Black Hawk Down

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Black Hawk Down

Scena del film.
Titolo originale: Black Hawk Down
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: USA
Anno: 2001
Durata: 138'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: 2.40:1
Genere: drammatico, guerra
Regia: Ridley Scott
Soggetto: Mark Bowden (saggio storico)
Sceneggiatura: Ken Nolan
Produttore: {{{nomeproduttore}}}
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
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Animatori: {{{nomeanimatore}}}
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Episodi:
Fotografia: Slavomir Idziak
Montaggio: Pietro Scalia
Effetti speciali:
Musiche: Hans Zimmer
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Scenografia: Ken Nolan
Costumi: {{{nomecostumista}}}
Trucco: {{{nometruccatore}}}
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film

Black Hawk Down è un film di guerra di Ridley Scott del 2001.

Indice

[modifica] Trama

Il film è basato sul saggio storico scritto da Mark Bowden Black Hawk Down: A Story of Modern War e pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti d'America nel febbraio 1999. Il libro è stato pubblicato lo stesso anno in Italia da Rizzoli con il titolo Falco nero.

1992: anni di guerra civile e carestia in Somalia hanno portato ad una catastrofe di proporzioni bibliche: 300.000 morti fra i civili. La forza internazionale scende in campo per mettere fine a questo genocidio.

1993: gli Stati Uniti inviano la Delta Force, i Rangers e il 160° SOAR per catturare il più potente signore della guerra, Mohamed Farrah Aidid. La missione doveva durare tre settimane ed alla sesta settimana Washington è impaziente.

Il 3 ottobre il comando americano decide di intraprendere un raid per catturare i ministri di Aidid. Il piano era sconosciuto alle autorità internazionali e a Washington. L'azione doveva durare trenta minuti: si tratta di circondare un edificio al centro di Mogadiscio che è zona sotto il controllo militare di Aidid tramite i Black Hawk che faranno scendere le quattro unità dei Rangers in quattro punti intorno ad esso, mentre gli operatori della Delta Force arrestano tutti quelli dentro l'edificio. Il raid si deve concludere quando la colonna di Jeep del Ten. Col. McKnight in attesa entra nel quartiere e preleva tutti.

Lo sbarco dei Rangers comincia male per il Sergente Eversmann: il soldato Todd Blackburn cade dall'elicottero mentre è intento a scendere con la corda. Eversmann è costretto a portare subito Blackburn all'edificio obiettivo e poi ritornare in postazione. Ma le cose si mettono male quando il Black Hawk Super 61 di Wolcott viene abbattuto. Eversmann e i suoi devono andare sul luogo dell'impatto per soccorrere i caduti lasciando due uomini in posizione in attesa delle Jeep. Tutti i Rangers confluiranno sul luogo d'impatto.

Le Jeep dovrebbero andare ancora a riprendere i feriti del Black Hawk, ma la città è ormai in stato di guerra ed è fallito l'effetto sorpresa. Il gruppo di Eversmann riesce ad arrivare al punto d'impatto in attesa dell'elicottero dei soccorsi.

Il Cap. Steele e gli altri invece sono in difficoltà e non riusciranno ad arrivare al luogo d'impatto e per il numero di feriti si dovranno fermare. La colonna di jeep dopo vari tentativi non riesce a raggiungere il luogo d'impatto e, per i troppi feriti, deve rientrare alla base. Anche il Black Hawk di Durant viene abbattuto ed egli è l'unico a sopravvivere alla caduta. Dal loro elicottero due cecchini della Delta, Shughart e Gordon, si prestano volontari e scendono a terra per coprire il Black Hawk. Moriranno nell'impresa, ma grazie a loro Durant sarà solo catturato.

I Rangers e i Delta sono costretti così a passare la notte in Mogadiscio. Eversmann vedrà morire un suo uomo, il Caporale Smith, ferito gravemente ad una gamba per salvare un suo compagno. Il comando dovrà chiedere aiuto ai pakistani e ai soldati americani della 10ª Divisione da Montagna che dispongono di mezzi blindati, ed alla fine di una notte di combattimenti, verranno tutti evacuati.

L'azione che doveva durare trenta minuti durerà quindici ore e costerà la vita a 19 soldati americani e più di mille somali. I Sergenti della Delta Force Gary Gordon e Randy Shughart saranno i primi soldati americani a ricevere la Medaglia d'Onore dopo la fine della guerra del Vietnam. Michael Durant verrà rilasciato undici giorni dopo la cattura.

Due settimane dopo il presidente Bill Clinton ritirerà le truppe dalla Somalia. Il generale Garrison si assumerà tutta la responsabilità del fallito raid e nel 1996, quando Aidid viene ucciso a Mogadiscio, il generale si ritira dal servizio attivo.

[modifica] Cast

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