Bicicletta da città

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Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ciclismo urbano e Mobilità ciclabile.

La bicicletta da città o city bike è un tipo di bicicletta adatto all'utilizzo urbano.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Una bicicletta da città da donna

La bicicletta da città è progettata per tragitti piani e per velocità moderate e privilegia la comodità alle prestazioni. Di conseguenza è in genere sprovvista del cambio. Presenta spesso invece protezioni intorno alla catena e parafanghi per proteggere le parti meccaniche dall'acqua e i vestiti. I pedali non hanno attacchi fissi e non richiedono scarpe particolari come per le biciclette da corsa. Le biciclette da donna sono in genere sprovviste di una canna alta per facilitarne l'utilizzo con vestiti lunghi o gonne. Generalmente le ruote delle biciclette da uomo hanno un diametro di 28 pollici mentre quelle da donna di 26 pollici, ma esistono di diametro gradualmente inferiore per adattarsi alla statura e all'età di chi la utilizza. I copertoni non sono né larghi e tassellati come quelli da mountain bike né sottili, lisci e rigidi come quelli da corsa. Presentano un battistrada intermedio, con solchi sottili, e non sono gonfiati ad alta pressione. La sella è larga e morbida, comoda per un utilizzo breve e senza l'abbigliamento rinforzato da ciclista. Il manubrio è di solito semplice, regolabile in posizione anche molto alta per una maggiore comodità.

Accessori[modifica | modifica wikitesto]

La bicicletta da città può essere provvista di portapacchi o cestini anteriori o posteriori. A volte anche di seggiolini per i bambini piccoli. In genere è dotata di un cavalletto per il parcheggio, ed è accompagnata da una catena anti furto. Queste biciclette devono essere fornite di un campanello per segnalare la propria posizione nel traffico urbano (Art. 223 del regolamento del Codice della Strada) e di catarifrangenti anteriori, posteriori o laterali tra i raggi delle ruote. Deve essere dotata anche di un faro anteriore e di una luce posteriore elettriche (Art. 224 del regolamento del Codice della Strada). L'energia elettrica è solitamente ottenuta grazie ad una dinamo, sfruttando la rotazione di una delle due ruote, ma esistono anche sistemi a batteria.

Bike sharing[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bike sharing.

In molte città si sono sviluppati ultimamente, parallelamente all'aumento del traffico cittadino e del relativo inquinamento, politiche di incentivo all'utilizzo della bicicletta in città. Un particolare servizio offerto dai comuni è la possibilità di "condividere" le biciclette (dall'inglese bike sharing), rendendole altamente fruibili attraverso una vasta rete di postazioni di deposito/prelievo, diversamente dal semplice noleggio; diversi comuni in tutto il mondo garantiscono la disponibilità di biciclette da città in giro per la città, spesso gratuitamente per un tempo limitato.

Ciclofficine libere[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ciclofficina.

Un altro fenomeno emergente in molte città è quello delle ciclofficine libere. La passione per la bicicletta, la necessità di manutenzione, e l'attenzione verso il tema della mobilità sostenibile portano molte persone a trovarsi in locali dedicati, senza fini commerciali, allo scambio di conoscenze, pratiche di manutenzione, progetti e pezzi di ricambio.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]