BicItalia

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BicItalia è un progetto di rete ciclabile a carattere escursionistico pianificata dalla FIAB per l'Italia. La lunghezza complessiva prevista ammonta a circa 16.500 km di cui circa 1800 km sono stati realizzati[Va precisato se tali realizzazioni sono conseguenza del piano FIAB o della sola pianificazione da parte degli enti territoriali interessati].

Bicitalia prende a modello realizzazioni di respiro nazionale già presenti in diversi paesi dell’Europa e si basa su di una crescente domanda cicloturistica sia dal mercato interno che internazionale, ed indica percorsi scelti sotto il rilievo dell'attrattività, della realizzabilità e dei possibili ritorni, ed affida la loro realizzazione ai vari livelli istituzionali coinvolti (nazionale, regionale o prettamente locale).
In Bicitalia sono reperibili anche i requisiti qualitativi e di sicurezza che possono fare da guida a progettazione, cantierizzazione e promozione. Inoltre il progetto di rete ciclabile nazionale è coordinato con EuroVelo su scala continentale.
Bicitalia non considera reti e percorsi di livello solo locale o regionale, a meno che essi non vadano ad integrarsi con la rete nazionale ed internazionale.[1]

Itinerari previsti[modifica | modifica sorgente]

BI 1 ciclopista del Sole EV 7[modifica | modifica sorgente]

È il ramo n. 1 della rete nazionale; la sua lunghezza è di 3000 km. Attraversa tutta l'Italia da nord a sud, dal Brennero a Siracusa ed è parte del ramo n. 7 della ciclabile europea EuroVelo.

BI 2 ciclovia del Po e delle Lagune EV 8[modifica | modifica sorgente]

È il percorso n. 2, chiamato anche Destra Po, avente lunghezza di 1300 km. È un tratto del percorso EuroVelo n. 8. Da Ventimiglia (al confine con la Francia) a Trieste (al confine con la Slovenia), attraverso la Pianura Padana.

BI 3 ciclovia dei Pellegrini EV 5[modifica | modifica sorgente]

È il ramo n. 3, della lunghezza di 2300 km. Da nord verso sud ricalca la via Francigena, nella versione EuroVelo fino a Roma e nel tratto successivo ha lo scopo di raggiungere il porto di Brindisi (dal quale si imbarcavano pellegrini, crociati e cavalieri del tempio diretti a Gerusalemme). A sud di Roma è previsto il recupero di lunghi tratti della via Appia.

BI 4 ciclovie dei Fiumi Veneti[modifica | modifica sorgente]

È il ramo n. 4, la rete ciclabile per il Triveneto, della lunghezza di 1000 km.

BI 5 ciclovia Romea[modifica | modifica sorgente]

È il ramo n. 5, della lunghezza di 800 km.

BI 6 ciclovia Adriatica[modifica | modifica sorgente]

La ciclovia Adriatica nel tratto di Alba Adriatica (Abruzzo).

È il ramo n. 6 e corre sul tutta la costa adriatica, da Ravenna a Santa Maria di Leuca. Esistono già numerosi tratti (ma a macchie di leopardo), che vanno collegati tra loro.

BI 7 ciclovia Romagna-Versilia[modifica | modifica sorgente]

È il ramo n. 7, della lunghezza di 400 km. Collega Rimini con Viareggio.

BI 8 ciclovia Conero-Argentario[modifica | modifica sorgente]

È il ramo n. 8, della lunghezza di 500 km. Collega Ancona e il limitrofo Conero (sulla sponda adriatica) con l'Argentario (sulla sponda tirrenica).

BI 9 ciclovia Salaria[modifica | modifica sorgente]

La BI 9 ciclovia Salaria sull'argine del Tronto

È il ramo n. 9, della lunghezza di 300 km. Collega il Tirreno all'Adriatico, da Roma a Porto d'Ascoli-San Benedetto del Tronto. Alcuni tratti di ciclabile in sede propria sono già stati realizzati tra Ascoli e Porto d'Ascoli, sull'argine destro del Tronto. A Roma è già stata realizzato il tratto all'interno del Raccordo Anulare: la ciclabile del Tevere nord e la ciclabile del Tevere sud. Lo sbocco sul Tirreno sarà realizzato con il tratto in tratto di ciclabile Roma-Ostia, in fase di progetto.

BI 10 ciclovia dei Borboni[modifica | modifica sorgente]

È il ramo n. 10, della lunghezza di 500 km. Unisce le capitali del Sud, da Bari a Napoli, passando per Ruvo, Castel del Monte, Potenza, Avellino e Salerno.

BI 11 ciclovia degli Appennini[modifica | modifica sorgente]

È il ramo n. 11, della lunghezza di 500 km, percorrendo verticalmente il territorio interno dell'Italia, da Camaldoli a Vieste (sul Gargano). Colle di Cadibona - Reggio Calabria, km 1750

  • acquedotto Pugliese: sorgenti di Caposele - Santa Maria di Leuca, km 300
  • Gargano: Molise - Vieste, km 180[2]

BI 12 ciclovia Pedemontana Alpina[modifica | modifica sorgente]

È il ramo n. 12, della lunghezza 1100 km. È l'itinerario cicloturistico dei laghi della Lombardia. Forma un grande arco, dalla val Rosandra, nei pressi di Trieste, al colle di Cadibona, nei pressi di Savona.

BI 13 ciclovia dei Tratturi[modifica | modifica sorgente]

È il ramo n. 13, della lunghezza di 400 km, da Vasto a Gaeta, unendo i due mari (Adriatico e Tirreno) dove l'Italia è più stretta. Lungo il percorso incrocia i tratturi che dall'Abruzzo e dal Molise raggiungevano le Puglie.

BI 14 ciclovia dei Tre Mari[modifica | modifica sorgente]

È il ramo n. 14, della lunghezza di 600 km. Da Otranto a Sapri: dall'Adriatico, allo Ionio e al Tirreno.

BI 15 ciclovia Svizzera-Mare[modifica | modifica sorgente]

È il ramo n. 15, della lunghezza di 500 km. Unisce Domodossola nei pressi del confine con i territori svizzeri del lago Maggiore, con Imperia, sulle rive mar Ligure.

BI 16 ciclovia Tirrenica[modifica | modifica sorgente]

Verona - Roma, km 650

BI 17 ciclovia dell'Adda[modifica | modifica sorgente]

Passo dello Stelvio - fiume Po, km 350

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cos'è Bicitalia - Bicitalia.org
  2. ^ Ciclovie Bicitalia

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]