Bird control

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il bird control (o controllo degli uccelli) rappresenta una soluzione alle problematiche moderne che scaturiscono dall'invadenza di luoghi da parte di uccelli infestanti. Infatti la progressiva urbanizzazione e la diminuzione degli habitat naturali spingono volatili come gabbiani, cornacchie, piccioni ed altri uccelli selvatici a colonizzare ambienti urbani, industriali e commerciali. Questi animali possono fungere da vettore per pericolose malattie trasmissibili all'essere umano oltre che rappresentare danno diretto alle coltivazioni e alla produzione industriale.

Volatili infestanti[modifica | modifica sorgente]

Piccione (columba livia)[modifica | modifica sorgente]

Questo uccello, tra i più diffusi nelle habitat urbano (centro storici, piazze, chiese,etc), ha una straordinaria capacità riproduttiva (fino a 6 covate l’anno da due uova ciascuna), che in natura è compensata da un’elevata mortalità dei giovani. In città, grazie alla facile reperibilità di calore e cibo, le colonie di piccioni tendono ad essere particolarmente infestanti. L’ elevato numero di individui infetti comporta il rapido diffondersi di problemi sanitari correlati all’ igiene degli ambienti infestati.

Gabbiano Reale(larus michahellis)[modifica | modifica sorgente]

Il gabbiano è un volatile che tende a vivere in ampi gruppi familiari. Caratteristiche principali che ne determinano la problematicità sono:

  • Atteggiamento protettivo verso il nido senza nessuna paura nei confronti dell’essere umano
  • Feci corrosive ed abbondanti
  • Capacità di adattarsi a qualunque tipo di dieta (rifiuti, carogne ed animali come pesci, topi, gatti, piccioni ed altri gabbiani)
  • Adattamento ad ambienti diversi dall’habitat costiero e capacità di fare lunghi tragitti durante il giorno tra l’entroterra ed il mare.

Cornacchia (Corvus corone cornix)[modifica | modifica sorgente]

Da sempre uccello dannoso per le coltivazioni, la cornacchia condivide con il piccione la straordinaria capacità di colonizzare ambienti urbani e con il gabbiano quella di adattarsi ad una dieta carnivora. Vettore anch’essa di malattie trasmissibili all’uomo è un’infestante tra i più resistenti e tenaci.

Altri infestanti[modifica | modifica sorgente]

Tra gli uccelli dannosi all’uomo e alla sua produttività figurano anche gli storni e i corvi.

Luoghi infestati[modifica | modifica sorgente]

L'attività di bird control è volta all’allontanamento dei volatili molesti sia in ampi luoghi aperti sia in singoli edifici infestati. Gli animali possono colonizzare e comportare problemi di natura igienico sanitaria sia in un singolo cornicione di un edificio sia in un intero centro storico. Gli interventi classici sono richiesti nei luoghi di rilevanza storico architettonica, nelle sedi commerciali, nei siti industriali e in luoghi di rilevanza strategica.

Ambienti confinati[modifica | modifica sorgente]

Aree comunemente scelte da specie moleste come sede per la nidificazione o l’ approvvigionamento alimentare sono edifici che offrono parti aggettanti come cornicioni, balconi, terrazze, pannelli solari, unità esterne di condizionatori ed altri elementi che offrono riparo o generano calore. Anche un muro ricco di nicchie e bucature, come una parete in muratura storica, offre un eccellente riparo e un luogo adatto alla collocazione dei nidi di piccioni, gabbiani ed affini. Gli edifici che offrono un eccellente riparo agli uccelli sono capannoni sia usati per stoccaggio sia per ospitare attività produttive, chiese, alberghi, condomini, monumenti storici, silos, autorimesse, centri commerciali.

Ambienti ampi ed aperti[modifica | modifica sorgente]

Spesso, invece di un singolo edificio, ad essere interessate da colonie di volatili infestanti sono un gruppo di fabbricati, quartieri o interi centri storici. In queste aree gli uccelli hanno imparato a procacciarsi il cibo e a trovare un comodo riparo dal freddo e dalla pioggia.

Ambienti strategici[modifica | modifica sorgente]

L'attività di bird-control risulta particolarmente preziosa in ambienti strategici come discariche in cui la presenza dei volatili è massiccia, o in aeroporti, dove garantire la sicurezza è fondamentale. In queste aree strategiche il servizio di bird-control è attivo 7 giorni su 7 e 24 ore al giorno.

Problemi e malattie[modifica | modifica sorgente]

Igiene del lavoro[modifica | modifica sorgente]

Le feci degli uccelli infestanti sono il veicolo ideale di molte malattie. Da un ambiente infestato, in seguito alla polverizzazione e alla successiva dispersione degli escrementi, i germi (batteri, virus , miceti e altri parassiti) sono in grado di raggiungere ambienti vicini e contaminare oggetti, cibi, superfici e persone. Questo può rappresentare un grande problema per imprese che hanno sedi oggetto di infestazione.

Come stabilito dagli art. 32 e 35 della Costituzione Italiana ”la salute è un diritto fondamentale dell’individuo”. Il codice civile si esprime in merito nell’ articolo 2087 sostenendo che l’imprenditore è il responsabile dell’adozione delle norme di igiene del lavoro atte a prevenire gli infortuni e le malattie professionali.

