Bis (programma televisivo)
| Bis | |
|---|---|
| Anno | 1981 - 1990 |
| Genere | Quiz |
| Durata | 30 min |
| Produttore | Studio Teleprò Milano |
| Presentatore | Mike Bongiorno |
| Regia | Mario Bianchi, Annarosa Gavazzi |
| Rete | Canale 5 |
Bis era un gioco a premi televisivo condotto da Mike Bongiorno, che consisteva nel risolvere un rebus nascosto dietro il tabellone. Il format era ripreso da Caccia al numero, gioco che lo stesso Mike aveva condotto nel 1962.
[modifica] Il programma
Ideato da Mike Bongiorno e Ludovico Peregrini, Bis cominciò il 5 ottobre 1981 ed era trasmesso alle ore 12:00 durante Buongiorno Italia. Nelle prime edizioni non c'era il pubblico, ma applausi pre-registrati mandati in onda dalla regia, successivamente il pubblico era stato poi introdotto nell'ultima edizione.
[modifica] Il cast della trasmissione
Accanto a Mike Bongiorno c'era prima Eleonora Brigliadori, poi Fabrizia Carminati, poi Fiorella Pierobon e poi la più longeva delle vallette di Mike Bongiorno, la giovanissima Susanna Messaggio che per 5 anni affiancò Mike in alcune delle sue trasmissioni.
[modifica] Gioco in scatola
La Editrice Giochi di Milano ha avuto l'idea di creare il gioco in scatola di Bis, con tutte le schede dei Rebus da indovinare, 1 cartoncino con i 36 numeri prefustellati, 1 cartoncino con 30 oggetti di valore, 2 Cedi un premio, 2 Prendi un premio e 2 Jolly, in tutto sono 36 tessere prefustellate, una busta con l'elenco dei Rebus, un tabellone da gioco in blister, formato da 36 caselle e il catalogo dei giochi della Editrice Giochi Milano. Bis aveva 3 edizioni del gioco da tavolo. Sulla prima edizione c'era solo lo sfondo colorato; sulla seconda edizione era scritto "Nuova edizione, nuovi rebus"; mentre sulla terza edizione vi era una specie di vignetta a forma di zig - zag, con scritto "Nuova edizione, con 30 rebus tutti nuovi". Per ogni 3 versioni del gioco in scatola c'era anche Mike Bongiorno accanto al pupazzo Five, la quale foto collage è stata fatta durante la 1ª puntata di Bis, è posizionato alla destra del logo.
[modifica] Il format del gioco
Mike conduce con entusiasmo questo gioco, chiamando per ogni numero in un modo diverso per esempio: il numero 4 era la sedia, il numero 7 era la gamba di donna, il numero 12 era la dozzina, il numero 22 erano i gemelli di metà, il numero 11 erano i gemelli piccoli, il numero 8 erano gli occhiali del Papa, il 33 gli anni di Cristo. Ne fu proposto un remake nel 1992 durante la trasmissione "Ore 12", condotta da Gerry Scotti, che si rivelò un flop televisivo.
Il gioco stesso si ispira ad un format americano durato per decenni il cui titolo originale è Concentration in onda già dagli anni '50.
Il gioco si svolgeva in questo modo: 2 concorrenti dovevano chiamare a turno 2 numeri da un tabellone composto di 36 caselle, sotto il quale si nascondevano dei premi, che potevano essere da una spilla da balia, ad un frullatore, da una bicicletta, ad un viaggio per due persone; se il concorrente indovinava la coppia dei premi, quest'ultimo lo vinceva e poteva proseguire il proprio turno, conseguentemente il tabellone toglieva la coppia dei premi e faceva apparire un pezzo del rebus; in caso contrario la mano passava all'avversario e le caselle venivano "ricoperte" dai numeri iniziali. Man mano che il gioco proseguiva si poteva scorgere le varie parti del rebus, pressoché identici a quelli delle testate enigmistiche, la regia mandava in onda un jingle di 10 secondi che scandiva il tempo per risolvere la soluzione. Ad allietare il gioco vi furono inseriti nel tabellone delle "coppie speciali": PRENDI UN PREMIO: facendo coppia con queste due caselle il concorrente poteva "rubare" all'avversario un premio dalla sua lista (solitamente veniva preso il premio di maggior valore!) CEDI UN PREMIO: in questo caso il concorrente in gioco doveva cedere all'avversario uno dei suoi premi JOLLY: raffigurante il logo sul tabellone ad inizio puntata, con una sola casella Jolly si poteva fare coppia con qualsiasi premio, anche con il PRENDI E CEDI UN PREMIO; di rado è capitato che chiamando le caselle un concorrente fece coppia con ambedue i Jolly, in questo caso si vinceva un extra premio tra le 500.000 ed il milione di lire! La manche veniva vinta infine da chi risolveva la soluzione, possibilmente prima che il tabellone si scoprisse totalmente, in caso contrario, a turno, si diede un'ultima possibilità per rispondere esattamente, in caso di esito negativo, la partita terminava in "patta". Per diventare o confermarsi campione occorreva partecipare a 2 partite e quindi vincerle, in caso di parità 1 a 1 si doveva fare una 3^ partita ed obbligatoriamente uno dei concorrenti doveva vincerla; nel caso proprio nella decisiva non si riusciva a risolvere la soluzione, entrambi erano fuori gioco e dovevano tornare a casa, in ogni caso i concorrenti erano fuori se facevano 2 "patte". Il "campione di puntata" ovvero chi aveva vinto una delle manche, oltre ai premi vinti, vinceva 1.000.000 di lire di premio partita per la risoluzione del rebus.
