Blueberry (fumetto)

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Blueberry
fumetto
Lingua orig. francese
Paese Francia
Testi
Disegni
Editore Dargaud

Blueberry è una serie a fumetti, creata da Jean-Michel Charlier (testi) e Jean Giraud (disegni, che si firmava Gir) pubblicata dalla casa editrice Dargaud. Dopo 26 albi, e dopo la morte di Charlier, nei successivi 6 Giraud si occupò di testi e disegni e ora la serie prosegue con François Corteggiani (nella serie "La giovinezza") con Colin Wilson, William Vance, Michel Rouge e Michel Blanc-Dumont nei disegni.

Volumi[modifica | modifica wikitesto]

A Blueberry sono dedicate quattro serie:

  • Blueberry
  • Mister Blueberry
  • La giovinezza di Blueberry (La Jeunesse de Blueberry)
  • Marshall Blueberry

Tra parentesi gli autori, nella forma (scrittore/disegnatore).

Blueberry[modifica | modifica wikitesto]

  1. Fort Navajo (Charlier/Giraud)
  2. Tuoni sull'Ovest (Charlier/Giraud)
  3. L'aquila solitaria (Charlier/Giraud)
  4. Il cavaliere perduto (Charlier/Giraud)
  5. La pista dei Navajo (Charlier/Giraud)
  6. L'uomo dalla stella d'argento (Charlier/Giraud)
  7. Il cavallo di ferro (Charlier/Giraud)
  8. L'uomo dal pugno di ferro (Charlier/Giraud)
  9. La pista dei Sioux (Charlier/Giraud)
  10. Il generale Testa Gialla (Charlier/Giraud)
  11. La miniera del tedesco perduto (Charlier/Giraud)
  12. Il fantasma dai proiettili d'oro (Charlier/Giraud)
  13. Chihuahua Pearl (Charlier/Giraud)
  14. L'uomo che valeva 500.000 $ (Charlier/Giraud)
  15. Ballata per una bara (Charlier/Giraud)
  16. Il fuorilegge (Charlier/Giraud)
  17. Faccia d'angelo (Charlier/Giraud)
  18. Naso rotto (Charlier/Giraud)
  19. La lunga marcia (Charlier/Giraud)
  20. La tribù fantasma (Charlier/Giraud)
  21. L'ultima carta (Charlier/Giraud)
  22. La fine della pista (Charlier/Giraud)
  23. Arizona love (Charlier/Giraud)

Mister Blueberry[modifica | modifica wikitesto]

  1. Mister Blueberry (Giraud)
  2. Ombre su Tombstone (Giraud)
  3. Geronimo l'Apache (Giraud)
  4. OK Corral (Giraud)
  5. Dust (Giraud)
  6. Apache (Giraud)

La giovinezza di Blueberry[modifica | modifica wikitesto]

  1. La Giovinezza di Blueberry (Charlier/Giraud)
  2. Uno yankee di nome Blueberry (Charlier/Giraud)
  3. Cavalier'e' blu (Charlier/Giraud)
  4. Demoni del Missouri (Charlier/Wilson)
  5. Terrore sul Kansas (Charlier/Wilson)
  6. Raid infernal'e (Charlier/Corteggiani/Wilson)
  7. L'impablacabile insegumento (Corteggiani/Wilson)
  8. 3 uomini per Atlanta (Corteggiani/Wilson)
  9. Il prezzo del sangue (Corteggiani/Wilson)
  10. La soluzione Pinkerton (Corteggiani/Blanc-Dumont)
  11. La pista dei dannati (Corteggiani/Blanc-Dumont)
  12. L'ultimo treno per Washington (Corteggiani/Blanc-Dumont)
  13. Bisogna uccidere Lincoln (Corteggiani/Blanc-Dumont)
  14. Il macellaio di Cincinnati (Corteggiani/Blanc-Dumont)
  15. La sirena di Veracruz (Corteggiani/Blanc-Dumont)
  16. 100 dollari per morire (Corteggiani/Blanc-Dumont)
  17. Il sentiero delle lacrime (Corteggiani/Blanc-Dumont)
  18. 1276 anime (Corteggiani/Blanc-Dumont)
  19. Redenzione (Corteggiani/Blanc-Dumont)
  20. Gettysburg (Corteggiani/Blanc-Dumont)

