Björk

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Björk
Björk
Nazionalità Bandiera dell'Islanda Islanda
Genere Alternative rock
Musica elettronica
Dance
Jazz
Alternative dance
Rock sperimentale
Post-rock
Ambient
Pop rock
Periodo di attività 1976 – in attività
Album pubblicati 18 (da solista)
Studio 12 (da solista)
Live 4 (ufficiali)
Raccolte 2 (da solista)
Sito web

Björk Guðmundsdóttir, meglio nota come Björk (Reykjavík, 21 novembre 1965), è una musicista, cantante, compositrice e attrice islandese.

È divenuta celebre per la sua particolare espressività vocale e per il suo eclettico stile musicale influenzato da molti differenti generi come alternative rock, jazz, ambient, elettronica, musica classica, folk e trip hop, nonché per il suo eccentrico abbigliamento di scena e per i suoi originali e discussi video musicali. La sua etichetta discografica, la One Little Indian Records, nel 2003 ha reso noto che la cantante ha venduto in tutto il mondo 15 milioni di dischi.[1]

Nota in patria fin dagli anni ottanta per la sua partecipazione alla locale scena musicale, si trasferisce negli anni novanta a Londra dove acquista notorietà internazionale cominciando la sua parabola di artista in continua evoluzione e in continua ricerca musicale e vocale (emblematico in questo senso il suo album di studio, Medúlla, del 2004, interamente composto da registrazioni vocali sue e dei suoi collaboratori) che l'ha portata ad essere riconosciuta come l'anello di congiunzione tra l'artista pop e l'artista d'avanguardia. Il suo lavoro di studio più recente è Biophilia, in corso di uscita nel 2011 e presentato con una serie di 6 concerti durante il Manchester International Festival dal 30 Giugno al 17 Luglio 2011. Biophilia rappresenta una grande innovazione nel panorama musicale sia perché è il primo album ad uscire come suite di applicazioni per iPad e iPhone, sia per la tecnologia e gli strumenti utilizzati durante la performance al MOSI di Manchester [2]. Biophilia esce ben 4 anni dopo l'ultimo album Volta, del maggio 2007.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Gli inizi

La carriera di Björk inizia a undici anni di età, studiando pianoforte alle scuole elementari. Uno dei suoi insegnanti sottopose una registrazione di Björk, che cantava la canzone di Tina Charles, I Love to Love, a Radio One, un'emittente radiofonica islandese. La registrazione venne trasmessa a livello nazionale; ascoltandola, un rappresentante dell'etichetta discografica Fálkinn contattò Björk con un'offerta per un contratto discografico. Con l'aiuto del suo patrigno, che suonava la chitarra, registrò il suo primo album eponimo, Björk, del 1977, nel quale si esibiva in diverse canzoni islandesi per bambini, e in rifacimenti di canzoni celebri come Fool on the Hill dei Beatles. Il disco divenne un successo in Islanda, anche se fu virtualmente sconosciuto da altre parti.

La musica punk iniziò ad avere un'influenza su Björk; all'età di quattordici anni, formò un gruppo punk di sole ragazze, "Spit and Snot", seguito a breve da un gruppo di jazz fusion chiamato Exodus nel 1979. Nel 1980, si diplomò alla scuola di musica, all'età di quindici anni, e nel 1981, lei e il bassista degli Exodus, Jakob Magnússon, formarono un altro gruppo, Tappi Tíkarrass, e pubblicarono un EP, Bitið fast í vitid nello stesso anno. Il loro album Miranda venne pubblicato nel 1983.

Björk in seguito collaborò con Einar Örn Benediktsson e Einar Melax dei Purrkurr Pillnikk, e Guðlaugur Óttarsson, Sigtryggur Baldursson e Birgir Morgensen dei Þeyr. Dopo aver scritto canzoni e provato assieme per due settimane, si esibirono con il nome di KUKL (che in islandese significa 'stregoneria'). Il gruppo si trovò bene a suonare assieme e decise di continuare, sviluppando un suono che alcuni hanno descritto come somigliante al goth rock. Björk iniziò a mostrare indicazioni di ciò che sarebbe diventato il suo caratteristico stile canoro.