Il famoso tabellone del gioco era formato da un grande pannello semi-oscuro dove dietro di esso erano installate 36 apparecchiature di diapositive, allineate fra loro e controllate da remoto da un pannello elettronico posto in studio (Peregrini faceva funzionare il meccanismo dei tasti, mentre Longo esaminava sul computer le varie risposte dei Rebus e anche i premi vinti dai concorrenti). Prima di ogni puntata venivano perciò caricate di volta in volta nei vari alloggiamenti le diapositive dei premi e dei "pezzi" del rebus da indovinare, mentre ovviamente rimanevano invariate quelle del logo e i numeri indicatori delle "caselle". Successivamente al tabellone fu installato nella parte superiore un display tipo split-flap (come quelli che indicavano le vincite dei concorrenti al lato del tabellone) che dicitava la definizione del rebus nascosto, es: REBUS FRASE 7,2,3 che poteva stare come ESORDIO DI BIS.
[modifica] Cast storico
La regia di Bis della prima edizione era Mario Bianchi, più tardi sostituito da Annarosa Gavazzi. Oltre all'autore Ludovico Peregrini, che dava la parola, dopo che i concorrenti hanno indovinato la soluzione, per spiegare il termine delle parole, o per individuare qualche animale, o cose sul dizionario, o per scoprire di che oggetto si trattava, vi era il consulente ai testi Nino Longo (che Mike chiamava Antonino), che accanto a Peregrini, esaminava sul computer i premi che i concorrenti hanno vinto e anche i rebus. Il consulente dei rebus era Gianni Corvi, che per tale curiosità, usava lo pseudonimo di Giaco. La disegnatrice dei rebus dal 1987 al 1990 fu Lina Buffolente, mentre nelle edizioni precedenti dal 1981 al 1987 il disegnatore dei rebus fu un certo Gallico.
[modifica] Messa in onda
Dal 1984 Bis, seguiva Tuttinfamiglia e, dal 1982 al 1990, precedeva Il pranzo è servito di Corrado sempre su Canale 5. Il programma fu poi cambiato in "Tris".
[modifica] Sigla
La sigla del programma era un estratto dal brano Rydeen della Yellow Magic Orchestra, gruppo di musica elettronica in cui militava il celebre compositore Ryuichi Sakamoto. Successivamente, pare che il Maestro Augusto Martelli ne modificò in parte le strumentazioni ed il ritmo, probabilmente per evitare problemi di copyright
[modifica] Sigle del programma
- 1981 - 1986; Nella sigla si poteva notare una scia di fuochi artificiali, seguita da una serie di rebus, che volteggiava in tutte le direzioni (destra, sinistra, centro, alto e basso) , alle prime tre note appariva il logo della trasmissione, letto però in colonna, (si leggeva: "B", "I", S"), e poi il logo si collocava al suo posto, un jolly (simbolo del contenitore mattutino Buongiorno Italia), che roteava, in senso normale e contrario, un Rebus a forma di un portone, a tuttora appariva, lo stesso Jolly attornato a un cuore, di nuovo il logo della trasmissione, una serie di 9 loghi della trasmissione, e poi di nuovo il logo della trasmissione. Sul sito di YouTube si può trovare due versioni: La prima quella originale degli Yellow Magic Orchestra, la seconda è un frammento della primissima puntata del quiz, dove Mike, spiegava al pubblico a casa l'andamento della trasmissione che era all'interno del contenitore mattutino Buongiorno Italia.
