Blackburn Olympic Football Club

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Blackburn Olympic Football Club
Calcio Football pictogram.svg
The Light Blues
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali
Dati societari
Città Blackburn
Paese Inghilterra Inghilterra
Confederazione UEFA
Federazione Flag of England.svg FA
Fondazione 1878
Scioglimento 1889
Stadio Hole-i'th'-Wall
(numero non specificato di posti)
Palmarès
FA Cup.png
Coppe d'Inghilterra 1
Si invita a seguire il modello di voce

Il Blackburn Olympic Football Club è stata una squadra di calcio con sede a Blackburn, Inghilterra. Fondato nel 1878, il club fu sciolto nel 1889 a causa di problemi economici. Nei primi anni della sua esistenza partecipò a competizioni nel Lancashire. Nel 1880 partecipò per la prima volta alla FA Cup, il più importante trofeo inglese. Nonostante sia esistito per poco più di un decennio, il club ha cambiato la storia del calcio inglese diventando nel 1883 la prima squadra del Nord dell'Inghilterra a vincere la FA Cup. Prima del 1883 la manifestazione era stata vinta soltanto da club dilettantistici della zona di Londra. I colori del Blackburn Olympic erano il bianco e l'azzurro e le partite venivano disputate allo stadio Hole-i'-th-Wall. James Ward fu l'unico calciatore a vestire la maglia della Nazionale inglese durante il periodo trascorso al Blackburn Olympic.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Il calcio inizialmente si diffuse intorno al 1860 nell'Inghilterra meridionale tra persone istruite e appartenenti al ceto alto. Nel decennio successivo il gioco raggiunse le città industriali del Nord[1].

Nella città di Blackburn, nel Lancashire, esistevano più di dodici club. Il più importante di questi era il Blackburn Rovers Football Club, fondato nel 1875[2]. Il Blackburn Olympic Football Club nacque nel febbraio del 1878 con la fusione di due club chiamati Black Star e James Street.

I giocatori del Blackburn Olympics nel 1882

Il nome fu scelto dal tesoriere del club James Edmondson, che probabilmente prese ispirazione dalla città di Olimpia, in Grecia, dove erano stati recentemente riportati alla luce i resti archeologici della città che ospitava gli antichi Giochi Olimpici.

Il Blackburn Olympic giocò la prima partita il 9 febbraio 1978, quando sconfisse in un'amichevole i concittadini dello St. John's per 2-0[2]. Ad aprile giocò la prima competizione, la Livesey United Cup. L'Olympic batté in finale il St. Mark's e si aggiudicò il trofeo, che conservò negli anni successivi poiché non vennero organizzate altre edizioni del torneo[3]. Nelle due stagioni che seguirono il Blackburn Olympic disputò diverse amichevoli e partecipò alla Blackburn Association Challenge Cup, un torneo a eliminazione diretta aperto a tutte le squadre di Blackburn. L'Olympic trionfò nel 1879 e nel 1880, poi la competizione non venne più organizzata perché la Blackburn Association entrò a far parte della Lancashire County Football Association. Come accadde per la Livesey United Cup, il trofeo restò al Blackburn Olympic[4].

Nel 1880 la commissione del club decise di partecipare a delle competizioni più importanti, la Lancashire Senior Cup e la FA Cup, il torneo più antico e più importante del Regno Unito[5].

All'esordio in FA Cup il Blackburn Olympic fu sconfitto per 5-4 dallo Sheffield FC, anche nell'edizione successiva fu eliminato al primo turno, perdendo fuori casa contro il Darwen.

Nonostante gli insuccessi la reputazione del club aumentò notevolmente e vennero organizzati incontri contro squadre provenienti da più lontano come lo Sheffield Wednesday, il Nottingham Forest e gli scozzesi del Cowlairs e dell'Hibernian[6]. In quegli anni Sydney Yates, il proprietario di una fonderia di Blackburn, aiutò il club investendo un'ingente somma di denaro e continuò a finanziarlo per molti anni[7]. Nel 1882 l'Olympic sconfisse il Blackburn Rovers e vinse la East Lancashire Charity Cup[8].

La vittoria in FA Cup[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi FA Cup 1882-1883.
Rappresentazione artistica del torneo.

Nell'edizione 1882-1883 della FA Cup il Blackburn Olympic raggiunse il quinto turno vincendo le partite contro Accrington, Lower Darwen, Darwen Ramblers e Church. Al quinto turno affrontò i gallesi dell'Elements Cefn Druids Association Football Club e li sconfisse a Ruabon per 4 a 1.