Bjork al Radio City Music Hall 2 maggio 2007

I KUKL si esibirono in Islanda assieme alla band anarchica inglese dei Crass, e in seguito visitarono il Regno Unito in una serie di esibizioni con i Flux of Pink Indians. Il gruppo produsse due album come risultato di queste collaborazioni: The Eye nel 1984, e Holidays in Europe nel 1986, entrambi per Crass Records. Nell'estate del 1986, diversi membri dei KUKL andarono a formare gli Sugarcubes.

[modifica] Popolarità

Il primo singolo degli Sugarcubes, Ammæli (compleanno, in islandese), divenne un grosso successo in Inghilterra. Si guadagnarono un significativo seguito di cultori sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti. Firmarono un contratto per l'etichetta One Little Indian, e registrarono il loro primo album, Life's Too Good, nel 1988, disco che ebbe un buon successo internazionale, anche grazie al singolo Birthday (la versione cantata in inglese di Ammæli) — primo gruppo rock islandese a raggiungere tale popolarità. Mentre era con gli Sugarcubes, Björk partecipò a diversi progetti collaterali. Registrò Gling-Glo, una raccolta di brani jazz famosi e di lavori originali, con il gruppo bebop Trio Guðmundar Ingólfssonar; il disco venne pubblicato in Islanda, dove raggiunse il disco di platino[3]. Björk fornì anche la voce per il brano Ooops, degli 808 State, e collaborò al brano Q-mart, entrambi pubblicati nell'album Ex:El del gruppo[4].

Ad ogni modo, la tensione continuò a montare tra Björk e Einar Örn, e nel 1992 gli Sugarcubes si sciolsero. Björk si trasferì a Londra, dove iniziò a lavorare con il produttore Nellee Hooper, che aveva lavorato con i Massive Attack, tra gli altri. Il loro sodalizio produsse il primo singolo internazionale di Björk, "Human Behaviour". Il suo album d'esordio come cantante solista, intitolato Debut, venne pubblicato nel luglio del 1993[5], con recensioni positive; venne nominato album dell'anno dal New Musical Express, e ottenne il disco di platino negli Stati Uniti[5]. Debut era una miscela di canzoni che Björk aveva scritto sin dall'adolescenza e di testi prodotti dalla collaborazione con Hooper.

Björk ritornò in studio durante il 1994 per lavorare al suo nuovo disco con Nellee Hooper, Tricky, Graham Massey degli 808 State e il produttore Howie B. Post contiene canzoni basate sulle relazioni di Björk e canzoni sull'amore, così come del materiale arrabbiato e polemico.

Coscrisse con Madonna la canzone "Bedtime Story", che dà il titolo all'album Bedtime Stories, e si esibì ad MTV Unplugged. Nel 1995 il nuovo album, Post, era pronto; venne pubblicato in giugno [6], raggiungendo il Numero 2 nelle classifiche inglesi e meritandosi ancora il disco di platino negli USA[6]. Il mese di novembre del 1996[7] vide l'uscita di Telegram, un album di remix, piuttosto insoliti, di canzoni tratte da Post.

Nel settembre del 1997[8] venne pubblicato l'album elettronico Homogenic. Björk lavorò sull'album con i produttori Mark Bell degli LFO e Howie B; seguirono numerosi remix. Homogenic viene considerato ad oggi come uno dei lavori più sperimentali ed estroversi di Björk, con ritmi prodigiosi che riflettono il panorama dell'Islanda.

Nell'agosto 2001[9] viene pubblicato l'album Vespertine. Questo lavoro vide Björk creare un mondo introverso, personale, intimo. L'album conteneva orchestre da camera, cori inuit, vocalità molto sussurrate e personali. Per questo lavoro collaborò con i manipolatori di suoni sperimentali Matmos[10], un DJ danese (Thomas Knak) e un'arpista sperimentale (Zeena Parkins).