- 1986 - 1990; La sigla fu cambiata e modificata, con una grande stella arancione, da una parete blu sfumato poi appariva una serie di stelle, e dei metronomi (alcuni andavano veloci ed altri andavano lenti), a tuttora appariva una moneta gigante con davanti l'immagine dello stesso jolly con le doppie teste, uno in alto e uno in basso, mentre dietro c'era un'immagine di Mike Bongiorno, visto in primo piano (che era negli studi di Pentatlon), riapparsa anche nell'ultima stagione 1989 - 1990, cambiata poi dal 1987 al 1989 con un'altra immagine dello stesso Mike, mentre sta posando una sedia con il suo solito saluto, e una parete rosa salmone, che roteava in tute le direzioni, (alto, basso, destra, sinistra), quando la moneta si fermava sull'immagine del Jolly, appariva a sinistra in verso facciale, il nuovo logo della trasmissione di colore arancione e dorato. Sempre nel sito di YouTube si può trovare la sigla della trasmissione, la registrazione è del 1990 (esattamente nell'ultimissima puntata del 29 giugno dello stesso anno, durante la finalissima), quando Mike e company congedano tutto il pubblico e gli autori, con un velo di tristezza e di commozione per tanti anni trascorsi.
[modifica] Puntate speciali
Nei giorni festivi, a partire dal 1982 fino al 1983, andavano in onda delle puntate speciali di Bis, che avevano come titolo: Superbis. Al gioco partecipavano i personaggi della televisione, e dello spettacolo, e i premi erano devoluti in beneficenza cioè venivano dati a varie organizzazioni oppure a ospedali. Fu proprio lo stesso Mike e gli autori a far mandare in onda delle puntate speciali della trasmissione.
Nel 1987 si festeggiò la puntata n° 1000 con concorrenti speciali Enrico Beruschi e Margherita Fumero che devolvettero le loro vincite in beneficenza, e ospiti erano le precedenti vallette del programma Fabrizia Carminati e Fiorella Pierobon e il comico Carlo Pistarino.
Domenica 25 dicembre 1988 si festeggiò il Natale nella trasmissione facendo concorrere dei bambini con premi in giocattoli e beneficenza. La divisa di Mike è la stessa utilizzata nella seconda edizione del programma, con la giacca rossa, mentre Susanna Messaggio era vestita di rosso in stile Babbo Natale. Il quiz era stato mandato in onda la domenica già in occasione della Pasqua 1983. In tale occasione Superbis ebbe una durata di circa 70 minuti, dalle 12,20 alle 13,30 e venne ospitata Cristina D'Avena, che presentò in diretta la canzone che portava il titolo del suo telefilm "Arriva Cristina".
[modifica] Gli studi di Bis
[modifica] Edizioni 1981 - 1983
- Nelle prime due edizioni lo studio aveva colori differenti: rosso, giallo, celeste (per la precisione il neon era celeste), arancione e bianco scuro, in stile gioco in scatola del quiz. La parete era colorata con vari colori, a strisce rosse, arancioni e gialle, più una linea bianca scura, tranne il tabellone + i due pannelli con i montepremi che erano colorate di arancione e rosso con i numeri e le lettere gialle, mentre i contorni del tabellone e dei pannelli erano colorati di rosso attornati da neon celesti, il logo del programma era contornato di giallo e le stelle erano contornate di celesti, una stella sul pavimento era attornata ai due loghi della trasmissione che erano posizionate testa a testa, il secondo logo era posizionato nel dietro le quinte della trasmissione, i tre tavoli erano colorati da un neon giallo, tranne quello del conduttore. Il programma era registrato negli studi Telepro di Via Giotto, 36 a Milano (Gli studi erano quelli dell'emittente lombarda Telenova, ai tempi all'interno della sede dei Periodici San Paolo).
[modifica] Edizioni 1983 - 1986
- Nelle tre edizioni si rinnova la scenografia con una parete in compensato, costituita da vari colori in stile arcobaleno e posizionati in obliquo, (verde, blu, arancio, rosso, giallo e viola) che tendevano tutta la scenografia un pavimento azzurro con il logo della trasmissione bianco, posizionato in obliquo (le lettere B e S della trasmissione, mentre la lettera I era di forma regolare), un tabellone blu, con un neon celeste, due nuovi pannelli dei montepremi erano colorati di blu, e contornati di celeste (anch'esso era un neon), i numeri e le cifre dei montepremi erano tutte colorate di bianco. I banchi della trasmissione erano trasparenti con un poggiapiedi bianco, il tavolo degli autori Peregrini e Longo era verde con una struttura in bianco, sopra e sotto. Il logo della trasmissione era cambiato ed era celeste neon, una struttura a neon che comprimeva tutta la scenografia era attornato sia al logo del programma che alla postazione degli autori, da annotare che in queste edizioni fu introdotto anche il gioco della distilleria Bisleri.