In semifinale vennero sorteggiati contro l'Old Carthusians, una squadra del Surrey formata da studenti della prestigiosa Charterhouse School. Era la prima volta che il Blackburn Olympic sfidava una squadra del Sud e il Carthusians, vincitore della competizione nella stagione 1880-1881, era considerato favorito da tutti i giornali di Blackburn[9][10]. La semifinale si giocò in campo neutrale a Manchester e il Blackburn Olympic vinse 4-0, guadagnando l'accesso alla finale contro l'Old Etonians. Prima della partita Jack Hunter portò i giocatori dell'Olympic a Blackpool, dove si allenarono insieme per alcuni giorni[11]. Nessuna squadra aveva fatto questo prima di allora[11].

La finale si giocò il 31 marzo 1883 al Kennington Oval di Londra. Gli studenti dell'Eton College un anno prima avevano vinto il torneo battendo il Blackburn Rovers, la prima squadra dell'Inghilterra settentrionale a raggiungere la finale, ma non riuscirono a ripetersi[12]. Passarono in vantaggio nel primo tempo grazie a un gol di Harry Goodhart, ma il giocatore dell'Olympic Arthur Matthews segnò la rete del pareggio nel secondo tempo[13]. Poco dopo l'Old Etonians perse l'attaccante Arthur Dunn per infortunio e fu costretto a concludere la partita in dieci uomini. Alla fine dei novanta minuti le due squadre erano ancora in parità. Secondo le regole dettate dalla Football Association, l'arbitro e i due capitani in caso di parità potevano decidere di giocare per ulteriori 30 minuti invece di ripetere la partita. Si fece così e a dieci minuti dal termine il Blackburn Olympic segnò il gol della vittoria con Jimmy Costley[14]. Una volta tornati a Blackburn furono accolti come eroi e celebrarono la vittoria[15].

Nell'Inghilterra meridionale la vittoria dell'Olympic contro uno dei club dilettantistici più forti provocò costernazione. All'epoca la Football Association proibiva ai club di pagare i loro giocatori ma i club formati da esponenti della classe operaia, soprattutto tra quelli del Lancashire, erano incolpati di dare stipendi ai calciatori almeno dal 1876[16]. I club del Sud esortarono la Football Association ad indagare su questi pagamenti. In particolare destò sospetti il viaggio effettuato dall'Olympic prima della finale, perché dei giocatori non stipendiati sarebbero andati incontro a molte difficoltà per assentarsi così a lungo dal lavoro.

Contro l'Olympic non vennero presi provvedimenti ma altri club ricevettero delle punizioni, ad esempio il Preston North End fu escluso per alcuni anni dalla Football Association.

Declino e scioglimento[modifica | modifica wikitesto]

I giocatori del Blackburn Olympics nel 1883

Nella stagione successiva l'Olympic raggiunse le semifinali di FA Cup 1883-1884, come fece il Blackburn Rovers. Il sorteggio mise di fronte questi ultimi e il Notts County e l'Olympic e il Queen's Park, quindi le due squadre di Blackburn avevano la possibilità di incontrarsi in finale.

I Rovers vinsero contro il Notts County per 1-0 ma l'Olympic perse per 4-0 contro gli scozzesi. In finale il Blackburn Rovers si impose per 2-1 e vinse per la prima volta la FA Cup.

L'Olympic non riuscì mai più a ripetere i successi del passato. Nell'edizione 1884–1885 della FA Cup venne eliminato al secondo turno dal Blackburn Rovers, che alzò la coppa per la seconda volta di fila e si affermò definitivamente come il club più importante della città. Nel 1885 la Football Association legalizzò il pagamento dei giocatori ma a Blackburn per l'Olympic fu difficile sottrarre sponsor e tifosi al blasonato Blackburn Rovers. Per questo non poté offrire ai giocatori stipendi alti come facevano le altre squadre del Lancashire e i calciatori preferivano accasarsi altrove. Nel 1886 la società fu costretta a ridurre gli stipendi a un quarto di quelli del Preston North End. Molti giocatori lasciarono l'Olympic e passarono a club più ricchi[17].

Il 22 marzo 1888 fu fondata dal dirigente dell'Aston Villa William McGregor, la Football League, il primo campionato della storia. McGregor decise che in una città solo una squadra poteva partecipare al campionato e ovviamente a Blackburn fu scelto il Blackburn Rovers.

L'Olympic allora si unì a un campionato che era stato creato dalle squadre escluse dalla Football League. Questo campionato era chiamato The Combination ed era formato, oltre che dal Blackburn Olympic, da Newton Heath, Grimsby Town, Lincoln City, Burslem Port Vale, Crewe Alexandra, Bootle e Small Heath. Il campionato, a differenza della Football League, non ebbe successo e fu cancellato prima della fine della stagione 1888–1889.

Sommerso da pesanti debiti, all'inizio del 1889 il Blackburn Olympic annullò i contratti di tutti i giocatori e passò ad essere formato solo da dilettanti[18]. Nemmeno così si riuscì a salvare il club che venne sciolto a settembre dello stesso anno. L'ultima partita giocata dall'Olympic fu una sconfitta in casa dell'Everton[19].

