Black bloc
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Black bloc (anche scritto black block), è il termine con il quale si definisce un gruppo di individui legati da ideologie anarchiche e anticapitaliste che si organizzano tra loro per portare avanti un'azione di protesta violenta o comunque particolarmente attiva.
La loro caratteristica distintiva, da cui il nome che tradotto significa blocco nero, è quella di indossare vestiti e maschere neri. Tale strategia ha lo scopo di far apparire i manifestanti una massa compatta e ben identificabile. Questo sia per apparire numericamente superiori e sia per attirare la solidarietà e l'aiuto di altri gruppi ideologicamente omogenei all'interno delle manifestazioni. La maschere o i caschi hanno la funzione di proteggere i membri del gruppo ed anche di impedire l'identificazione degli stessi da parte delle autorità.
I soggetti che intraprendono azioni come black bloc non si rifanno ad un'unica organizzazione o ad un'unica ideologia. Questo tipo di protesta deriva infatti da un movimento di opinione tendenzialmente anarchico, individualista e variegato i cui aderenti agiscono singolarmente o in gruppi piuttosto limitati e le cui geometrie e convergenze possono cambiare velocemente.
Vi è la una credenza erronea, particolarmente fra i mezzi di informazione tradizionali, che i black bloc siano un'organizzazione internazionale di un certo genere, quando in effetti è nient'altro che una tattica usata da un sottoinsieme di dimostranti. Ci possono essere diversi blocchi neri all'interno di una protesta particolare, con differenti obiettivi e tattiche. Si sono anche riscontrati casi (ad esempio in Québec, agosto 2007) in cui dietro le maschere dei black bloc si celavano uomini delle stesse forze dell'ordine.[1]
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[modifica] Formazione del gruppo
I black bloc hanno solitamente almeno un gruppo iniziale che si organizza e si coordina per iniziare l'azione. Successivamente altri soggetti si possono unire spontaneamente. Spesso oltre che un obiettivo comune accade che l'affiliazione avvenga anche per il semplice desiderio di protestare in maniera più attiva. Dove il fenomeno del black bloc è più consistente (specialmente in Germania e negli Stati Uniti) l'aggregazione dei militanti dell'area è più articolata ed omogenea, in particolare l'identificazione della "divisa" permette il formarsi di gruppi anche molto nutriti che sanno già di riconoscersi su posizioni politiche comuni.
[modifica] La "divisa"
La tradizione di vestire nero si è sviluppata dai movimenti degli autonomi in Germania negli anni '80; gli Autonomi indossavano abbigliamento di colore nero durante l'azione militante nel corso di dimostrazioni e durante le dimostrazioni a favore della Rote Armee Fraktion (organizzazione terroristica tedesca di estrema sinistra, equivalente alle brigate rosse italiane).
L'uniforme nera ricomparve successivamente negli Stati Uniti d'America durante le proteste contro la prima Guerra del Golfo nel febbraio del 1991 ed è stata utilizzata anche da Love and Rage, un'organizzazione rivoluzionaria nordamericana anarchica. Il nero come colore inoltre è storicamente associato al movimento anarchico, con riferimento alle bandierine nere che hanno accompagnato i tumulti del pane nella Comune di Parigi. Chiaramente essendo un movimento spontaneo non c'è alcun obbligo specifico nell'indossare vestiti neri.
[modifica] Azioni tipiche
Le azioni tipiche di un "blocco nero" sono:
- marciare in blocco allo scopo di creare un forte effetto visivo a sostegno della protesta intrapresa
- cercare lo scontro diretto con le forze dell'ordine
- costruire barricate
- uso sistematico del vandalismo e della distruzione di simboli del capitalismo (sedi di multinazionali, Mc Donald's ecc. ) allo scopo di attirare l'attenzione sui loro obiettivi
- deviare dai percorsi imposti dalle autorità ai cortei autorizzati, distraendo e ingannando le forze dell'ordine circa i propri movimenti
- liberare individui tratti in fermo dalle forze dell'ordine
La distruzione della proprietà talvolta effettuata dai blocchi neri ha una valenza simbolica. Gli obiettivi comuni includono le costruzioni istituzionali, gli uffici e i negozi di società multinazionali, i negozi collegati alla pornografia[citazione necessaria], le stazioni della benzina e gli apparati di video-sorveglianza. Un esempio di questa attività è la distruzione delle vetrine a Seattle nel 1999 durante le dimostrazioni anti WTO o a Genova contro banche durante il G8 nel 2001.
[modifica] Black bloc in Italia
Il termine black bloc in Italia era poco conosciuto prima dei fatti del G8 di Genova dell'estate 2001. In questa occasione il termine è stato ampiamente utilizzato (e molto spesso abusato) dai media che fornivano informazioni sullo svolgersi delle manifestazioni e degli scontri.
Resta difficile valutare la reale provenienza e il livello di organizzazione dei gruppi che furono così denominati. È comunque noto che buona parte delle iniziative violente da parte del movimento anti-G8 durante le manifestazioni di piazza sia da attribuire a gruppi di black bloc, ma non esclusivamente a loro. In relazione a questi avvenimenti è circolata in alcuni settori del movimento l'ipotesi che la maggior parte dei black bloc presenti a Genova fossero manovrati dai governi del G8 per condurre azioni provocatorie e quindi legittimare l'azione repressiva delle forze dell'ordine. Fu avanzata anche l'ipotesi che molti black bloc fossero proprio agenti di pubblica sicurezza infiltrati nei cortei allo scopo di far scoppiare gli scontri.
Dopo le proteste avvenute durante il G8 nel 2001 ci sono state indagini giudiziarie ed interventi contro questi gruppi. Tuttavia considerando che si tratta di fenomeni spontanei non riconducibili ad un associazionismo preciso le azioni si sono concluse con contestazioni limitate ai singoli membri responsabili di un qualche atto illegale specifico (come la distruzione delle vetrine, la resistenza a pubblico ufficiale o reati simili). [citazione necessaria]
Ciò era il caso di Publixtheatre Caravan, un gruppo di 25 artisti arrestati per un mese dopo il summit G8 a Genova. [citazione necessaria]
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Black bloc
[modifica] Collegamenti esterni
- Breve ricostruzione sui fatti di Genova e interviste ai black bloc
- Testimonianze sui danneggiamenti dei black bloc a Genova