[modifica] Edizioni 1986 - 1989
- Nelle edizioni successive si cambia studio in seguito al trasferimento della società Telepro (e di conseguenza dell'emittente Telenova) in Piazza Piemonte 2 sempre a Milano, all'interno di un'ex sala cinematografica (attualmente riconvertita in una libreria Feltrinelli,in seguito ad un ulteriore trasferimento di Telenova). Si rinnova ancora una volta la scenografia, e questa volta la parete è stata di nuovo cambiata, ed era costituita da vari colori: (rosa, verde, azzurro, bianco, grigio sulla parete e verde (sfumato con blu e giallo) sul pavimento dov'era posizionato il logo della trasmissione (da notare che in questi 3 anni il logo era di forma regolare), il pannello con appeso il tabellone a 36 caselle aveva dei colori differenti: (arancione, rosa, violetto, verde, e amaranto, mentre le 2 pareti dov'erano posizionati i due tabelloni con i montepremi aveva differenti colori; alla parte sinistra avevano colori rosa, rosso, giallo e blu, mentre alla parte destra avevano colori, verdi, blu, giallo e rosa, con in basso una struttura grigia con le fasce bianche, il logo della trasmissione era stato cambiato, ed era formato da un neon bianco, contornato di azzurro (apparso anche su Tv Sorrisi e canzoni), e le stelle erano di forma piccola e regolare, a parte la lettera S che aveva le due stelle storte e spostate. Confermati gli stessi 3 tavoli della passata edizione e anche il tavolo degli autori era rimasto uguale al precedente.
[modifica] Edizione 1989 - 1990
- Nell'ultima edizione si cambia studio e il programma va in onda dallo studio B della Profit di Via Mambretti,9 a Milano. Lo studio si rinnova sempre di più, e questa volta è stato introdotto il pubblico che era attornato al logo della trasmissione, e aveva uno sfondo blu, costituito da colori (giallo, grigio e rosso), il logo della trasmissione era stato rifatto da un neon giallo e rosso, con le stelle a neon celesti, manca però la stellina sulla lettera I, la parete era azzurra, il pavimento era rosso sfumato attornato da un cerchio azzurro, rosa e rosso, con 3 loghi della trasmissione, due loghi girati sinistra e destra, e al centro era da normale. Il pannello con il tabellone era celeste, con attornato a due colori, uno era rosso e sopra al rosso c'era il colore giallo, i tabelloni dei montepremi avevano la cornice celeste ingrossata. I tre tavoli erano tutti rinnovati, e aveva al di sopra di esso un involucro che contenevano i premi. Il tavolo degli autori era colorato di celeste con una struttura grigia. Il soffitto era colorato di amaranto.
[modifica] Evoluzioni del logo della trasmissione
Ci sono stati nel corso degli anni, vari loghi della trasmissione, più quello ufficiale (simbolo di Buongiorno Italia), che era presente sia nel gioco in scatola, che nelle varie cartoline dei concorsi, durante le telepromozioni. È necessario descriverle anno per anno:
- 1981 - 1989; Il logo ufficiale della trasmissione veniva elaborato su un campo stellare e la scritta "BIS" erano colorate tutte di fucsia, le stelle erano colorate di azzurro, ed' erano sulla lettera B e sulla lettera S, mentre la lettera I (sempre del logo della trasmissione) non aveva nessuna stella, poiché aveva una stellina bianca in basso della lettera I, al di sopra del logo si poteva notare una sorte di mini visore a forma di un trapezio, l' esterno era colorato di azzurro e fucsia, l' interno era colorato di blu e azzurro (il blu stava sopra e l' azzurro stava sotto), l' interno del logo era costituito da un gruppo di 21 stelle (da notare che sono tutte in semiquadrato).
- 1981 - 1983; All'interno dello studio c'erano due loghi della trasmissione, uno era lo stesso del logo ufficiale, colorato di fucsia e azzurro (vedi sopra), a parte la lettera I che aveva la stella in alto, l' altro logo era appeso alla parete in prossimità con i 3 banchetti, e le lettere B,I,S erano tutte a neon giallo, le stelle erano tutte a neon celeste, sul pavimento c'erano 2 loghi bianchi della trasmissione, sia alla parte sinistra, che alla parte destra della stellina.
