, paese d'origine della serie, è invece trasmessa da ABC dal 29 marzo 2011.[6]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Filadelfia. Megan Hunt è un neurochirurgo di successo, tanto brava nel suo lavoro quanto cinica e insopportabile verso le persone con cui deve relazionarsi. Coinvolta in un incidente stradale, si ritrova con una parestesia che le provoca improvvisi intorpidimenti e crampi alle mani. Venendole impedito per questo di continuare a svolgere la professione, la sua carriera in sala operatoria arriva al capolinea. Come se ciò non bastasse, avendo dedicato fin lì tutta la vita al lavoro, la cosa si è riflessa in maniera negativa sulla sua sfera privata, con il marito che ha ottenuto il divorzio e la custodia della loro figlia.

Cinque anni dopo, Megan lavora come medico legale per un laboratorio di analisi che collabora con il dipartimento di polizia. Attraverso questa professione, la donna ha scoperto di riuscire a dedicare molta più attenzione alle persone da morte che da vive: grazie alla sua intelligenza, istinto e conoscenza medica, riesce a scovare importanti e decisivi indizi sui corpi delle vittime, utili alla risoluzione dei casi. Megan non ha però ben chiaro qual è il limite tra il suo lavoro e quello dei poliziotti; anziché limitarsi a eseguire autopsie, spesso si ritrova a indagare sul campo come una vera detective, arrivando lei stessa a smascherare i colpevoli. In mezzo a questo, deve anche gestire i rapporti con l'ex marito e la figlia, che con il passare degli anni si sono complicati sempre più. Districandosi tra lavoro e vita privata, Megan cerca di rimediare agli errori commessi in passato, cercando di diventare una persona migliore.

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV in italiano
Prima stagione 9 2011 2011
Seconda stagione 20 2011-2012 2011-2012
Terza stagione 13 2013 2013

Personaggi e interpreti[modifica | modifica sorgente]

Personaggi principali[modifica | modifica sorgente]