Marshall Blueberry[modifica | modifica wikitesto]

  1. Su ordine di Washington (Giraud/Vance)
  2. Missione Sherman (Giraud/Vance)
  3. La frontiera Insanguinata (Giraud/Rouge)

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

Le prime pubblicazioni in Italia risalgono al 1967 con 4 albi, editi da Mondadori nella serie dei Classici Audacia:

  • n.42 - Forte Navajo (marzo 1967) - (orig. Fort Navajo);
  • n.44 - Lampi sul West (aprile 1967) - (orig. Tonnerre à l'ouest);
  • n.54 - L' aquila solitaria (agosto 1967) - (orig. L'aigle solitaire);
  • n.60 - Il cavaliere perduto (novembre 1967) - (orig. Le cavalier perdu).

Successivamente le pubblicazioni proseguono con 2 storie pubblicate dai Fratelli Crespi Editore, nella serie degli Albi Ardimento:

  • anno 3 (1971) n.1 – La pista dei Navajos (1971) - (orig. La piste des Navajos);
  • anno 3 (1971) n.6 – L'uomo dalla stella d'argento (1971) - (orig. L'homme à l'étoile d'argent).

Sul Corriere dei Piccoli apparvero a puntate :

  • anno 62 (1970) dal n.26 – Il cavallo di ferro (1970) - (orig. Le cheval de fer);
  • anno 63 (1971) dal n.26 – Il generale Testa Gialla (1971) - (orig.Général Tête Jaune).

Molti editori italiani si sono avvicendati nella traduzione delle avventure di Blueberry. Fra questi l'Editrice Nuova Frontiera negli anni ottanta con la collana Eldorado, la quale raccoglie le prime 22 avventure, a cui è poi seguita una ristampa, con copertina cartonata, che si è interrotta dopo soli 12 numeri.

Editori del Grifo ha poi pubblicato il 23simo episodio "Arizona Love", sia a puntate sul mensile "il Grifo" (dal n.5 del 1971) che in albo singolo, brossurato; mentre nell'ottobre 1996, dal 24simo episodio, subentrò l'editrice "Comic Art" che nella collana "L'eternauta presenta" (num.161) pubblicò "Mister Blueberry"..

Comic Art pubblicò anche tutti i tre volumi di "Marshall Blueberry" in una collana brossurata ed iniziò la pubblicazione della serie "La giovinezza", poi proseguita da Alessandro Editore.

L'Eura Editoriale pubblica Blueberry sia a puntate sulle pagine del settimanale Skorpio, che in volumetti in bianco e nero, di piccolo formato (16x23), contenenti due storie ognuno.

Il 26 agosto 2014 il quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport ha proposto una nuova iniziativa editoriale interamente dedicata a Blueberry[1]. Si tratta di una raccolta integrale che raccoglierà tutte e quattro le serie sviluppate su questo personaggio. Il piano dell'opera prevede ventisei uscite vendute al prezzo di 3,99€ l'una in abbinamamento con il quotidiano[2]. Il gruppo editoriale RCS MediaGroup, proprietario della Gazzetta dello Sport, sta valutando l'ipotesi di ampliare la collana con le serie Comanche di Greg ed Hermann e Les Gringos sempre realizzata da Jean-Michel Charlier con i disegni di Victor De La Fuente.[1]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Blueberry (film).

Il personaggio ha avuto una trasposizione cinematografica nel 2004, in cui venne impersonato dall'attore francese Vincent Cassel.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

I lineamenti di Blueberry sono ispirati a quelli dell'attore francese Jean-Paul Belmondo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Blueberry di Gazzetta dello sport: Piano dell'opera in Fumettologica.it. URL consultato il 14 ottobre 2014.
  2. ^ Blueberry di Gazzetta dello sport in Fumettologica.it. URL consultato il 14 ottobre 2014.
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