Bicker
La Casa di Bicker fu un'influente famiglia del patriziato cittadino di Amsterdam, che nel diciassettesimo secolo era una delle più importanti città della provincia d'Olanda. Grazie all'attività finanziaria la famiglia divenne molto ricca, per alcuni periodi documentati fu la più ricca della città. Col tempo ebbero anche il titolo di Junker.
Nel 1632, a seguito dell'acquisto del Castello di Swieten da parte della famiglia (con Cornelis Bicker), la famiglia assunse il nome completo di Bicker van Swieten (1632-1755).
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Storia [modifica]
Le origini della famiglia di Amsterdam risalgono al XV secolo. Il fondatore della famiglia fu Dirck Helmer (1383-1390), e il primo membro ad emergere nella storia fu Gerrit Bicker (1554-1604), Signore di Amstelveen e di Nieuwer-Amstel, Sindaco di Amsterdam e Presidente della Compagnia Olandese delle Indie Orientali.
Le famiglie Bicker, De Graeff e De Witt favorirono l'apertura delle trattative di pace col Sacro Romano Impero Germanico al termine della Guerra degli ottant'anni, coronate con la firma della Pace di Vestfalia nel 1648.
Membri importanti [modifica]
- Andries Bicker (1586 - 1652), Signore di Engelenburg, Reggente di Amsterdam
- Johan Bicker (1591 - 1653), Sindaco di Amsterdam
- Cornelis Bicker (1592 - 1654), Signore di Swieten, Reggente di Amsterdam
- Wendela Bicker (1635 - 1668), sposò Johan de Witt
- Jan Bernd Bicker (1746 - 1812), Presidente della Repubblica Batava
Bibliografia [modifica]
- (EN) Israel, Jonathan I. (1995) The dutch Republic - It`s Rise, Greatness, and Fall - 1477-1806, Clarendon Press, Oxford, ISBN 978-0-19-820734-4
- (EN) Rowen, Herbert H. (1986) John de Witt - Statesman of the „True Freedom“, Cambridge University Press, ISBN 0-521-52708-2
- (nl) Zandvliet, Kees De 250 rijksten van de Gouden Eeuw - Kapitaal, macht, familie en levensstijl (2006 Amsterdam; Nieuw Amsterdam Uitgevers)
- (EN) Burke, P. (1994) Venice and Amsterdam. A study of seventeenth-century élites.
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