  • Megan Hunt (stagione 1-3), interpretata da Dana Delany, doppiata da Roberta Greganti.
    È la protagonista della serie. Megan è un neurochirurgo che, non potendo più esercitare la professione per via di un incidente d'auto che le ha provocato una parestesia alle mani, si reinventa come medico legale. Scopre di poter essere utile alle persone anche in questa nuova veste, dato che il suo innato istinto la porta a mettere insieme, come in un puzzle, gli indizi che trova sui corpi delle vittime, ricostruendo così le cause che hanno portato alla loro morte. Non ha ben chiaro però quale sia il confine da non superare tra il suo lavoro e quello di un investigatore, dato che sua irruenza la porta ad indagare sui casi in prima linea, come un vero poliziotto. La sua indubbia professionalità viene spesso messa in ombra dal suo carattere a dir poco spigoloso (tant'è che spesso si ritrova più a suo agio con le persone morte che con i vivi), e ciò le crea problemi indistintamente sia sul lavoro che nella vita privata. L'incidente d'auto che ha segnato la fine della sua carriera da neurochirurgo ha anche definitivamente sfasciato la sua fragile famiglia, che fino ad allora lei aveva sempre posto in secondo piano rispetto al lavoro. Dopo il divorzio, cerca ora faticosamente di ricostruire un rapporto con la figlia Lacey, che vive con l'ex marito Todd.
  • Peter Dunlop (stagione 1-2), interpretato da Nicholas Bishop, doppiato da Vittorio Guerrieri.
    È un ex detective della polizia, ora investigatore-medico legale. Peter lavora per il laboratorio di analisi, e si occupa di svolgere indagini quando si presentano casi di morti sospette. È in pratica il punto di contatto tra lo staff del laboratorio ed il dipartimento di polizia di Filadelfia. Lavora a fianco di Megan, ed è l'unica persona che cerca di capirla. Muore alla fine della seconda stagione, dopo essere stato ferito per salvare Megan.
  • Kate Murphy (stagione 1-3), interpretata da Jeri Ryan, doppiata da Alessandra Grado.
    È il medico legale capo, responsabile del laboratorio di analisi. Pur riconoscendo le capacità di Megan, spesso si ritrova costretta a cercare di porre un freno alla sua foga investigativa, per non intaccare i buoni rapporti con il dipartimento di polizia. Comincia in seguito una relazione con Todd, l'ex marito di Megan, che però non decolla.
  • Bud Morris (stagione 1-2), interpretato da John Carroll Lynch, doppiato da Enzo Avolio.
    È un detective del dipartimento di polizia di Filadelfia. Presto viene assegnato in pianta stabile ai casi di omicidio che arrivano sul tavolo operatorio di Megan. Morris si scontra subito con la dottoressa Hunt, dato che non tollera nella maniera più assoluta le continue intromissioni di Megan nelle indagini della polizia.
  • Samantha Baker (stagione 1-2), interpretata da Sonja Sohn, doppiata da Patrizia Burul.
    È la collega afroamericana di Morris. Anche la detective mal sopporta le ingerenze della dottoressa Hunt nelle loro indagini, ma a differenza di Morris si dimostra più disponibile a dare credito alle teorie investigative di Megan.
  • Ethan Gross (stagione 1-3), interpretato da Geoffrey Arend, doppiato da Davide Chevalier.
    È un giovane dottore del laboratorio; sembra essere l'unica persona entusiasta dell'approccio ai casi adottato da Megan.
  • Curtis Brumfield (stagione 1-3), interpretato da Windell Middlebrooks, doppiato da Luigi Ferraro.
    È il vicedirettore del laboratorio, teoricamente sarebbe il diretto superiore di Megan. Afroamericano e dalla mole decisamente importante, si scontra sovente con la dottoressa Hunt, dato che quest'ultima spesso lo scavalca nelle decisioni da prendere.
  • Lacey Fleming (stagione 1-3), interpretata da Mary Mouser, doppiata da Sara Labidi.
    È la figlia di Megan.
  • Tommy Sullivan (stagione 3), interpretato da Mark Valley, doppiato da Alessio Cigliano.
  • Adam Lucas (stagione 3), interpretato da Elyes Gabel, doppiato da Gabriele Lopez.

Personaggi secondari[modifica | modifica sorgente]

  • Todd Fleming (stagione 1-3), interpretato da Jeffrey Nordling, doppiato da Antonio Palumbo.
    È l'ex marito di Megan. Ha sempre rimproverato a Megan di pensare più alla carriera che alla famiglia, e perciò ha ottenuto il divorzio e la custodia della figlia. Ormai da tempo i rapporti con l'ex moglie sono insanabilmente logori.
  • Joan Hunt (stagione 1-3), interpretata da Joanna Cassidy, doppiata da Stefanella Marrama.
    È la madre di Megan, un giudice. Dopo il suicidio del marito (e padre di Megan), i rapporti con la figlia si sono man mano sempre più raffreddati.
  • Derek Ames (stagione 2-3), interpretato da Cliff Curtis.
    È un agente dell'FBI. Ha conosciuto Megan durante un'indagine, e cerca di intrecciare con lei una relazione sentimentale.
  • Dani Alverez (stagione 2), interpretata da Nathalie Kelley.[7]
  • Scott Decker (stagione 2-3), interpretato da Jamie Bamber.[8]

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Cast[modifica | modifica sorgente]

Protagonista della serie è l'attrice Dana Delany – già vincitrice di due Emmy Awards per il suo ruolo nella serie TV China Beach a cavallo tra gli anni ottanta e novanta, e famosa per il personaggio di Katherine Mayfair interpretato in Desperate Housewives negli anni duemila – che qui in Body of Proof è nei panni del medico legale Megan Hunt. Per la Delany questa è la sua prima serie TV da protagonista assoluta. A proposito del personaggio, ha dichiarato di amare la possibilità di avere a che fare nel suo lavoro con «personaggi complicati», e che il ruolo di Megan è esattamente così, ovvero «complicato, intelligente, e sicuramente complesso».[9] La Delany ha inoltre aggiunto di aver vissuto lei stessa un'esperienza simile a quella del suo personaggio, dato che due settimane prima della registrazione dell'episodio pilota di Body of Proof la sua auto è stata investita da un autobus a Santa Monica, in California, e nell'incidente si è fratturata due dita della mano.[9]

