Boccadifalco
| Boccadifalco | |
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| Un aereo fermo presso la pista di Boccadifalco | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Città | |
| Circoscrizione | IV Circoscrizione |
| CAP | 90121 |
| Superficie | 11,617665 km² |
Coordinate: 38°6′29″N 13°18′20″E / 38.10806°N 13.30556°E
Boccadifalco (Vuccarifalcu in siciliano) è il sedicesimo quartiere di Palermo, sito nella zona centro-meridionale della città.
Il quartiere è compreso nella IV Circoscrizione[1].
Il toponimo (Boccadifalco-Baida) indica anche la ventiquattresima unità di primo livello di Palermo.
Superficie: 11,617665 km²
[modifica] Storia
Il borgo di Boccadifalco nasce attorno alla Riserva Reale borbonica realizzata tra il 1799 e il 1815, fautore dell'opera fu il principe Francesco, figlio di Ferdinando IV, i quali si erano rifugiati in Sicilia. Il parco fu una risposta di Francesco al padre che nel frattempo stava costruendo la riserva di caccia della Favorita. A differenza del parco della favorita, la riserva di Boccadifalco non era utilizzata soltanto per la caccia, al suo interno infatti venivano sperimentate nuove tecnologie e tecniche agricole, zootecniche e botaniche. Attorno al parco nacquero ben presto attività che si affiancarono all'attività del parco stesso come macellerie, taverne e le abitazioni dei lavoratori della riserva. Quando i regnanti si ritrasferirono a Napoli il parco cadde lentamente in disgrazia, ma le attività e le abitazioni che lo circondavano rimasero in loco. Attualmente il parco risulta abbastanza degradato ed in parte edificato. Negli anni trenta l'area venne scelta per la costruzione dell'Aeroporto di Palermo-Boccadifalco, questo stravolse completamente la conformazione e l'economia della zona, l'aeroporto divenne in breve tempo il terzo aeroporto nazionale per traffico passeggeri. Nel 1960 il traffico passeggeri venne spostato presso il nuovo Aeroporto di Palermo-Punta Raisi e quello di Boccadifalco trasformato in aeroporto militare.
[modifica] Luoghi d'interesse
Il quartiere è noto per la presenza dell'omonimo storico Aeroporto civile e per il Campo Tenente Onorato, area sportiva attrezzata militare nella quale si allena la squadra di calcio cittadina, il Palermo.
Tra i monumenti è pregevole il Convento di Baida, risalente al 1388, costruito per volontà di Manfredi Chiaramonte e successivamente donato ai Cistercensi e il ponte ferroviario, di stile fascista, costruito negli anni trenta per la mai completata Ferrovia Palermo-Salaparuta e che attraversa il centro della borgata.
[modifica] Note
- ^ Panormus 2008, pag. 34. URL consultato il 09-08-2010. (PDF)
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