Nel 2003, Björk pubblicò una serie di DVD a basso costo e un cofanetto di CD contenente materiale inedito. Greatest Hits vide la pubblicazione di una retrospettiva dei 10 anni precedenti della sua carriera solista. Il 2004 è stato un anno importante per Björk. Aprile ha visto la pubblicazione di un cofanetto contenente tutti i singoli pubblicati da Björk, più altri singoli inediti. A fine agosto è stato pubblicato anche un suo nuovo album, Medúlla, battezzato prima dell'uscita dai suoi fan The Lake Experience, perché gran parte delle registrazioni sono state fatte in una capanna in riva al lago. Medulla è indubbiamente un punto di svolta nella carriera di Björk: abbandona infatti quasi totalmente l'accompagnamento strumentale, in favore di un solo strumento, la voce, sua, ma anche di molti collaboratori, come la cantante inuit Tanya Tagaq Gillis, Mike Patton e i beaters Rahzel, Gregory Purnhagen e Dokaka. Anche i temi affrontati nelle canzoni sono in parte innovativi: Pleasure Is All Mine racconta la bellezza di essere madre, Vökuró descrive l'Islanda ed esprime l'amore di Björk per la sua terra natia (è infatti cantata in islandese), Triumph of a Heart esalta la bellezza del corpo umano.

Nell'agosto del 2004, Björk ha eseguito la canzone Oceania (tratta da Medúlla) alla cerimonia di apertura della XXVIII Olimpiade, svoltasi ad Atene.

Sempre nello stesso anno, esce un doppio DVD, Björk Medùlla Special Double DVD Edition, nel quale, al fianco di un DVD-documentario che scava in profondità nella struttura dell'album, il secondo DVD mostra i videoclip dei tre singoli usciti da Medùlla (Oceania, Who Is It, The Triumph of a Heart), più il video di Where Is the Line (inizialmente indicato come quarto singolo da promuovere) e di Desired Constellation, realizzato da Lynn Fox.

Il 2005 per l'artista islandese è un anno di concerti, esibizioni e anche di pubblicazioni. Esce innanzitutto una compilation rara, Army of Me - UNICEF, nella quale sono contenute venti variazioni su un vecchio singolo tratto da Post, appunto Army of Me, re-interpretato da cantanti diversi, o mixato e riarrangiato. Inoltre viene pubblicato in un cofanetto il Live 8 nel quale in Giappone si esibì la cantante. Infine, Björk pubblica la colonna sonora di Drawing Restraint 9[11].

Il 17 novembre 2006, Björk si esibisce ancora insieme ad un suo ex-gruppo, gli Sugarcubes, a Reykjavík, per celebrare venti anni dal loro primo singolo, Birthday[12][13].

Il 7 maggio 2007, è stato pubblicato il nuovo album, Volta, a cui hanno lavorato produttori d'eccezione come Timbaland ed Antony Hegarty. In questo album Björk affronta temi per lei nuovi, schierandosi contro la politica del presidente americano George W. Bush (Earth Intruders, Declare Independence) e contro le religioni, in cui vede l'acerrimo nemico del femminismo (in Vertebrae by Vertebrae auspica il ritorno ad una religiosità pagana). Non mancano, comunque, le canzoni d'amore, come la magnifica The Dull Flame of Desire, tratta da una poesia di Fëdor Tjutčev, e I See Who You Are, dedicata alla figlia Isadora.

Björk si esibisce al Coachella Valley Music and Arts Festival nell'aprile 2007.

Il primo singolo estratto da Volta, Earth Intruders, è uscito il 9 aprile 2007, promosso dal videoclip diretto dal regista francese Michel Ocelot. Il secondo singolo estratto da Volta è Innocence, altra canzone a cui ha partecipato, nella realizzazione dei beats, il produttore americano Timbaland. Per il video è stato lanciato un concorso rivolto ai fan di Björk; la cantante infatti ha scelto il video di suo gradimento tra quelli che le sono stati inviati; alla fine di luglio sono stati annunciati i vincitori, Fred & Annabelle, di nazionalità francese[14]. Il singolo è uscito in molti paesi il 23 luglio 2007 (negli Stati Uniti è uscito il 31 luglio 2007). Ai primi due singoli seguono Declare Independence, canzone famosa per aver fatto guadagnare a Bjork il fatto di essere stata bandita dalla Cina, per aver inneggiato all'indipendenza del Tibet durante un'esibizione a Shanghai nella primavera del 2008[15]. Declare Independence vede la cantante islandese tornare a lavorare per la settima volta col regista Michel Gondry, in un videoclip dalla carica politica estremamente evidente (le bandiere esibite sono quelle delle Isole Fær Øer e della Groenlandia, colonie danesi subordinate alla sovranità dello stato scandinavo che a suo tempo aveva anche colonizzato l'Islanda; questi due territori insulari sono attualmente in marcia verso l'indipendenza) in cui la musica e le immagini si fondono in un unico schema scandito dai suoni della cassa, uscito il 1º gennaio 2008, e Wanderlust; per il video di quest'ultimo Björk si affida al team di registi Encyclopedia Picture, che realizzano un cortometraggio 3D della durata di 7 minuti[16].

