Blow

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Blow

Il protagonista del film
Titolo originale: Blow
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: Stati Uniti d'America
Anno: 2001
Durata: 113 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto:
Genere: biografico
Regia: Ted Demme
Soggetto: Bruce Porter
Sceneggiatura: David McKenna e Nick Cassavetes
Produttore: Georgia Kacandes e Michael De Luca
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
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Animatori: {{{nomeanimatore}}}
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Episodi:
Fotografia: Ellen Kuras
Montaggio: Kevin Tent
Effetti speciali:
Musiche: Graeme Revell
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: David Ensley
Costumi: Mark Bridges
Trucco: Whitney L. James
Sfondi:
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film

Blow è un film del 2001 diretto da Ted Demme. La storia è basata su un romanzo di Bruce Porter su George Jung, un trafficante di droga legato al cartello di Medellín, attivo negli anni settanta e ottanta.

Indice

[modifica] Trama

Cresciuto in una famiglia in cui il lavoro del padre (Ray Liotta) non riusciva a garantire lo stile di vita desiderato dalla madre (Rachel Griffiths), George Jung (Johnny Depp) si trasferisce dal Massachusetts in California, dove inizia a spacciare marijuana in una spiaggia insieme all'amico Tonno (Ethan Suplee) e al fornitore Derek (Paul Reubens).

Diventa latitante finché viene rinchiuso in prigione per alcuni anni, a seguito della delazione della madre Ermine Jung (Rachel Griffiths). Nel frattempo, la fidanzata Barbara (Franka Potente) muore di cancro. Una volta uscito di prigione, grazie al suo compagno di cella Diego (Jordi Molla), allarga il proprio traffico alla cocaina, collaborando con produttori colombiani, tra cui "el machico" Pablo Escobar (Cliff Curtis). In questo periodo gestisce un traffico di cocaina che abbraccia tutti gli Stati Uniti, da Hollywood alla East Coast; incontra Mirtha (Penélope Cruz) che sposa e dalla quale avrà una figlia, Kristina (Emma Roberts). In questo periodo accumula ingenti risorse economiche, che deposita in una banca panamense.

A questo punto arriva la caduta: Diego lo tradisce, tagliandolo fuori dal giro, avvenimento per cui George resta senza soldi, anche a seguito dall'esproprazione dei suoi risparmi da parte del governo. Per questi motivi la moglie, in una litigata furibonda, lo fa arrestare e in seguito divorzia. George, una volta uscito di prigione, cerca di rimettersi in sesto e soprattutto di ritrovare l'affetto della figlia, cosa che gli riesce solo parzialmente. Tenta un'ultima spedizione di cocaina, ma i suoi vecchi e nuovi compagni lo fanno arrestare per salvarsi dall'FBI. A questo punto arriva una condanna a 60 anni di reclusione.

Il parallelismo tra le due famiglie (Liotta-Griffiths e Depp-Cruz) e sul modo di occuparsi dei figli è uno dei temi principali del film.

[modifica] Colonna sonora

  • 01. Can't You Hear Me Knocking - The Rolling Stones
  • 02. Rumble - Link Wray
  • 03. Glad And Sorry - Faces
  • 04. Strange Brew - Cream
  • 05. Black Betty - Ram Jam
  • 06. Blinded By The Light - Manfred Mann
  • 07. Let's Boogaloo - Willie Rosario
  • 08. Keep It Comin Love - KC And The Sunshine Band
  • 09. Yellow World - J Girls
  • 10. That Smell - Lynyrd Skynyrd
  • 11. All The Tired Horses - Bob Dylan
  • 12. Can't You See - Marshall Tucker Band
  • 13. Push & Pull - Nikka Costa

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