Accanto a Dana Delany troviamo nel cast Nicholas Bishop (famoso per la soap opera australiana Home and Away) nei panni del partner di Megan, e Jeri Ryan (Star Trek: Voyager, Boston Public, Shark, Leverage) in quelli del suo capo. I detective della polizia di Filadelfia sono interpretati rispettivamente da John Carroll Lynch (Fargo, Vulcano - Los Angeles 1997, Zodiac, Close to Home) e da Sonja Sohn (The Wire). Geoffrey Arend ((500) giorni insieme) e Windell D. Middlebrooks (Scrubs: Med School) sono i colleghi della dottoressa Hunt.

Tra i personaggi secondari, Jeffrey Nordling (Ancora una volta, Providence, Dirt, 24, Desperate Housewives) è l'ex marito di Megan, mentre Mary Matilyn Mouser (L'Africa nel cuore) è la figlia adolescente. L'attrice Joanna Cassidy (Blade Runner, Six Feet Under) è invece la madre di Megan, e Cliff Curtis (Lezioni di piano, Blow, Trauma) è un agente dell'FBI.

Location[modifica | modifica sorgente]

Anche se ambientata a Filadelfia, in Pennsylvania, in realtà la prima stagione di Body of Proof è stata girata in Rhode Island.[10] Le riprese della seconda stagione si sono svolte invece a Los Angeles.[11]

Programmazione[modifica | modifica sorgente]

L'episodio pilota della serie è stato presentato in anteprima mondiale nel luglio 2010 a Roma durante il Roma Fiction Fest.[12]

Inizialmente la première di Body of Proof avrebbe dovuto aver luogo negli Stati Uniti d'America il 22 ottobre 2010,[13] ma dopo gli scarsi risultati d'ascolto ottenuti dalle nuove serie TV della ABC My Generation e The Whole Truth, che hanno portato alla loro immediata cancellazione, il network decise di stoppare l'esordio di Body of Proof in attesa di trovarle una sistemazione più vantaggiosa nel palinsesto, mandando in onda al suo posto il programma televisivo Primetime: What Would You Do?.[14] Venne anche deciso il suo spostamento in midseason.[15][16]

Il 30 novembre 2010 la ABC ha annunciato ufficialmente che la serie avrebbe esordito il 29 marzo 2011.[6]

Questi improvvisi cambi di palinsesto da parte della ABC hanno fatto sì che Body of Proof andasse in onda per la prima volta in prima visione fuori dagli Stati Uniti. Infatti, grazie ad un accordo tra The Walt Disney Company e Fox International Channels Italy, la prima stagione ha debuttato in anteprima mondiale in Italia sul canale pay Fox Life il 25 gennaio 2011,[3][4][5] e successivamente è stata programmata nel resto d'Europa, sempre in prima visione rispetto agli Stati Uniti.[17] In Italia e negli altri paesi la prima stagione è stata trasmessa secondo l'iniziale ordine di produzione di tredici episodi, mentre negli Stati Uniti la stagione è stata trasmessa con un differente ordine di produzione, composto da soli nove episodi e basato su una diversa continuity; i restanti quattro episodi rimasti inediti in patria sono stati in seguito accorpati alla seconda stagione.