[modifica] Björk al cinema

La breve carriera cinematografica di Björk inizia nel 1990, quando appare nel film Juniper Tree, una storia di streghe basata su un racconto dei Fratelli Grimm. Björk recitava il ruolo di Margit, una ragazza la cui madre era stata uccisa per aver praticato la stregoneria. Björk ebbe anche un ruolo non accreditato nel film Prêt-à-Porter, del 1994.

Nel 1999, a Björk venne richiesto di comporre e produrre la colonna sonora del film Dancer in the Dark, un dramma musicale su un'immigrata ceca di nome Selma che lotta per pagare un'operazione che impedisca a suo figlio di diventare cieco. Il regista Lars von Trier le chiese di considerare l'idea di interpretare il ruolo di Selma, una proposta che inizialmente declinò. Il regista danese minacciò di fermare il progetto, il che avrebbe reso inutile tutto il lavoro musicale fatto. Björk decise allora di accettare. Le riprese cominciarono all'inizio del 1999, e il film debuttò nel 2000 al 53° Festival di Cannes. Björk ricevette il premio come migliore attrice per il suo ruolo,[17] ma lei descrisse le riprese come così pesanti, fisicamente ed emotivamente, da giurare di non recitare mai più. La colonna sonora che creò per il film venne pubblicata con il titolo SelmaSongs. Nell'edizione italiana del film la cantante è doppiata da Monica Ward.

Il 25 luglio 2005 esce la colonna sonora di Drawing Restraint 9[18], del regista Matthew Barney, compagno della cantante, in cui Björk compare come protagonista insieme al marito nel ruolo dei 'guests' (ospiti). In questo esperimento musicale, Björk si rifà alla tecnica di sovrapposizioni vocali già utilizzata in Medúlla, utilizzandola però per ricostruire le sonorità e le melodie "oceaniche", come l'urlo della tempesta o il canto dei cetacei (il film infatti è ambientato su una baleniera). La cantante compone anche numerosi brani strumentali con lo Sho, antico strumento musicale giapponese, che per l'occasione ha studiato direttamente nella terra del Sol Levante. Successivamente nel 2011 uno dei suoi pezzi, Army of me, venne usato per il film sucker punch.

[modifica] Premi e riconoscimenti

Durante la sua carriera Björk ha vinto quattro BRIT Awards e quattro MTV Video Music Awards. Ha ricevuto tredici nomination ai Grammy Awards, una nomination agli Academy Award per la migliore canzone e due nomination ai Golden Globe Awards (di cui una come attrice). Ha vinto il Prix d'interprétation féminine nel 2000 al 53º Festival di Cannes per il suo ruolo di attrice protagonista in Dancer in the Dark e nel 2010 ha ricevuto il Polar Music Prize dall'Accademia Reale svedese di musica con la seguente motivazione ufficiale:[19]

(EN)
« The Polar Music Prize 2010 is being awarded to Icelandic artist Björk. With her deeply personal music and lyrics, her precise arrangements and her unique voice, Björk has already made an indelible mark on pop music and modern culture at large, despite her relative youth. No other artist moves so freely between avant-garde and pop. With her albums and videos, Björk has taken avant-garde to the top of the charts. She has also always embraced technological advances, combining computers with ancient sounds. Björk has introduced an arctic temperament to popular music and shown how passionate and explosive it can be. Björk is an untameable force of nature, an artist who marches to nobody’s tune but her own. »
(IT)
« Il Polar Music Prize 2010 è stato assegnato all'artista islandese Björk. Con la sua musica e i suoi testi profondamente personali, i suoi precisi arrangiamenti e la sua voce unica Björk, nonostante la sua giovane età, ha già lasciato un segno indelebile nella musica pop e nella cultura moderna in generale. Nessun altro artista si muove così liberamente tra avanguardia e pop. Con i suoi album ed i suoi video ha portato la musica d'avanguardia alle vette delle classifiche. Inoltre ha sempre abbracciato i progressi tecnologici, combinando computers e suoni antichi. Björk ha introdotto nella musica popolare un temperamento artico, mostrando come esso possa essere ricco di passione ed esplosivo. Björk è una forza indomabile della natura, un’artista che marcia seguendo il suo ritmo e quello di nessun altro. »

