Bobby Brown Goes Down

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Bobby Brown (Goes Down)

Artista Frank Zappa
Tipo album Singolo
Pubblicazione 3 marzo 1979
Durata 2 min : 49 s.
Album di provenienza Sheik Yerbouti
Genere Rock demenziale
Rock and roll
Etichetta Zappa Records
Rykodisc
CBS Records
Produttore Frank Zappa
Certificazioni
Dischi d'oro 1

Bobby Brown (Goes Down) è un brano musicale scritto da Frank Zappa e contenuto sul suo album Sheik Yerbouti del 1979. Si tratta di una delle sue canzoni più celebri, e di uno dei suoi rari successi commerciali in Europa (soprattutto nei paesi scandinavi). Pubblicata come singolo la canzone riscuoterà notevole successo in Norvegia, Svezia e Danimarca, diventando in quell'area addirittura il singolo più venduto nella storia della CBS[1] per poi estendere il suo successo in Germania, Svizzera, e Austria, mentre invece in patria negli Stati Uniti la canzone è bandita dalle radio a causa del suo contenuto "osceno" ed ottiene di conseguenza un risultato commerciale nullo.

Il brano[modifica | modifica sorgente]

Il testo della canzone, con il consueto umorismo sardonico di Zappa, descrive la storia di un presuntuoso, maschilista e misogino studente di nome Bobby Brown, definito "the cutest boy in town" ("il ragazzo più carino della città"), la cui vita è l'esempio perfetto del "sogno americano": guida veloci auto sportive, veste alla moda e si comporta da tipo "giusto", e naturalmente è l'idolo di tutte le cheerleader della scuola. Tutto questo termina a causa di un traumatico incontro con una donna chiamata "Freddie", una lesbica facente parte dell'organizzazione femminista "Fronte di Liberazione della Donna" (Women's Liberation Movement), che gli fa dubitare della sua stessa sessualità. Bobby diventa così un omosessuale, e alla fine del brano si autodefinisce uno "spastico sessuale" coinvolto in pratiche sessuali estreme come la pioggia dorata e il sadomasochismo.

Polemiche[modifica | modifica sorgente]

Per le sue tematiche il brano venne attaccato da varie associazioni di attivisti gay perché considerato omofobo, e anche dai gruppi femministi che vedevano una descrizione svilente e sessista nel personaggio della "Freddie" della canzone.[2] Zappa si difese dalle accuse, che non risparmiavano anche altre canzoni tratte da Sheik Yerbouti come Broken Hearts are for Assholes e Jewish Princess (accusata di razzismo contro gli ebrei), affermando che la sua era semplicemente satira di costume e che chi si sentiva offeso non aveva il senso dell'umorismo.

Tracce singolo[modifica | modifica sorgente]

7" single (CBS 7485)
  1. Bobby Brown - 2:49
  2. Baby Snakes -

Classifica[modifica | modifica sorgente]

Lista (1979-1980) Posiz. in classifica
Norvegia 1 [3]
Svizzera 5 [4]
Svezia 1 [5]
Austria 2 [6]
Germania 4 [7]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Pizzi, Michele. Frank Zappa for President! - Testi commentati, Arcana editrice, 2011, pag.337, ISBN 978-88-6231-134-2
  2. ^ Miles, Barry. Frank Zappa, Universale Economica Feltrinelli, pag. 328-329, 2007, ISBN 978-88-07-81995-7
  3. ^ norwegiancharts.com - Norwegian charts portal
  4. ^ Die Offizielle Schweizer Hitparade und Music Community
  5. ^ swedishcharts.com - Swedish Charts Portal
  6. ^ austriancharts.at - Austria Top 40 - Hitparade Österreich
  7. ^ austriancharts.at - Austria Top 40 - Hitparade Österreich

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]