Biscotto savoiardo
| Savoiardi | |
|---|---|
| Origini | |
| Altri nomi | Prestofatti |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Savoia |
| Dettagli | |
| Categoria | dolce |
| Riconoscimento | P.A.T. |
| Settore | Paste fresche e prodotti della panetteria, biscotteria, pasticceria e confetteria |
I Savoiardi, che prendono il nome dalla regione originaria della Savoia, sono biscotti dolci e leggeri dalla consistenza molto friabile e spugnosa. La forma, un cilindro schiacciato con gli spigoli smussati, ricorda un grosso dito e per questa ragione in inglese vengono chiamati lady fingers, cioè dita di dama.
La loro origine viene fatta risalire al tardo XV secolo, quando furono creati presso la corte dei Duchi di Savoia in omaggio ad una visita del re di Francia.
I savoiardi sono uno degli ingredienti principali per il tiramisù, e nella tradizione culinaria napoletana, durante il periodo di carnevale, si intingono nel sanguinaccio.
A livello industriale i savoiardi vengono oggi prodotti in gran parte nella provincia di Verona.
Indice |
I savoiardi in Italia[modifica]
I savoiardi o prestofatti sono attestati dalla Regione Molise come prodotto agroalimentare tradizionale.
I savoiardi sono conosciuti in tutte le regioni italiane che hanno subito l'influenza dei Savoia. Per tale motivo sono diffusissimi in Sardegna, dove venivano prodotti in passato nelle famiglie, con il nome anche di "pistoccus de caffè", e dove tutt'ora fanno parte della tradizione dolciaria artigianale
Bibliografia[modifica]
- ERSA Molise - Atlante dei prodotti tradizionali della Regione Molise, ERSA Molise Notizie, Anno V n. 1-2/2004
Voci correlate[modifica]
Collegamenti esterni[modifica]
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