[modifica] Significato del nome

Björk in Islanda è un nome femminile abbastanza comune e, come spesso capita coi nomi islandesi, il suo significato è trasparente, Björk in islandese significa infatti betulla. Il cognome Guðmundsdóttir invece, come tutti i cognomi islandesi, è in realtà un patronimico, che significa letteralmente «figlia di Guðmundur». L'Islanda è l'unico paese europeo dove in luogo del cognome è in uso il patronimico. Vale a dire, ogni persona assume come cognome il nome del padre (o occasionalmente della madre) seguito dal suffisso "són" se maschio, "dóttir" se femmina. I cognomi veri e propri sono molto rari. Il fatto che ci si riferisca alla cantante semplicemente con il suo nome proprio tralasciando il patronimico non è frutto di una scelta artistica, bensì rappresenta la prassi in Islanda dove spesso ci si riferisce ad una persona appellandola principalmente proprio solo col suo nome di battesimo. Ne è un esempio il modo in cui è compilato l'elenco del telefono in quel paese, ovvero in ordine alfabetico del nome di battesimo e non del patronimico.

Il padre di Björk è Guðmundur Gunnarsson, un leader sindacale e personaggio politico già popolare in patria ben prima che la figlia acquistasse celebrità. La madre è Hildur Rúna Hauksdóttir, anch'essa attiva politicamente.

[modifica] Vita privata

Il compagno di Björk è l'artista contemporaneo statunitense Matthew Barney. Da lui ha avuto una figlia, Isadora Bjarkardóttir Barney, nata il 3 ottobre 2002. Björk ha anche un figlio, Sindri Eldon Þórsson, nato l'8 giugno 1986, avuto con Þór Eldon, che fu suo marito nonché suo compagno di band nei Sugarcubes. Sindri è un giornalista e suona il basso in diversi gruppi musicali.

Attualmente la cantante vive fra New York e Reykjavík.

Nel 1996 due distinti incidenti hanno portato Björk all'attenzione dei media. La prima volta quando, dopo un lungo volo per la Thailandia, una stanchissima Björk con suo figlio, che allora aveva dieci anni, venne ricevuta all'aeroporto Don Muang di Bangkok da un folto gruppo di giornalisti e cameraman che la aspettavano per intervistarla. Quando una reporter la avvicinò rivolgendole la parola, Björk la assalì verbalmente e fisicamente. L'attacco durò fino a quando i suoi collaboratori non riuscirono ad afferrarla ed a portarla con la forza su di un autobus, all'incirca una decina di secondi dopo. Successivamente la cantante porse le sue scuse alla reporter, che le accettò e non sporse denuncia né chiese risarcimenti, e si giustificò dicendo che, stravolta dal viaggio e reduce da un faticoso periodo, aveva perso il controllo pensando che qualcuno volesse aggredire suo figlio.[20] Più tardi, nel settembre dello stesso anno, avvenne l'altro triste episodio che portò sulle pagine di cronaca Björk. Un suo fan, il ventunenne di Miami Ricardo López, dopo aver spedito un pacco postale contenente una bomba all'acido solforico direttamente all'indirizzo londinese della cantante, si tolse la vita sparandosi alla testa. Fortunatamente il pacco fu intercettato dalla polizia di Londra e non giunse mai a destinazione. López, nella sua delirante e morbosa ossessione, riprese ogni fase del suo folle gesto con una videocamera, dalla costruzione della bomba, alla sua morte. Furono sequestrati dalla polizia quasi 18 ore di filmati.