In virtù dei buoni risultati d'ascolto ottenuti dalla prima stagione, il 13 maggio 2011 la serie è stata rinnovata per una seconda stagione;[18] nell'occasione l'attrice Jeri Ryan ha annunciato che la seconda stagione sarebbe stata girata a Los Angeles anziché in Rhode Island, dov'è invece stata filmata a prima stagione.[11] La seconda stagione ha debuttato in prima visione negli Stati Uniti il 20 settembre 2011.[19]

L'11 maggio 2012 la ABC ha rinnovato la serie per una terza stagione di 13 episodi,[20] al termine della quale la rete ha annunciato la cancellazione della stessa.[21]

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Pubblico[modifica | modifica sorgente]

La prima mondiale italiana di Body of Proof su Fox Life ha totalizzato circa 334.000 spettatori, facendone lo show più visto della serata sulla piattaforma televisiva Sky. Significativo è stato il dato sullo share del pubblico femminile, che è stato il 20% di quello Sky e l'1,8% di quello generale, nel target 25/44 anni.[22] Il debutto statunitense sulla ABC ha invece riscosso 13.942.000 spettatori, un dato giudicato molto soddisfacente.[23] Nel complesso, l'audience media della prima stagione di Body of Proof negli Stati Uniti è stata di 13.359.000 telespettatori, un risultato che ne ha fatto una delle serie TV più seguite della stagione televisiva 2010-2011.[24]

Critica[modifica | modifica sorgente]

Stati Uniti[modifica | modifica sorgente]

La serie ha avuto un'accoglienza contrastante. Ad esempio, il sito web Metacritic le ha assegnato un punteggio di 56/100,[25] mentre invece Ken Tucker di Entertainment Weekly ha incluso lo show nella lista dei 10 eventi TV da guardare nel 2011,[26] e David Hinckley del New York Daily News lo ha recensito in maniera pressoché positiva, sottolineando che «[Body of Proof] potrebbe essere abbastanza interessante, come se fosse un Quincy con una "marcia" migliore. Aggiungete altri elementi ed avrete qualcosa di degno da vedere alle dieci di sera».[27]

Altre recensioni sono state generalmente negative, focalizzando l'attenzione soprattutto sulla trama ricca di stereotipi e sullo sviluppo dei personaggi. Joshua Bell del Las Vegas Weekly ha commentato che «il problema è che le questioni personali di Megan sono come cliché [...] e la serie tende a creare delle connessioni tra la sua vita privata e i casi, quando in realtà non sono legati assieme».[28] Mekeisha Madden Toby del The Detroit News ha scritto che Body of Proof «è prevedibile e predicatoria, il debutto è stato ritardato per mesi, ma la serie ancora non ha quello che serve per impressionare gli spettatori».[29] Mary McNamara del Los Angeles Times ha invece affermato che «gli sceneggiatori dovranno lavorare un sacco su Body of Proof per trascendere la sua immediata prevedibilità».[30] TV Guide ha assegnato alla serie una valutazione di 2/5.[senza fonte]

Italia[modifica | modifica sorgente]

Durante la presentazione mondiale di Body of Proof al Roma Fiction Fest, il blogger TuttoFaMedia ha recensito l'episodio pilota in maniera perlopiù deludente. Il blogger ha puntato il dito su «la scelta di non rischiare, di puntare così sfacciatamente sull'usato sicuro», con uno svolgimento della serie classico e prevedibile, dove in alcuni casi «tutto appare troppo meccanico». A suo dire «Body of Proof, semplicemente, rappresenta un salto all'indietro nel tempo telefilmico, un tempo lineare e facile, in cui tutto, compresa la protagonista, sembra essere assemblaggio di pezzi presi qua e là, dentro il grande "serbatoio seriale", ma senza quel guizzo che lo possa rendere davvero attraente: Body of Proof è un enorme déjà vu». L'unico punto a favore della serie viene individuato da TuttoFaMedia in Dana Delany, che finalmente ottiene una serie da protagonista.[12]

Aldo Grasso del Corriere della Sera non si è discostato molto dalle posizioni di TuttoFaMedia. Nello specifico, a proposito Body of Proof Grasso ha dichiarato che «la prima impressione è quella di trovarsi dentro a un gioco di specchi», con il personaggio di Dana Delany che nel privato sembra ricalcare la sua Katherine Mayfair di Desperate Housewives, portandosi dietro «una vita privata non facile e, con essa, una fragilità emotiva da nascondere», mentre sul lavoro strizza invece l'occhio al «carattere spigoloso e intollerante» del Gregory House di Dr. House - Medical Division, ricordando però contemporaneamente, «come capacità interpretativa da anatomopatologo», i protagonisti di CSI - Scena del crimine. In generale per Aldo Grasso «l'idea di una [persona] che ha più facilità a parlare con i morti che con i vivi non è male. Peccato che lo svolgimento narrativo sia spesso prevedibile e che la risoluzione del caso sia altrettanto meccanica».[31]

