Blood Feast
| Blood Feast | |
|---|---|
| Titolo originale | Blood Feast |
| Paese di produzione | USA |
| Anno | 1963 |
| Durata | 67 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | horror, splatter |
| Regia | Herschell Gordon Lewis |
| Soggetto | Allison Louise Downe |
| Sceneggiatura | David F. Friedman, Herschell Gordon Lewis |
| Fotografia | Herschell Gordon Lewis |
| Montaggio | Frank Romolo, Robert L. Sinise |
| Effetti speciali | Herschell Gordon Lewis |
| Musiche | Herschell Gordon Lewis |
| Interpreti e personaggi | |
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Blood Feast è un film del 1963, diretto da Herschell Gordon Lewis. Uscito nelle sale e nei drive-in nel luglio 1963, divenne subito un successo commerciale.
Indice |
Trama[modifica]
A Miami, in Florida, la signora Dorothy Fremont si rivolge a Fuad Ramses, un commerciante di origine egiziana per organizzare la festa della figlia Suzette.
Non sa che l'uomo, un sadico assassino, intende trasformare il party in un banchetto di sangue per riportare in vita la dea Ishtar, ma i suoi piani vengono scoperti dalla polizia ed è costretto alla fuga. Nascostosi in un cassonetto dei rifiuti, Fuad finisce in un autocompattatore e viene orribilmente maciullato.
Produzione[modifica]
Girato in una settimana con un budget inferiore a 25.000 dollari (evidente nella scarsezza delle scenografie) e una sceneggiatura di sole 15 pagine, è il film che ha dato origine allo splatter cinematografico[1]. Connie Mason era una coniglietta di Playboy prima di girare questo film. Ancora oggi alcune sequenze fanno un certo effetto; all'epoca la gente sveniva durante le proiezioni.
Per la sua componente viscerale, Blood Feast è stato bandito in alcune regioni della Germania e nel Regno Unito (dal 1984 sino al 2001). In Italia (uno dei tanti paesi in cui rimase a lungo inedito) è stato trasmesso per la prima volta in versione originale con sottotitoli nella seconda metà degli anni novanta, ma per gustarlo in italiano si è dovuta attendere l'uscita in DVD nel 2005.
Nel film ad episodi Delirious - Il baratro della follia (1973) c'è un episodio che si ispira a Blood Feast. "Blood Feast" è il nome di una band Thrash/Death Metal Americana.
Ištar[modifica]
La dea Ishtar è un personaggio di finzione del film Blood Feast, il primo film di genere horror splatter del cinema. Ishtar divinità egizia malvagia e crudele, anche se nella realtà Ishtar è una dea assira, nel film la vediamo richiedere a Fuad Ramses, un commerciante di Miami, il suo seguace più fedele in tempi recenti di offrirle un banchetto di sangue, in onore dei riti che si celebravano in passato per oltre 4 secoli aboliti dal faraone Amenothep.
Il rito si compiva agli inizi della primavera su una collina vicino ad Antiochia, durante la celebrazione vi erano 20 ragazze vergini e Shamus, l'alto sacerdote che era anche suo amante. Altri suoi nomi sono Madre della velata oscurità e Signora della luna scura.
In realtà la dea Ishtar non è una dea egizia, bensì assira.
Sequel[modifica]
Nel 1987 venne girato una specie di film-fotocopia di Blood Feast dal titolo Il ristorante all'angolo, diretto da Jackie Kong, con Carl Crew, Richard Berks e Lisa Guggenheim. Nel 2002 l'ormai anziano regista ha girato il seguito di questo film dal titolo Blood Feast 2.
Note[modifica]
- ^ Palmer, Randy. Herschell Gordon Lewis, Godfather of Gore: The Films. Jefferson, North Carolina, and London: McFarland & Company, 2000. ISBN 0-7864-0808-1. p. 41.
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Scheda su Blood Feast dell'Internet Movie Database
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