Bianchi cavalli d'agosto

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Bianchi cavalli d'agosto
Titolo originale Bianchi cavalli d'agosto
Paese di produzione Italia
Anno 1975
Durata 95 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Raimondo Del Balzo
Sceneggiatura Raimondo Del Balzo
Casa di produzione Rusconi Film
Fotografia Roberto D'Ettorre Piazzoli
Montaggio Angelo Curi
Musiche Franco Micalizzi
Interpreti e personaggi

Bianchi cavalli d'agosto è un film del 1975, diretto dal regista Raimondo Del Balzo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia narra di Barny e del suo cane Clipper. Il piccolo con la famiglia va sul promontorio del Gargano per trascorrere le vacanze e stringe amicizia con Pasqualino, inserviente dell’albergo.

Il bambino vive la separazione dei genitori, ma un incidente che lo coinvolgerà farà in modo che i suoi genitori si riappacifichino.

Il piccolo sopravvive all'operazione e, dopo avere accarezzato il suo Border Collie, vede per l'ultima volta un cavaliere simile a un Tuareg galoppare in riva al mare: una visione ricorrente nell'ultima parte del film.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato ambientato sul Gargano, e girato in particolare a Pugnochiuso, frazione marina di Vieste.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda di Vito Attolini su Apulia film commission.
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