Bill Laimbeer's Combat Basketball

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Bill Laimbeer's Combat Basketball
Titolo originale Bill Laimbeer's Combat Basketball
Sviluppo Hudson Soft
Pubblicazione Hudson Soft
Data di pubblicazione novembre 1991
Genere Pallacanestro
Tema Fantascienza
Modalità di gioco Single player, multiplayer
Piattaforma Super Nintendo
Supporto Cartuccia
Fascia di età ESRB= E[1]

Bill Laimbeer's Combat Basketball, distribuito nel 1991 dalla Hudson Soft, è un videogioco di pallacanestro a contatto diretto per Super Nintendo Entertainment System.

Meccanica[modifica | modifica sorgente]

Rispetto alla vera pallacanestro, i giocatori possono studiare i propri avversari e controllare quali sono le loro manovre, senza dover temere ripercussioni. Compaiono oggetti distruttivi frequentemente sul campo da gioco. Il gioco ha ricevuto critiche pesanti per l'eccessiva semplicità dei controlli - un solo bottone è additato a tutte le azioni e soltanto le freccette direzionali sono gli altri pulsanti utilizzabili -, la mancanza di distruzione o ferite (Mutant League Hockey e Mutant League Football presentano questi elementi) IA ripetitiva e prevedibile. Bill Laimbeer, un giocatore ritiratosi dagli Detroit Pistons della NBA, ha ceduto i suoi diritti d'immagine per questo gioco al tempo, quando i Pistons erano considerati "Quei cattivi laggiù" per le loro manovre molto pericolose.

Una stagione dura quattordici partite escludendo le partite supplementari. Dopo ogni stagione, le due migliori squadre avanzano alla lega successiva e le ultime due della lega superiore retrocedono alla lega inferiore. Se due squadre terminano pari la stagione e si trovano alla seconda e terza posizione, allora chi è partito meglio all'inizio della stagione potrà avanzare.

Ambientazione[modifica | modifica sorgente]

Il gioco predice un futuro in cui soltanto i robot giocatori di pallacanestro (eccetto Bill Laimbeer, volitivamente rimasto umano al cento per cento) sono in vita. Le squadre di pallacanestro giocano incontri violenti attorno i quali gira un mercato proficuo. In questo futuro, anche l'arbitro è un automa che lancia la moneta in aria per decidere l'inizio di ogni partita, siccome tutti gli altri arbitri sono stati licenziati, senza una precisata motivazione, dallo stesso Bill Laimbeer prima dell'anno 2030. Come risultato, adesso i giocatori indossano armature e le armi vengono gettate dagli spettatori nel campo da gioco. La trama ha un ruolo significativo in Barkley, Shut Up and Jam: Gaiden.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ratings information, IGN. URL consultato il 20 ottobre 2008.
  2. ^ Story information, GameStats. URL consultato il 20 ottobre 2008.