Bisolfito

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Il modello tridimensionale dello ione idrogenosolfito.

Lo ione bisolfito (o, come raccomandato dalla nomenclatura IUPAC, idrogenosolfito) è l'anione acido di zolfo HSO3, con lo zolfo in stato di ossidazione +4.

I sali contenenti questo ione sono detti bisolfiti, o più correttamente (nomenclatura IUPAC) idrogenosolfiti.

Reazioni[modifica | modifica wikitesto]

I sali idrogenosolfiti sono tipicamente preparati dal trattamento di una soluzione alcalina con eccesso di anidride solforosa, per esempio nel caso del bisolfito di sodio:

SO2 + NaOH → NaHSO3

HSO3 è la base coniugata dell'acido solforoso, H2SO3:

H2SO3 HSO3 + H+

L'acido solforoso non è un composto isolabile e non sembra esistere neanche in soluzione. Un equilibrio più reale rivelato con l'aiuto della spettroscopia è il seguente:

SO2 + H2O HSO3 + H+

HSO3 è uno ione leggermente acido con una pKa di 6.97. È l'acido coniugato dello ione solfito, SO32−:

HSO3 SO32− + H+

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Tautomeri dell'idrogenosolfito in equilibrio
I modelli tridimensionali mostrano i due tautomeri del bisolfito. Il tautomero sulla sinistra ha simmetria Cs, mentre quello sulla destra ha simmetria C3v.

La maggior parte degli ioni bisolfito ha l'atomo di idrogeno collocato sull'atomo di zolfo, tuttavia alcuni esperimenti hanno dimostrato tramite la spettroscopia a risonanza magnetica nucleare che due tautomeri dell'idrogenosolfito coesistono in equilibrio, una avente simmetria C3v (protonato allo zolfo) ed un altro la simmetria Cs (protonato all'ossigeno).[1] La struttura C3v è supportata anche da diverse cristallografie a raggi X.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ D. A. Horner, R. E. Connick, Inorg. Chem. 25, 2414-7 (1986).
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