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi tempi dopo la fondazione i giocatori dell'Olympic solevano vestire divise color magenta. Dato che all'epoca le regole riguardanti le divise erano poco rigide Tommy Gibson indossava una maglia ambra e nera a strisce orizzontali, ritenendo che portasse fortuna. In seguito fu copiato dal compagno di squadra Alf Astley[20]. Nel 1880 il club partecipò per la prima volta alla FA Cup e secondo il regolamento tutta la squadra doveva indossare la stessa divisa. Si optò per una divisa formata da una maglia azzurra e calzoncini bianchi[20]. Quando gli avversari vestivano di colori simili, il Blackburn Olympic indossava una divisa alternativa con una maglia più scura[21].

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

L'Olympic non aveva uno stemma, ma nell'edizione della FA Cup vinta dal club alcuni giocatori portavano il simbolo della Lancashire Football Association cucito sulla maglia[22].

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Il pub da cui prese il nome lo stadio

Il Blackburn Olympic giocò la sua prima partita in un campo di proprietà del Blackburn Cricket Club che si trovava in aperta campagna. Nei primi 18 mesi il club giocò in diversi campi della città di Blackburn[23].

Nel 1879 affittò un campo chiamato Hole-i'-th'-Wall, che prendeva il nome da un pub adiacente. Precedentemente quel campo era stato usato dal Queen's Own ma dopo lo scioglimento del club era rimasto libero[24].

All'inizio il terreno di gioco era in pendenza ed estremamente fangoso. Nel 1880 il club spese 100 sterline per migliorare il drenaggio[24]. Le strutture erano minime e, come succedeva nella maggior parte degli stadi del tempo, gli spettatori assistevano alle partite restando in piedi a bordo campo[25]. Nel 1881 fu costruita una tribuna coperta dietro ad una delle due porte ma nel 1884 fu danneggiata gravemente da una bufera e venne sostituita da una nuova tribuna eretta sul lato lungo del campo. Allo stesso tempo furono costruiti altri ripari dove gli spettatori potevano rifugiarsi in caso di piogge o nevicate[26]. In media assistevano alle partite dell'Olympic tra le 1000 e le 2000 persone[27]. Il record di affluenza risale al novembre del 1884, quando circa 10000 spettatori si recarono al Hole-i'-th'-Wall per assistere a una partita contro il Preston North End[27]. Dopo lo scioglimento del Blackburn Olympic il campo fu acquistato dal Blackburn Railway Clerks Club. Oggi vi sorge il St. Mary's College, gestito dai Maristi[28].

Allenatori e Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

All'epoca del Blackburn Olympic non esisteva ancora il concetto dell'allenatore della squadra. Tuttavia alcune fonti moderne identificano Jack Hunter come manager del club[12]. Il compito principale di Hunter era quello di allenare i giocatori ma negli ultimi anni di storia del club si occupò anche di individuare ed ingaggiare i calciatori dilettanti più promettenti[29].

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Soccer.Field Transparant.png

Hacking
Warburton
Ward
Hunter
Astley
Gibson
Dewhurst
Matthews
Wilson
Costley
Yates
La formazione titolare vincitrice della FA Cup 1882-1883[30]. Il modulo usato era il 2-3-5, uno dei più diffusi dell'epoca.

Il Blackburn Olympic è stato il primo club a vincere la FA Cup schierando solo giocatori inglesi.

Il Blackburn Olympic e le nazionali di calcio[modifica | modifica wikitesto]

L'unico calciatore che giocò nella Nazionale inglese durante la sua permanenza nell'Olympic è James Ward[31], che scese in campo in una partita contro il Galles il 14 marzo 1885[32].

Tommy Dewhurst fu convocato nel 1884 ma venne escluso dopo che fu coinvolto in una rissa con un avversario durante una partita tra l'Olympic e il Northwich Victoria[33].

Altri giocatori vestirono la maglia della Nazionale ma non durante il periodo di militanza al Blackburn Olympic; si tratta di Joe Beverley (3 partite e 0 gol[34]), Edgar Chadwick (7 partite e 3 gol[35]), Jack Hunter (7 partite e 0 gol[36]), Jack Southworth (3 partite e 3 gol[37]), William Townley (2 partite e 2 gol[38]) e John Yates (1 partita e 3 gol[39]).

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Fedele riproduzione della coppa vinta dall'Olympic. L'originale venne rubata nel 1895 e non fu mai ritrovata.[40]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1883

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

La rivalità più sentita dal Blackburn Olympic era quella con i concittadini del Blackburn Rovers. Le due squadre si sfidarono per la prima volta nel mese di febbraio del 1879 e l'Olympic vinse per 3-1. In totale tra le due squadre si disputarono quaranta incontri ma soltanto sei di questi si conclusero con la vittoria dell'Olympic[19].