Su Europa, Stefania Carini ha sottolineato anch'essa la vicinanza di Body of Proof ad altre serie che mescolano medical drama e police procedural come CSI: Scena del crimine e Bones, domandandosi per caso se «è arrivato un dottor House in versione femminile». Nonostante la trama, che anche a suo dire non si rivela troppo originale, la Carini dà comunque fiducia a Body of Proof, ed afferma che la serie «non cambia certo la storia della TV, ma ha un bel personaggio principale, che può offrire interessanti sviluppi. È una di quelle serie [...] che [potrebbero] durare a lungo. Pare infatti rientrare a pieno titolo in quella categoria estetica che potremmo definire del godibile. È una di quelle serie che si rendono sempre disponibili a una visione rilassata e rassicurante».[22]

Trasmissione internazionale[modifica | modifica sorgente]

Body of Proof ha debuttato in prima visione in Europa rispetto agli Stati Uniti d'America.

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Natalie Abrams, 14 Promising Pilots: What New Fall Shows Look the Best? in tvguide.com, 11 maggio 2010. URL consultato il 24 gennaio 2011.
  2. ^ James Poniewozik, ABC's Fall Sked: Lots of New Shows for the Post-Lost Era in tunedin.blogs.time.com, 18 maggio 2010. URL consultato il 7 febbraio 2011.
  3. ^ a b c Body Of Proof, in anteprima mondiale su Foxlife in tvblog.it, 25 gennaio 2011. URL consultato il 25 gennaio 2011.
  4. ^ a b Body Of Proof debutterà prima in Italia (su Fox?) e poi in America in tvblog.it, 29 novembre 2010. URL consultato il 24 gennaio 2011.
  5. ^ a b Body Of Proof su FoxLife dal 25 gennaio (in America dal 29 marzo) in tvblog.it, 2 dicembre 2010. URL consultato il 24 gennaio 2011.
  6. ^ a b Bill Gorman, ABC's 'Body Of Proof' Gets Tuesday 10pm Timeslot, Premieres March 29 in tvbythenumbers.zap2it.com, 30 novembre 2010. URL consultato il 24 gennaio 2011.
  7. ^ Michael Ausiello, Body of Proof Makes Fast and Furious Season 2 Hire in tvline.com, 12 agosto 2011. URL consultato il 24 ottobre 2011.
  8. ^ Michael Ausiello, Battlestar Galactica's Jamie Bamber to Romance Dana Delany in tvline.com, 17 ottobre 2011. URL consultato il 24 ottobre 2011.
  9. ^ a b Rob Owen, Delany wanted 'Proof' in post-gazette.com, 3 agosto 2010. URL consultato il 7 febbraio 2011.
  10. ^ Filming locations for "Body of Proof", imdb.com. URL consultato il 14 maggio 2011.
  11. ^ a b Jethro Nededog, 'Body of Proof' renewed: Dana Delany and cast mates thank the fans in blog.zap2it.com, 13 maggio 2011. URL consultato il 14 maggio 2011.
  12. ^ a b I telefilm che vedremo - Body of Proof. Recensione esclusiva del pilot in tvblog.it, 24 agosto 2010. URL consultato il 24 gennaio 2011.
  13. ^ Anne Simons, ABC drama filmed in R.I. set to premiere in browndailyherald.com, 16 settembre 2010. URL consultato il 24 gennaio 2011.
  14. ^ Nellie Andreeva, Is Dana Delany ABC's Best Hope This Fall? in deadline.com, 8 ottobre 2010. URL consultato il 24 gennaio 2011.
  15. ^ Body of Proof - Moved to Midseason in spoilertv.com, 9 ottobre 2010. URL consultato il 24 gennaio 2011.
