Biblioteca Civica Bertoliana

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Coordinate: 45°32′54.15″N 11°32′40.26″E / 45.548374°N 11.544517°E45.548374; 11.544517

Biblioteca Civica Bertoliana
Biblioteca Civica Bertoliana
Convento di San Giacomo, sede della Biblioteca Bertoliana
Stato Italia Italia
Regione Veneto Veneto
Città Vicenza
Indirizzo Palazzo San Giacomo, contrà Riale, 5
Tipo pubblica
Numero opere 546.500
Apertura 1708
Sito http://www.bibliotecabertoliana.it

La Biblioteca Civica Bertoliana è un'istituzione pubblica culturale del comune di Vicenza. Inaugurata agli inizi del XVIII secolo, è la più antica ed importante biblioteca della città (la terza della regione per importanza dopo la Biblioteca Marciana di Venezia e la biblioteca dell'Università di Padova), presente in tutto il territorio comunale attraverso il Sistema Bibliotecario Urbano che conta sette sedi decentrate oltre a quella principale.

Il patrimonio della sede centrale della biblioteca consiste in circa 450.000 volumi (200.000 dei quali antichi - pubblicati dal 1501 al 1830), 750 testate (173 periodici e 145 testate insieme a Gazzette Ufficiali e BUR), 3.550 manoscritti, archivi storici (il "Torre" del comune di Vicenza, archivi di famiglie, archivi di persona, archivi degli antichi ospedali ed archivi speciali), una sezione iconografica, una fotografica, una musicale, una di microfilm.

La sede principale è presso Palazzo San Giacomo in contrà Riale 5.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La storia della biblioteca di Vicenza ebbe inizio nel 1696 quando Giovanni Maria Bertolo, nobile vicentino, decise di donare alla città la sua biblioteca, di circa 9.000 volumi, perché diventasse di utilizzo pubblico e purché fosse conservata in un "vaso di tanto splendore".

Nel 1708, dopo l'ampliamento del Palazzo del Monte di Pietà ad opera di Francesco Muttoni, la biblioteca venne aperta ufficialmente ai vicentini e intitolata "Bertoliana" in onore del suo fondatore. Nel 1881 venne affidato alla direzione della Biblioteca l'Archivio storico comunale, detto "Archivio di Torre" dal nome della Torre del Tormento in cui era precedentemente sistemato; a esso si aggiunsero successivamente archivi di nobili famiglie vicentine e di alcuni antichi ospedali.

Nel corso degli anni si susseguirono donazioni ed acquisti di altri libri, ma fu alla morte dell'economista, statista e senatore Fedele Lampertico (che donò alla biblioteca il suo patrimonio di circa 20.000 tra volumi e opuscoli) che nacque la necessità di trovare maggiore spazio per la struttura. La scelta ricadde sullo stabile del Convento di San Giacomo, in contrà Riale, liberato dai padri Somaschi. Nel 1908 iniziarono i lavori di ristrutturazione progettati dall'ing. Dondi Dall'Orologio, dell'Ufficio tecnico comunale. Il 23 gennaio 1910 si tenne l'inaugurazione della nuova sede in cui tuttora opera la Bertoliana, capace di ospitare 240.000 volumi, 100.000 opuscoli e 20.000 buste d'archivio. Alla cerimonia di inaugurazione partecipò direttamente anche lo scrittore Antonio Fogazzaro.

Negli anni successivi, e in quelli più duri della prima guerra mondiale, non mancarono donazioni importanti per l'accrescimento del patrimonio bibliotecario. Nel 1912 Giuseppe Zanella, già sindaco della città, affidò alla Bertoliana la biblioteca raccolta nell'abitazione di città del fratello, il poeta Giacomo Zanella. A più riprese, dal 1924 al 1933, l'ambasciatore Lelio Bonin Longare donò l'archivio e la libreria della famiglia Nievo, ricca di manoscritti, incunaboli, cinquecentine.

Con la seconda guerra mondiale la direzione si vide costretta a spostare le opere di pregio, che furono nascoste tra Villa Camerini di Montruglio a Mossano e l'Abbazia di Praglia a Teolo; la collocazione tuttavia era a rischio di razzia dopo l'armistizio e quindi il materiale più prezioso fu trasferito e murato nei sotterranei del Santuario di Monte Berico in città e in parte a Venezia. L'ultimo rischioso trasferimento avvenne il 12 aprile 1945. Un mese dopo, a liberazione avvenuta, iniziò l'incombenza opposta di far rientrare il patrimonio nella sede dell'ex Convento di San Giacomo.