Il codice penale nell’ articolo 590 definisce la mancata osservanza degli obblighi dell’imprenditore in materia di igiene del lavoro e il procurare una malattia professionale al dipendente come lesioni personali colpose, punibili anche con la reclusione

Infine il D. Lgs. 81/2008 regola nello specifico le norme relative alla Sicurezza sul Lavoro.

Allegato XLVI – Elenco degli agenti biologici classificati[modifica | modifica sorgente]

Di seguito è riportata la classificazione degli agenti biologici ripartiti a seconda del grado di infezione in base all’art. 268 ed elencati nell’allegato XLVI del Decreto legislativo n. 81/2008, come modificato dal Decreto Correttivo D. Lgs 106/2009.

  • Istoplasmosi: è provocata da funghi microscopici che attaccano l’apparato respiratorio causando polmoniti. In alcuni casi può anche colpire il sistema nervoso centrale causando anche paresi o causare di rado casi fulminanti mortali. Questi funghi si trovano soprattutto negli escrementi secchi. (All. XLVI FUNGHI – Histoplasma capsulatum var. capsulatum – Classificazione 3)
  • Candidiasi: il responsabile è un fungo che provoca infezioni intestinali e irritazioni ai genitali femminili. La candida può essere presente sulle piume dei piccioni e il contagio può avvenire toccando l’animale. (All. XLVI FUNGHI – Candida albicans – Classificazione 2)
  • Criptococcosi: provoca polmoniti e disturbi al sistema nervoso. Il fungo responsabile prolifera negli escrementi e anche in questo caso si trasmette toccando le feci e portando le mani alla bocca. (All. XLVI FUNGHI – Cryptococcus neoformans var. neoformans – Classificazione 2)
  • Encefalite di Saint-Louis: si tratta di una infiammazione al cervello e può essere molto pericolosa. Il contagio avviene dal contatto diretto con un animale infetto. (All. XLVI VIRUS Encefalite di St. Louis – Classificazione 3)
  • Salmonellosi: si tratta di una infezione intestinale con diarrea, nausea, vomito e, a volte febbre. Le salmonelle si riproducono nelle feci e si trasmettono per contatto. Sembra che almeno il 50% dei piccioni del centro nord sia infettato da salmonella. (All. XLVI BATTERI Salmonella enteritidis e Salmonella typhimurium – Classificazione 2)
  • Tubercolosi: i colombi possono contrarre una forma di tubercolosi sostenuta dal Mycobacterium avium che colpisce però solo in maniera sporadica, dando forme molto meno gravi di quelle provocate da M. Tubercolosis, specificamente patogeno per l’uomo. (All. XLVI BATTERI Mycobacterium avium/intracellulare – Classificazione 2) (All. XLVI BATTERI Mycobacterium tuberculosis – Classificazione 3)
  • Toxoplasmosi: i piccioni possono essere vettori di tale zoonosi specie nelle grosse metropoli, dove vengono predati da gatti randagi; vivono in colonie radicate sul territorio ove la diffusione della patologia può assumere dimensioni allarmanti. (All. XLVI PARASSITI Toxoplasma gondii – Classificazione 2)
  • Ascaridiosi: attraverso le feci il piccione può eliminare uova di ascaridi che possono infettare il mantello di cani e di gatti. (All. XLVI PARASSITI Ascaris lumbricoides – Classificazione 2)
  • Psittacosi: è causata da un batterio che può dare sintomi simili a quelli dell’influenza, ma con rischio di polmonite. Il contagio avviene anche in questo caso dal contatto con gli escrementi o respirando pulviscolo contenente escrementi polverizzati. (All. XLVI BATTERI Clamydia psittaci (ceppi non aviari) – Classificazione 2) (All. XLVI BATTERI Clamydia psittaci (ceppi aviari) – Classificazione 3)

Inoltre i colombi sono portatori di ectoparassiti, i più pericolosi dei quali sono:

Le zecche o argasidi (Argas reflexus) che possono veicolare all’uomo il batterio patogeno del genere Borrelia (Borrelliosi) od addirittura mortale nei confronti dell’uomo (morbo di Lyme), responsabile di contagi con diffusione epidemica. La zecca del piccione trasmette anche il batterio Coxiella bumetii che provoca febbre e sintomi influenzali. (All. XLVI BATTERI Borrellia burgdorferi – Classificazione 2) (All. XLVI PARASSITI Coxiella bumetii – Classificazione 3) La puntura della zecca provoca inoltre eritemi e reazioni allergiche, fino allo shock anafilattico, con rarissimi casi a decorso letale.

Altri parassiti esterni

  • Gli acari che nidificano tra le penne dei piccioni.
  • Le pulci di cui i nidi di piccioni sono spesso infestati.

Tecniche per l'attuazione del bird control[modifica | modifica sorgente]

Vi sono diverse metodologie praticate per l'attuazione del Bird Control, alcune molto cruente che prevedono l'abbattimento delle colonie e di molti esemplari. Probabilmente la soluzione migliore ce la offre la stessa natura; la falconeria moderna ci permette di ottenere ottimi risultati in maniera "ecologica".