Bibì e Bibò

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Bibì e Bibò
fumetto
La Tordella con Bibì e Bibò (1901)
La Tordella con Bibì e Bibò (1901)
Titolo orig. The Katzenjammer Kids
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Autore Rudolph Dirks
Disegni Harold Knerr
1ª edizione 12 dicembre 1897
Policy and Pie part 1 of 2 (1918)
Policy and Pie part 2 of 2 (1918)

The Katzenjammer Kids (nota in Italia come Bibì e Bibò) è una serie a fumetti creata nel 1897 dall'autore tedesco immigrato in America Rudolph Dirks. Per creare i personaggi l'autore si ispirò a Max e Moritz del connazionale Wilhelm Busch[1]. È probabilmente la prima comic strip nella storia del fumetto americano a fare uso dei balloon[2][3].

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

La serie fece il suo esordio il 12 dicembre sull'American Humorist supplemento del New York Journal quotidiano appartenente al gruppo di William Randolph Hearst. Quando Dirks decise di compiere un lungo viaggio in Europa i personaggi furono affidati ad Harold Knerr, un altro disegnatore immigrato dalla Germania. Al suo ritorno negli States, nel 1914 Dirks riprese a disegnare la strip per il principale concorrente di Hearst: il New York World di Joseph Pulitzer. A seguito di una sentenza giudiziaria Dirks fu costretto a cambiare il titolo della serie in The Captain and the Kids. Sia Dirks che Knerr continueranno a realizzare le due differenti versioni della serie sino alla loro morte rispettivamente nel 1968 e nel 1949. L'opera di Dirks sarà portata avanti da suo figlio John, mentre a Knerr succederanno prima Doc Winner nel 1949, poi Joe Musial a partire dal 1956, ed infine, dal 1984, Hy Eisman che ne continua tutt'oggi la produzione rendendo la serie la più longeva nella storia del fumetto[4].

La striscia è nota in Italia soprattutto per essere stata pubblicata (nella versione di Knerr), a partire dal 1912, con grande successo su Il Corriere dei Piccoli come Bibì e Bibò e Capitan Cocoricò.

Nel 1995 la strip fu una delle venti incluse nella serie commemorativa di francobolli statunitensi Comic Strip Classics.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luca Boschi Bibì e Bobò ancora nel Guinness
  2. ^ http://www.fumetti.org/100.htm Yves Fremion citato nell'articolo SCOOP! Il 1996 NON è il centenario del Fumetto?
  3. ^ Claire Suddath Top 10 Long-Running Comic Strips / The Katzenjammer Kids
  4. ^ Luca Boschi Bibì e Bobò ancora nel Guinness

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rudolph Dirks, Bibì e Bibò Sculaccioni & Figli dei Fiori, Milano, Mondadori, 1974.
  • Harold Knerr, Bibì e Bibò, Milano, Rizzoli, 1975.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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