Biblioteca reale (Danimarca)

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Il « diamante nero »

La Biblioteca reale (in danese Det Kongelige Bibliotek) è la biblioteca nazionale della Danimarca e una delle più grandi biblioteche della Scandinavia[1]. Si trova a Copenaghen.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La biblioteca è stata fondata dal re Federico III, che vi nomina il primo bibliotecario il 25 ottobre 1653. Il Re acquista tre importanti biblioteche private che sono riunite alla sua per formare il nucleo delle collezioni della Biblioteca Reale. Queste sono installate nel 1673 in un fabbricato di proprietà (gli attuali Archivi nazionali) e il deposito ufficiale è istituito nel 1697. Il pubblico è ammesso dal 1793.

Tuttavia, prima che la biblioteca nazionale venga creata, esisteva già la biblioteca universitaria, fondata nel 1482. Questa è divisa nel 1938 tra il primo reparto e il secondo reparto, dedicato alla medicina e alla biologia. Nel 1989, il secondo reparto è stato incluso nella biblioteca reale.

La biblioteca oggi[modifica | modifica sorgente]

La biblioteca reale si ripartisce su quattro siti:

  • Il sito principale di Slotsholmen
  • Fiolstræde, al centro di Copenaghen, specializzato in scienze sociali
  • Amager, specializzato in scienze umanistiche
  • Nørrebro, specializzato in biologia e medicina
Il vecchio edificio (1906)

La biblioteca reale possiede una collezione di circa 4 600 000 libri e 6 000 manoscritti.

Il vecchio edificio di Slotsholmen è stato costruito nel 1906: si tratta di una copia della cappella della Cattedrale di Aquisgrana di Carlomagno.

Il "diamante nero"[modifica | modifica sorgente]

Il nuovo edificio, contiguo al primo, è stato aperto nel 1999: viene comunemente chiamato « diamante nero » (Den sorte diamant), a causa delle lastre di marmo nero e vetro affumicato che formano l'involucro esterno.

La superficie di tutto l'edificio è coperta da granito nero dello Zimbabwe, tagliato in Portogallo e lucidato in Italia. Esso copre il poligono imponente di un nero che cambia colore a seconda del tempo e dell'ora del giorno. I blocchi di granito da 75 kg ciascuno si estendono su una superficie complessiva di 2500 metri quadrati. Per quanto riguarda l'enorme finestra vetrata che taglia il « diamante » in due, si compone solo di vetro prodotto in Germania. Ognuna misura 6 metri di altezza e 2,4 m di larghezza.

Nel centro dell'edificio, un enorme atrio di 8 piani funge da ingresso e lucernario per l'intero edificio. A differenza dell'esterno, l'interno dell'atrio è completamente bianco. Ha balconi su ogni piano, formando onde che si incontrano in ogni lato dello spazio. Le scale mobili permettono di accedere a tutte le parti dell'edificio attraverso l'atrio in tutta la sua larghezza, mentre i ponti tagliano lo spazio in più punti.

Questa estensione della Biblioteca Reale è separata dalla costruzione originale da una strada piuttosto trafficata. Tuttavia, tre corridoi collegano le due parti dell'edificio sopra la strada. Entrambi si trovano in alto e sono riservati al personale, mentre il più grande si trova nell'estensione dell'atrio.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Den store danske: Det kongelige bibliotek (DA)

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