Boanerghes
La parola greca Boanerghes significa "Figli del tuono" ed è il titolo che, nel Vangelo secondo Marco, Gesù attribuisce a due dei suoi discepoli:
| « Giacomo di Zebedèo e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali Gesù diede il nome di Boanèrghes, cioè figli del tuono. » (Marco 3,17) |
L'espressione non ricompare in altri versetti biblici; tuttavia, essa potrebbe derivare da un brano dell'evangelista Luca, il quale riferisce il rifiuto di alcuni samaritani di accogliere Gesù.
Nel gergo popolare, come Matusalemme è usato per intendere "vecchio", a Zebedeo (e più nello specifico zebedei) è associata la parola timpano, nella tipica frase non rompere gli zebedei, ossia "non rompere i timpani". Questo è un chiaro riferimento al termine Boanerghes (Figli del tuono) coniato da Gesù per i discepoli Giacomo di Zebedèo e Giovanni, figli proprio di Zebedeo. Infatti il forte rumore prodotto da un fulmine (un tuono per l'appunto) romperebbe effettivamente i timpani di una persona che vi si trovi nelle vicinanze. Ludolfo di Sassonia certosino, Vita di Giesù Christo,Ferrare,1536,p. 124. " figlioli di tuono,perché spesso udirono la voce piena di terrore,e il tuono del padre tonante per la nube del figliolo."
| « ...i suoi discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che un fuoco scenda dal cielo e li consumi?. » (Luca 9,54) |
. Gesù rimprovererà aspramente i due Apostoli; da questo episodio, che rivela il carattere impulsivo e vendicativo dei figli di Zebedeo, potrebbe aver dunque tratto origine il "soprannome". Nehemia,11,17 " e Mattania,figliolo di Mica,figliolo di Zebedeo,figliolo di Asaf,il capo cantore che intonava le laudi ".I Boanerghes,ovvero i figli del tuono.Gesù riproponeva detti popolari con riferimento alla Bibbia, == nota ==, Gesù di Nazaret. parte seconda ,Joseph Ratzinger, Città del Vaticano,2011,p.15,p.280: " Solo in base alla "Scrittura",all'Antico Testamento si può comprendere Gesù."