Biblioteca Salaborsa

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Biblioteca Salaborsa
Biblioteca Salaborsa
La piazza coperta di Salaborsa
Indirizzo Piazza Nettuno 3, 40124 Bologna, Italia
Tipo Pubblica, generalista
Sito Sito ufficiale

La Biblioteca Salaborsa è stata inaugurata nel 2001 all'interno di Palazzo d'Accursio, sede storica del Comune di Bologna. Essa si affaccia su piazza Nettuno e su via Ugo Bassi.

Sotto la pavimentazione trasparente dell'attuale piazza coperta si possono vedere reperti archeologici dovuti alla sedimentazione di varie civiltà: quella villanoviana del VII secolo a.C., quella della Felsina etrusca, e quelli della Bononia romana fondata nel 189 a.C.; in particolare si trovano tracce di edifici pubblici e religiosi.

L'area subisce marcati segni di degrado nel corso dei secoli fino alla sua rinascita nel XIII secolo in cui, sopra i ruderi romani vengono edificate alcune abitazioni ghibelline tra cui spicca quella di Francesco Accursio, famoso giurista. Nel 1568 la piazza coperta viene trasformata in orto botanico da Ulisse Aldrovandi che viene poi trasferito nel 1765 nell'attuale sede in prossimità di Porta San Donato (Facoltà di Scienze Naturali).

Nel 1876 il piano terra di quest'ala del palazzo, su progetto dell'ing. Antonio Zannoni, venne ristrutturata ed utilizzata per la nuova Residenza delle Regie Poste, aprendo anche l'attuale ingresso su piazza Nettuno. La sala centrale era caratterizzata da uno sfondo semicircolare (ora utilizzato come rampa di raccordo con la Sala Borsa).

Nel 1880 questa parte del palazzo viene utilizzata come centro della vita economica e sociale cittadina, la nuova Sala Borsa. Al posto del giardino, viene costruito un nuovo edificio destinato alle contrattazioni di borsa e alle operazioni di mercato, mentre durante l'amministrazione del sindaco socialista Francesco Zanardi la Sala Borsa accoglie un ristorante e alcuni sportelli della Cassa di Risparmio che ne ottiene l'uso per un periodo di 50 anni. L'inaugurazione della nuova Sala Borsa avviene il 17 luglio 1926.

Una partita Virtus-Gira degli anni cinquanta alla Sala Borsa.

Nel dopoguerra diviene un palasport (in cui muove i primi passi la Virtus Pallacanestro) e solo nel 1999 viene decisa la destinazione della piazza coperta a biblioteca.

Dal 2001 ospita quindi una biblioteca pubblica multimediale di informazione generale che documenta in particolare la cultura contemporanea attraverso diverse tipologie di documenti: libri, audiolibri, giornali, riviste, mappe, video, CD audio, CD-ROM e banche dati. Tra gli obiettivi della biblioteca sono previsti la diffusione dell'uso delle risorse elettroniche e l'accesso alle nuove tecnologie dell'informazione; la documentazione della società bolognese contemporanea e dell'area metropolitana; il porsi come centro di aggregazione attraverso i servizi e l'organizzazione di eventi culturali aperti a tutti.

Biblioteca Salaborsa

Il catalogo delle collezioni della biblioteca è consultabile sull'OPAC (Online Public Access Catalogue) del Polo bolognese del Servizio bibliotecario nazionale in collaborazione con Università, Provincia e Comuni[1].

Le risorse digitali disponibili per gli utenti da remoto (ebook, periodici, musica, banche dati) sono accessibili dal portale Biblioteca digitale metropolitana di Bologna[2], servizio cooperativo dell'Istituzione biblioteche del Comune di Bologna e delle biblioteche dei Comuni della provincia di Bologna, attivo da gennaio 2012[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ OPAC Sebina Sala Borsa
  2. ^ MediaLibraryOnLine Biblioteca digitale metropolitana di Bologna
  3. ^ MLOL Media Library On Line, Sito Provincia di Bologna

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Francisco Giordano, La Residenza delle Regie Poste nel Palazzo Comunale di Bologna, Il Carrobbio: rivista di studi bolognesi, 1988, XIV, 185-195.
  • Francisco Giordano, Un posto al sole. Poste a Bologna, Bologna ieri, oggi, domani, 1995, IV, 40, 21-24.
  • Francisco Giordano, Le Regie Poste di Bologna, il gabbiano: notiziario delle Poste Italiane, Roma, 1998, 8, 42, 72-73.
  • Anna Maria Brandinelli. La Biblioteca Sala Borsa di Bologna: storia del progetto e dei luoghi, Biblioteche oggi, 2002, 4, 6-18.
  • Elena Boretti. Passeggiando tra gli scaffali, Biblioteche oggi, 2002, 4, 20-22.
  • Rino Pensato. La raccolta di Sala Borsa e la biblioteca di Nero Wolfe, Biblioteche oggi, 2002, 4, 28-25.
  • Valeria Patregnani. Dai bebè agli adolescenti, Biblioteche oggi, 2002, 4, 36-38.
  • Elena Boretti e Maria Luisa Rinaldi. Sala Borsa un anno dopo, Biblioteche oggi, 2003, 10, 25-28.
  • La Sala Borsa di Bologna. Il Palazzo e la Biblioteca, a cura di Paola Foschi e Marco Poli (con testi di Jacopo Ortalli, Cecilia Ugolini, Francisco Giordano, Marco Poli, Roberto Scannavini, Giordano Gasparini, Anna Maria Brandinelli, Tiziana Nanni, Fabrizia Benedetti, Elena Boretti e Paola Furlan), Bologna, Editrice Compositori, 2003. ISBN 8877944145.
  • La Sala Borsa di Bologna. Il palazzo e la biblioteca. The Sala Borsa of Bologna. The building and the library, a cura di/by Paola Foschi e/and Marco Poli (con testi di Jacopo Ortalli, Cecilia Ugolini, Francisco Giordano, Marco Poli, Roberto Scannavini, Giordano Gasparini, Anna Maria Brandinelli, Tiziana Nanni, Fabrizia Benedetti, Elena Boretti e Paola Furlan), Bologna, Editrice Compositori, 2004. ISBN 8877944358.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]