Nel dopoguerra si procedette ad una radicale ristrutturazione della Biblioteca sotto il profilo istituzionale e nella disposizione logistica. Per ricavare nuovi spazi destinati ai magazzini librari e al pubblico, in tre successive fasi di lavoro, tra il 1950 e il 1959, fu spostato lo scalone d'ingresso e si procedette allo sventramento delle strutture nelle ali ovest ed est dell'ex convento. Iniziò poi il progetto di decentramento che si concretizzò nel 1965 con l'apertura della prima biblioteca succursale nel Villaggio del Sole, a cui seguirono man mano le altre sei.

La Bertoliana oggi[modifica | modifica sorgente]

Dal 1994 la gestione della Bertoliana è affidata ad un ente strumentale del comune che gestisce la biblioteca storica e le sette biblioteche del Sistema Bibliotecario Urbano (Palazzo Costantini, Villa Tacchi, Villaggio del Sole, Anconetta, Laghetto, Ferrovieri, Riviera Berica).

Dal 1990 ha aderito al progetto SBN (Servizio Bibliotecario Nazionale) ed è incaricata dalla Regione Veneto del coordinamento del Polo SBN VIA. Dal 2000, su incarico della Provincia di Vicenza, promuove e coordina il Servizio Bibliotecario Provinciale Vicentino (SBPV), rete di cooperazione alla quale aderiscono più di 70 biblioteche vicentine.

Sedi del Sistema Bibliotecario Urbano[modifica | modifica sorgente]

Palazzo Costantini[modifica | modifica sorgente]

È la biblioteca della circoscrizione 1, inaugurata nel 1981 come "Sala per la Ricerca Guidata" nel 1993 (dopo il restauro del palazzo) è stata ampliata, con l'apertura della "Sala Dalla Pozza", intitolata all'ex direttore della Biblioteca Bertoliana Antonio Dalla Pozza, utilizzata come spazio polivalente. Questa sede dispone di: 9 sale di lettura con 130 posti a sedere, 20.000 volumi circa, una postazione per l'accesso ai cataloghi elettronici, una per la consultazione di Internet e di un reparto ragazzi con opere adatte ai giovani lettori.

Si trova nell'omonimo palazzo in contrà Riale 13 (a pochi passi dalla sede centrale di palazzo San Giacomo).

Riviera Berica[modifica | modifica sorgente]

Biblioteca della circoscrizione 2 che ha iniziato la sua attività nel 1974 con prima sede nel piano interrato della scuola media Scamozzi, trasferita poi al Centro Civico 2 fino al 2003 da quando è stata collocata presso l'ex scuola elementare Fogazzaro. Dispone di tre sale con 33 posti a sedere, 10.000 volumi circa, 24 periodici correnti, 2 quotidiani per la consultazione in sede (Il Giornale di Vicenza e La Gazzetta dello Sport) e un reparto ragazzi, con spazi e arredi adatti anche ai lettori più giovani.

Ospita la sede del CDEA (Centro di Documentazione su Ecologia ed Ambiente) che possiede circa 2.000 volumi sull'escursionismo, sugli animali, su varie tematiche ecologistiche. Le riviste presenti correnti sono 8 e di alcune testate è presente la collezione completa (Cicloturismo e Airone).

La biblioteca si trova in viale Riviera Berica 631, raggiungibile con gli autobus 8 e 13 AIM.

Villa Tacchi[modifica | modifica sorgente]

La biblioteca della circoscrizone 3 inizia la sua attività nel 1968 e dal 1972 ha la sua sede presso l'omonima villa ottocentesca (che ospita anche il Centro Civico 3 e la sede della circoscrizione), circondata da un bel parco con piante ornamentali. Dispone di tre sale con 48 posti a sedere, 15.000 volumi circa, 30 periodici in abbonamento e 2 quotidiani (Il Giornale di Vicenza e La Stampa), un reparto ragazzi con opere adatte ai giovani lettori ed una postazione internet.

La sede è in Viale della Pace 89, raggiungibile con le linee 1, 3A, 3S e 7 AIM.

