Bitti Bergamo

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Umberto Bergamo
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Tennis Tennis pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Singolo, Doppio
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte
Titoli vinti
Miglior ranking
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros 2T (1951, 1953, 1955, 1957)
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open
Doppio1
Vittorie/sconfitte
Titoli vinti
Miglior ranking
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros 3T (1951)
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
 

Umberto Bergamo, noto come Bitti Bergamo (Venezia, 1 gennaio 1930Prato, 12 ottobre 1979), è stato un tennista italiano.

Attivo come tennista negli anni cinquanta, contemporaneo di altri atleti italiani di maggior successo quali Fausto Gardini, Giuseppe Merlo, Orlando Sirola e Nicola Pietrangeli, ha raggiunto il secondo turno in singolare del Roland Garros nel 1951, nel 1953, nel 1955 e nel 1957, e raggiunto la finale del torneo di Atene nel 1953[1].

In doppio ha fatto generalmente coppia con Sergio Tacchini, e ha raggiunto il terzo turno del Roland Garros del 1951 in coppia con Giuseppe Merlo[2].

Cessata l'attività agonistica, ha abbandonato l'ambiente del tennis laureandosi in giurisprudenza e intraprendendo l'attività di manager in una società di import-export.

Nel 1978 viene chiamato dal presidente della Federazione Italiana Tennis Paolo Galgani a ricoprire il ruolo di capitano non giocatore della Squadra italiana di Coppa Davis. Dopo una prima stagione deludente (eliminazione al primo turno per 4-1 dall'Ungheria), nell'edizione 1979 gli azzurri superano nell'ordine Danimarca, Polonia, Ungheria, Gran Bretagna e in semifinale la Cecoslovacchia al Foro Italico, raggiungendo la finalissima del torneo, da disputare a metà dicembre a San Francisco contro gli Stati Uniti.

Bitti Bergamo tuttavia non potrà partecipare a questa sfida: il 12 ottobre 1979 infatti, all'età di 49 anni, muore nei pressi di Prato in un incidente stradale, travolto con la sua automobile sull'autostrada A11 da un TIR che aveva effettuato un'inversione di marcia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda su tennisarchives.com
  2. ^ The Morning Herald, 29 maggio 1951

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]