Nel 2001 ha destato grande scalpore la scelta dell'abito da indossare in occasione della 73ª edizione della cerimonia di premiazione degli Oscar il 25 marzo 2001: un abito a forma di cigno, realizzato per lei dallo stilista macedone Marjan Pejoski.[21]

[modifica] Visione politica

Nonostante Björk abbia sempre cercato di non apparire come figura politica e nonostante abbia personalmente negato, dalle pagine del suo sito web, di essere interessata a venire considerata come tale[22], alcuni interventi della cantante hanno lasciato trasparire il suo supporto a numerosi movimenti separatisti e di liberazione nazionale, come ad esempio per l'indipendenza del Kosovo e del Tibet.

Nella canzone Mouth's Cradle dall'album Medúlla Björk, che non aveva mai affrontato temi di politica in un suo testo, canta «I need a shelter, to build an altar, away from all Osamas and Bushes...» ('Ho bisogno di un rifugio, di costruire un altare, lontano da tutti gli Osama e i Bush del mondo...')[23] con palese riferimento a George W. Bush e Osama Bin Laden.

La canzone Declare Independence dell'album Volta è invece dedicata alla Groenlandia ed alle Isole Fær Øer. Durante una performance in Giappone, all'inizio del 2008, la cantante dedicò questo brano al popolo del Kosovo suscitando il disappunto delle autorità della Serbia che intervenirono cancellando un suo programmato futuro concerto a Novi Sad.[24] Successivamente, nella primavera del 2008, Björk si rese partecipe di un altro episodio di questo tipo quando durante un concerto a Shanghai dedicò lo stesso brano all'indipendenza del Tibet modificando il testo della canzone ed inserendovi la frase "Tibet, Tibet, Raise your flag!" suscitando così le ire del governo cinese.[25] Björk del resto non era nuova all'appoggio della causa dell'indipendenza tibetana, già nel 1996 infatti partecipò al Tibetan Freedom Concert di San Francisco dove una sua esibizione aprì il festival, per poi replicare a New York nel 1997.

[modifica] Discografia

[modifica] Björk (dal 1977)

[modifica] Singoli (ufficiali da solista)

[modifica] DVD

[modifica] Tappi Tíkarrass (1982 - 1984)

[modifica] KUKL (1983 - 1986)

[modifica] The Sugarcubes (1986 - 1992)

[modifica] Altre pubblicazioni

[modifica] Note

  1. ^ Inside Björk DVD documentary (2003). Documentario sulla carriera musicale di Björk.
  2. ^ atlantisway.com. "Bjork Biophilia: la musica delle sfere dall'atomico al cosmico"
  3. ^ bjorkish.net. "Gling Gló Special
  4. ^ bjorkish.net. "808 State Special
  5. ^ a b bjork.com. "Debut Album. 1993
  6. ^ a b bjork.com. "Post Album. 1995
  7. ^ √ Bjork: biografia e discografia essenziale
  8. ^ bjork.com. "Homogenic Album. 1997
  9. ^ bjork.com. "Vespertine Album. 2001
  10. ^ Bjork - Vespertine :: Le recensioni di Onda Rock
  11. ^ Bjork - Drawing Restraint 9 :: Le recensioni di Onda Rock
  12. ^ bjork.com. "The Sugarcubes and Múm play next week. 2006
  13. ^ bjork.com. "Sugarcubes at Laugardalshöll, Reykjavik, Iceland, the 17 November 2006. 2006
  14. ^ bjork.com / news
  15. ^ corriere.it. "Bjork choc: in Cina inneggia al Tibet. 2008
  16. ^ bjork.com. "Wanderlust Special. 2008
  17. ^ (EN) Awards 2000. festival-cannes.fr. URL consultato il 6 luglio 2011.
  18. ^ bjork.com. "Drawing Restaint 9 Special. 2005
  19. ^ http://www.polarmusicprize.org/
  20. ^ YouTube - bjork attack reporter !!!
  21. ^ Lisa Plumley, Home for the Holidays, Zebra Books, 28 ottobre 2008, pp. 32. ISBN 978-0-8217-8053-4 URL consultato il 15 maggio 2011.
  22. ^ bjork.com / news
  23. ^ http://www.bjork.com/facts/lyrics/album.php?album=Med%C3%BAlla&era=Bj%C3%B6rk#Mouth's%20Cradle
  24. ^ nme.com. "Bjork Serbian gig cancelled over her pro-Kosovan stance. 2008. URL consultato il 4 marzo 2008.
  25. ^ corriere.it. "Bjork choc: in Cina inneggia al Tibet. 2008

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