  16. ^ Body of Proof spostato in midseason in tvblog.it, 11 ottobre 2010. URL consultato il 24 gennaio 2011.
  17. ^ FOX estrena ‘El cuerpo del delito (Body of Proof), la serie de Dana Delaney, antes que en EEUU in neeo.es, 27 dicembre 2010. URL consultato il 24 gennaio 2011.
  18. ^ Bill Gorman, 'Body Of Proof' Renewed By ABC in tvbythenumbers.zap2it.com, 13 maggio 2011. URL consultato il 14 maggio 2011.
  19. ^ Pietro Ferraro, ABC annuncia premiere per Grey's Anatomy, Desperate Housewives e Charlie's Angels in serietivu.com, 29 giugno 2011. URL consultato il 30 giugno 2011.
  20. ^ Tim Surette, ABC Renews Private Practice, Don't Trust the B----, Body of Proof, and Last Man Standing, TV.com, 11 maggio 2012. URL consultato il 12 maggio 2012.
  21. ^ Michael Ausiello, ABC Cancels Body of Proof, 4 Others; Renewals Include Castle, Revenge, Suburgatory, Nashville, TVLine, 10 maggio 2013. URL consultato l'11 maggio 2013.
  22. ^ a b Stefania Carini, Body of proof, l’Italia anticipa gli Usa in europaquotidiano.it, 27 gennaio 2011. URL consultato il 10 febbraio 2011.
  23. ^ Bill Gorman, Tuesday Final Ratings: 'Body Of Proof,' 2x 'Dancing With The Stars,' 'NCIS,' 'Biggest Loser' Adjusted Up in tvbythenumbers.zap2it.com, 30 marzo 2011. URL consultato il 1º aprile 2011.
  24. ^ Bill Gorman, 2010-11 Season Broadcast Primetime Show Viewership Averages in tvbythenumbers.zap2it.com, 1º giugno 2011. URL consultato il 1º giugno 2011.
  25. ^ Body of Proof: Season 1, metacritic.com, 29 marzo 2011. URL consultato il 1º aprile 2011.
  26. ^ Ken Tucker, 10 TV events to look forward to in 2011 in watching-tv.ew.com, 1º gennaio 2011. URL consultato il 1º aprile 2011.
  27. ^ David Hinckley, 'Body of Proof' in nydailynews.com, 29 marzo 2011. URL consultato il 1º aprile 2011.
  28. ^ Joshua Bell, TV review: ‘Body of Proof’ in lasvegasweekly.com, 23 marzo 2011. URL consultato il 1º aprile 2011.
  29. ^ Mekeisha Madden Toby, Dana Delany, 'Body of Proof' prove a poor pairing in detnews.com, 29 marzo 2011. URL consultato il 1º aprile 2011.
  30. ^ Mary McNamara, Television review: 'Body of Proof' in latimes.com, 29 marzo 2011. URL consultato il 1º aprile 2011.
  31. ^ Aldo Grasso, «Body of proof» è troppo prevedibile in corriere.it, 27 gennaio 2011. URL consultato il 30 gennaio 2011.
  32. ^ Премьера на Первом. Сериал "Следствие по телу", 1tvru.livejournal.com, 31 gennaio 2011. URL consultato il 12 febbraio 2011.
  33. ^ Dana Delany en España, no te pierdas su entrevista digital., foxtv.es. URL consultato il 12 febbraio 2011.
  34. ^ Premiera serialu „Body of Proof” w Polsce w lutym na FOX Life!, foxlife.pl. URL consultato il 12 febbraio 2011.
  35. ^ Body of Proof – New Show Coming to Citytv!, citytv.com. URL consultato il 12 febbraio 2011.
  36. ^ Body of Proof en France: Diffusion Canal Plus (date connue), lemag-vip.com. URL consultato il 12 febbraio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Elenco delle serie televisive trasmesse in Italia: 0-9 | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z