Anconetta[modifica | modifica sorgente]

La biblioteca della circoscrizione 4 è stata inaugurata nel 1981 e dispone di tre sale, di cui una per ragazzi, con complessivamente 114 posti a sedere, 11.000 volumi, 21 periodici in abbonamento tra cui varie testate di carattere scientifico, 2 quotidiani (Il Giornale di Vicenza e La Stampa), un reparto ragazzi, con opere adatte ai giovani ed una postazione Internet.

Questa sede è specializzata nel settore scientifico (scienze pure ed applicate).

La sede è in via dell'Acqua, al piano terra dell'edificio che ospita la scuola media Mainardi ed è raggiungibile con la linea 5 AIM.

Laghetto[modifica | modifica sorgente]

La biblioteca della circoscrizione 5 è stata inaugurata nel 1977 e dispone di una sala per adulti con 84 posti a sedere e una sala per ragazzi con 26 posti a sedere, 13.000 volumi circa, 42 periodici in abbonamento e 2 quotidiani (Il Giornale di Vicenza e La Repubblica), un reparto ragazzi con opere adatte ai giovani lettori, con spazi e arredi adatti anche ai più piccoli ed una postazione Internet.

Questa sede ospita il CL (Centro Lorenzetto) che dispone di circa 2600 monografie per adulti e ragazzi, 22 periodici in abbonamento corrente e di 80 videocassette incentrate sul tema della pace, della non-violenza, dei diritti dell'uomo e dei popoli, del disarmo, dell'obiezione di coscienza, del volontariato, della globalizzazione, del consumo e commercio equo e solidale.

Questa biblioteca è sita in via Lago di Fogliano 5, al piano terra dell'ex scuola media Ghirotti ed è raggiungibile con la linea 2 AIM.

Villaggio del Sole[modifica | modifica sorgente]

Nel territorio della circoscrizone 6 è stata creata la prima sede periferica (nel 1965) e ha trovato sede presso il Centro Civico 6. Dispone di tre sale con 31 posti a sedere, 13.000 volumi circa, 6 periodici in abbonamento, 2 quotidiani (Il Giornale di Vicenza e La Repubblica), un settimanale per ragazzi (Topolino) un ampio e ricco settore di libri per ragazzi con opere di lettura, studio e ricerca adatte ai giovani lettori ed una postazione per l'accesso ad Internet.

La sede si trova in via Colombo 41/a raggiungibile con la linea 5 AIM.

Ferrovieri[modifica | modifica sorgente]

Inserita all'interno del territorio della circoscrizione 7, è stata aperta nel 1979 con la sua prima sede al piano terra della scuola media Carta. Dispone di una sala di lettura con 50 posti a sedere, una saletta per attività culturali con 28 posti, 14.000 volumi circa, 22 periodici in abbonamento corrente e 2 quotidiani (Il Giornale di Vicenza e Il Corriere della sera), un reparto ragazzi, con spazi e arredi adatti anche ai lettori più giovani e una postazione per la consultazione di Internet.

La sede ospita anche il CDAL (Centro di Documentazione sull'America Latina) che dispone attualmente di una dotazione di circa 1.200 opere librarie, 4 periodici in abbonamento, 50 documentari in videocassetta, 21 dischi di musica popolare dell'America Latina.

Dal 1993 la sede è presso il Centro Civico 7 (ex Scuola Elementare "A. Loschi") a cui si accede da via Rismondo 2 o da via Vaccari 107, raggiungibile con le linee 4, 12 e 15 AIM.

Campo Marzo[modifica | modifica sorgente]

Piccola filiale en plain air della biblioteca, inaugurata il 13 agosto 2009 nel progetto di rilancio Vivi Campo Marzo destinato alla grande area verde che congiunge la stazione al centro. La filiale (che rimane aperta fino a novembre) è una casetta prefabbricata immersa nel verde e ricoperta di edera che contiene circa 500 libri (alcuni dei quali donati da due importanti librerie della città) e giornali messi a disposizione dagli editori locali. La biblioteca è anche un luogo di bookcrossing, ovvero dove è possibile scambiarsi i libri, oltre che punto di consultazione del web da un computer fisso oltre che attraverso la rete wi-fi estesa a tutto il parco.

Si trova sul lato est di Campo Marzo, vicino all'esedra.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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