Nella sigla di apertura invece, il logo aveva un restiling simile a quello interno, a parte le stelle che erano divise in 4, le due stelline della lettera S invece erano attaccate alla lettera, per dare la loro forma della lettera S.
- 1983 - 1986; Il logo della trasmissione è rinnovato, ed' è simile alle altre edizioni successive (a parte il logo sul pavimento), con un neon azzurro sulle scritte B,I,S, e anche sulle stelle che si trovavano all' interno del logo, (da notare che le stelle erano tutte storte), mentre il logo sul pavimento è lo stesso delle ultime edizioni successive.
- 1986 - 1989; Si rinnova ancora il logo, costituito da un logo bianco (sempre a neon), le lettere B,I,S, erano tutte colorate di bianco, le stelle interne erano tutte di forma regolare (da notare che il logo appeso alla parete avevano le stelline interne sulle lettere B, e S, a parte le 2 stelline della lettera S erano storte mentre la stellina interna della lettera I era girata in senso inverso), anche il logo della trasmissione inserito sul pavimento era lo stesso, e le stelle interne delle lettere B,I,S, erano ingrandite.
- 1989 - 1990; Si cambia nuovamente il logo della trasmissione, e ritorna quello ufficiale presente nel gioco in scatola, e le tre lettere B,I,S erano costituite da neon rosso e giallo, mentre le stelle interne erano tornate di azzurro, a parte la stella in alto della lettera S era girata in senso inverso, la lettera I invece non aveva nessuna stella in alto. Anche i 3 loghi della trasmissione inseriti sul pavimento erano tutte colorate di rosso e giallo, con le stelle interne azzurro, erano posizionati 2 loghi dritti, un logo era stato girato.
[modifica] Telepromozioni e sponsor
- 1984 - 1986; Bisleri Ferrochina, Lazzaroni, Ariston, Candy, Lavazza, Aquafresh, Barilla, ecc.
- 1986 - 1989; Johnson Wax (da citare: Bio Spray, Raid, Stira e Ammira, ecc.), Knorr (dadi e risotti in busta), Star (da citare: Foglia d'Oro e i dadi), Ariston (già nelle precedenti edizioni), Simac, Findus, ecc.
- 1989 - 1990; Knorr (già nelle edizioni passate e poi successivamente a Tris), Peperlizia Ponti (l'anno successivo sarà nel nuovo quiz Tris), Simac, ecc.
[modifica] I numeri sul tabellone
- 1981 - 1983; Sfondo di vari colori diversi in stile gioco in scatola e i numeri erano disegnati in forma circolare e appiccicati uno per uno.
- 1983 - 1989; Sfondo azzurro sfumato da una superficie chiara, e i numeri erano tutti colorati di giallo chiaro con ombreggiature nere, ed erano tutti di forma regolare.
- 1989 - 1990; Sfondo rosa salmone, sfumato da una superficie chiara, i numeri erano stati rifatti in forma più equilibrata, con le ombreggiature bianche.
[modifica] I premi del gioco
Dal 1981 al 1990 oltre agli oggetti con i premi presenti sul tabellone vi furono anche delle caselle importanti: Due Jolly (con le due teste del biscione di Canale 5 e due cappelli del Jolly), capovolto poi nel 1987 con le due teste del biscione con i due cappelli al contrario, due Cedi un Premio colorato di rosso e Prendi un Premio colorato di azzurro, elaborato con la forma di un arco, cambiato poi nelle due edizioni 1987 - 1989 in Cedi tutto e Prendi tutto sempre fatte a forma di arco nell'edizione '87 - '88, mentre nell'edizione '88 - '89 erano tutte disegnate. All'ultima stagione 1989 - 1990 furono tornati i due classici Cedi un Premio e Prendi un Premio, rifatte a forma di un arco, e il Jolly torna come ai vecchi tempi con le due teste del biscione di Canale 5 con i due cappelli in modo originale.
[modifica] I premi di consolazione e premio partita
In tutte le 9 edizioni ai concorrenti perdenti venivano dati dei premi partita, ma nelle prime 6 edizioni ai concorrenti che hanno perso venivano dati in palio dei premi di consolazione: Il pupazzo Five, e il gioco in scatola del quiz. Nel 1986, nel periodo primaverile, in omaggio veniva data una felpa con il Jolly della trasmissione.
|
|