La rivalità diventò particolarmente accesa nel settembre del 1884, quando, tra le accuse delle due squadre di rubarsi a vicenda i giocatori migliori, il segretario del Blackburn Rovers inviò un telegramma all'Olympic affermando che la sua squadra non avrebbe giocato contro l'Olympic nella stagione 1884-1885. Le due squadre furono però sorteggiate l'una contro l'altra in FA Cup a dicembre e le partite tra i rivali ripresero in seguito in quella stagione[41].

L'ultimo derby si giocò a febbraio del 1889 in occasione di una partita di beneficenza a favore dell'Olympic vinta dal Blackburn Rovers per 6-1. I Rovers lasciarono tutto l'incasso all'Olympic, che economicamente si trovava in difficoltà, invece di dividerlo[19].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Davies, pp. 29, 33
  2. ^ a b Phythian, p. 7
  3. ^ Phythian, p. 9
  4. ^ Phythian, pp. 82–83
  5. ^ Phythian, pp. 21, 23
  6. ^ Phythian, pp. 84–85
  7. ^ Phythian, p. 44
  8. ^ Phythian, p. 86
  9. ^ Soar, Tyler, p. 157
  10. ^ Phythian, p. 43
  11. ^ a b Warsop, p. 7
  12. ^ a b Soar, Tyler, p. 158
  13. ^ Warsop, p. 38
  14. ^ Warsop, p. 139
  15. ^ Soar, Tyler, p. 20
  16. ^ Davies, p. 36
  17. ^ Phythian, p. 71
  18. ^ Phythian, p. 79
  19. ^ a b c Phythian, pp. 82–96
  20. ^ a b Phythian, p. 8
  21. ^ Phythian, p. 366
  22. ^ Phythian, p. 81
  23. ^ Phythian, p. 10
  24. ^ a b Phythian, p. 15
  25. ^ Davies, p. 85
  26. ^ Phythian, p. 64
  27. ^ a b Phythian, p. 18
  28. ^ Phythian, p. 99
  29. ^ Phythian, p. 74
  30. ^ Warsop, p. 53
  31. ^ Phythian, p. 120
  32. ^ (EN) Profilo di James Ward su Thefa.com
  33. ^ Phythian, p. 59
  34. ^ (EN) Profilo di Joe Beverly su Thefa.com
  35. ^ (EN) Profilo di Edgar Chadwick su Thefa.com
  36. ^ (EN) Profilo di Jack Hunter su Thefa.com
  37. ^ (EN) Profilo di Jack Southworth su Thefa.com
  38. ^ (EN) Profilo di William Townley su Englandfc.com
  39. ^ (EN) Profilo di John Yates su Englandfc.com
  40. ^ (EN) History of The FA Cup, Thefa.com. URL consultato il 30 ottobre 2011.
  41. ^ Phythian, pp. 63–66

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Hunter Davies, Boots, Balls and Haircuts: An Illustrated History of Football from Then to Now, Cassell Illustrated, 2003, ISBN 1-84403-261-2.
  • (EN) Graham Phythian, Shooting Stars: The Brief and Glorious History of Blackburn Olympic 1878-1889, SoccerData, 2007, ISBN 1-899468-83-8.
  • (EN) Phil Soar, Martin Tyler, Encyclopedia of British Football, Willow Books, 1983, ISBN 0-00-218049-9.
  • (EN) Keith Warsop, The Early FA Cup Finals and the Southern Amateurs, SoccerData, 2004, ISBN 1-899468-78-1.
  • (EN) David Goldblatt, The Ball is Round: A Global History of Football, Londra, Penguin, 2007, pp. 37–47, ISBN 978-0-14-101582-8.
  • (EN) Alan Shury, Landamore Brian, The Definitive Newton Heath F.C., SoccerData, 2002, p. 11, ISBN 1-899468-16-1.
  • (EN) Gary James, Manchester – A Football History, James Ward, 2008, p. 45, ISBN 978-0-9558127-0-5.
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  • (EN) Philip Gibbons, Association Football in Victorian England – A History of the Game from 1863 to 1900, Upfront Publishing, 2001, p. 71, ISBN 1-84426-035-6.
  • (EN) Tony Mason, Association football and English society, 1863–1915, Harvester Press, 1980, p. 3, ISBN 0-391-01718-7.
  • (EN) Stuart Barnes, 2009–2010 Nationwide Football Annual, Sportsbooks, 2009, p. 381, ISBN 1-899807-81-0.
  • (EN) Michael Joyce, Football League Players' Records 1888–1939, Soccerdata, 2004, ISBN 1-899468-67-6.
  • (EN) Matthew Taylor, The Association Game: a history of British football, Pearson Education, 2007, ISBN 0-582-50596-8.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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