Blackout (Scorpions)

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Blackout
Artista Scorpions
Tipo album Studio
Pubblicazione 10 aprile 1982
Durata 36 min : 16 s
Dischi 1
Tracce 9
Genere Heavy metal
Hard rock
Etichetta Mercury Records
Produttore Dieter Dierks
Registrazione 1981, ai Dierks studios, in Germania, anche se parte delle tracce sono state masterizzate in America.
Certificazioni
Dischi d'oro Francia Francia[1]
(vendite: 100 000+)
Dischi di platino Canada Canada[2]
(vendite: 100 000+)
Stati Uniti Stati Uniti[3]
(vendite: 1 000 000+)
Scorpions - cronologia
Album precedente
(1980)
Album successivo
(1984)

Blackout, pubblicato nell'aprile 1982, è l'ottavo album studio della band heavy metal Scorpions, pubblicato dalla Mercury Records e prodotto da Dieter Dierks.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Blackout viene considerato uno dei migliori album dell'hard rock, che nell'anno di uscita vendette cifre impressionanti.[senza fonte] Gli stessi Scorpions, nei loro numerosi concerti, ripropongono ancora oggi molte canzoni tratte da questo album tra le quali: Blackout, No One Like You, Dynamite e, meno spesso, When the Smoke Is Going Down. L'album è stato certificato 4 volte disco d'oro e 1 volta disco di platino, un risultato incredibile per una band tedesca, perché le band di maggior successo erano sempre state quelle provenienti da Inghilterra e Stati Uniti e incassò milioni e milioni di dollari. Tuttavia, pur essendo uno dei migliori album dell'hard rock non è l'apice della carriera degli Scorpions, che sarà raggiunto solo con Love at First Sting.[senza fonte] Nel 1982 il disco si piazzò undicesimo in Inghilterra, primo in Germania, negli Usa, in Francia, in Giappone, Austria, Svezia e Svizzera. Nel disco Don Dokken collaborò alle parti corali per permettere a Meine di non sforzarsi troppo e di completare quindi le sue cure.

Il titolo ovviamente si riferisce non ad un blackout "meteorologico", bensì di una persona proprio sull'orlo della crisi di nervi che alla fine diventa pazza. La copertina presenta un auto-ritratto dell'artista Gottfried Helnwein[4] in camice bianco con benda in testa e forchette sugli occhi mentre lancia un urlo e manda in frantumi un vetro, ed è una delle più famose nonché meglio congegnate del genere.

Registrazione[modifica | modifica wikitesto]

Eccezionalmente, Blackout non è stato registrato in Germania (solo il mix di album e alcuni ulteriori registrazioni sono stati effettuati Germania, ai Dierks Studios di Colonia), ma in Francia, più precisamente nella Villa San Pecaïre vicino a Nizza.

Per il suono, la batteria è collocata nella sala da pranzo di fronte al camino, mentre le chitarre sono al piano superiore. In questa atmosfera "molto rilassante", secondo Meine, l'album fa uscire il lato più hard rock degli Scorpions.[senza fonte]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Blackout (Schenker, Meine, Rarebell, Kittelsen) - 3:47
  2. Can't Live Without You (Schenker, Meine) - 3:44
  3. No One Like You (Schenker, Meine) - 3:54
  4. You Give Me All I Need (Schenker, Rarebell) - 3:36
  5. Now! (Schenker, Meine, Rarebell) - 2:32
  6. Dynamite (Schenker, Meine, Rarebell) - 4:10
  7. Arizona (Schenker, Rarebell) - 3:51
  8. China White (Schenker, Meine) - 6:53
  9. When the Smoke Is Going Down (Schenker, Meine) - 3:49

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  1. Can't Live Without You (b-side: China White)
  2. No One Like You (b-side: Now!)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Altre partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche settimanali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1982) Posizione
massima
Canada[5] 11
Finlandia[6] 12
Francia[7] 1
Germania[8] 10
Paesi Bassi[9] 45
Regno Unito[10] 11
Stati Uniti[11] 10
Svezia[12] 12

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1982) Posizione
Canada[13] 82
Francia[14] 9
Germania[15] 69
Stati Uniti[16] 37

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Stati Uniti d'America
Anno Titolo Posizione
Billboard Hot 100 Mainstream Rock Songs
1982 No One Like You 65 1
1982 Can't Live Without You - 47

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Les Certifications depuis 1973, SNEP. URL consultato il 22 ottobre 2014. Inserire Scorpions e premere il tasto OK.
  2. ^ (EN) Gold Platinum Database - Scorpions, Music Canada. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  3. ^ (EN) Gold & Platinum Database – Blackout, Recording Industry Association of America. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  4. ^ Jeffrey Easton, Metal Exiles interview with Klaus Meine, metalexiles.com. URL consultato il 21 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 21 aprile 2010).
  5. ^ (EN) Top Albums/CDs - Volume 36, No. 16, May 29 1982 su Collectionscanada.gc.ca, Library and Archives Canada. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  6. ^ (FI) Timo Pennanen, Sisältää hitin - levyt ja esittäjät Suomen musiikkilistoilla vuodesta 1972, 1ª ed., Helsinki, Kustannusosakeyhtiö Otava, 2006, ISBN 978-951-1-21053-5.
  7. ^ (FR) Le Détail des Albums de chaque Artiste, Infodisc.fr. URL consultato il 22 ottobre 2014. Selezionare SCORPIONS e premere OK.
  8. ^ (DE) German Charts – Scorpions – Blackout su offiziellecharts.de.
  9. ^ (NL) Dutch Charts – Scorpions – Blackout su dutchcharts.nl.
  10. ^ (EN) Chart Archive – Scorpions – Blackout, Chart Stats. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  11. ^ (EN) Allmusic (Scorpions charts and awards), All Media Network.
  12. ^ (EN) Swedish Charts – Scorpions – Blackout su swedishcharts.com.
  13. ^ (EN) Top Albums/CDs - Volume 37, No. 19, December 25 1982 su Collectionscanada.gc.ca, Library and Archives Canada. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  14. ^ (FR) Les Albums (CD) de 1982 par InfoDisc (PHP), Infodisc.fr. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  15. ^ (DE) Album – Jahrescharts 1982 su offiziellecharts.de. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  16. ^ Billboard.BIZ: Top Pop Albums of 1982, billboard.biz, 31 dicembre 1982. URL consultato il 22 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2012).