Bianca Modenese

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Bianca Modenese
Manza bianca val padana.jpg
Dati generali
Presente in natura raro
Impieghi produzione di carne e latte
Dimensioni
Altezza 155 cm
Peso 1050 Kg
Riproduzione
Fecondità

La Bianca Modenese, o Bianca Valpadana,[1] è una razza bovina autoctona dal mantello bianco latteo, tipica del territorio modenese.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime fonti storiche che trattano dell'esistenza di questo capo, affondano alla metà del 1800 e, agli inizi del 1900, si contavano, all'incirca, 50.000 capi che sarebbero aumentati a 230.000 dopo mezzo secolo.[2] Nel 1935 un decreto disciplinava i caratteri tipici di questa razza, aggiungendo la denominazione di Bianca Val Padana.[2]

Nata come razza utilizzata dai contadini italiani anche per la lavorazione dei campi, questa sua terza attitudine viene gradualmente a perdersi nel dopoguerra grazie all'invenzione dei trattori e dei mezzi agricoli e sarà allevata solo per la produzione di latte e carne. Gradualmente è stata sostituita con capi che garantiscano una maggiore produzione, facendo diminuire sensibilmente il numero di capi (nel 1994 se ne contavano 750 tra le provincie di Modena e Reggio Emilia).[3] Per tale motivo la FAO ha inserito tale capo tra gli animali a rischio estinzione, pur rilevando come sia in atto un programma per invertire tale tendenza.[3]

Toro di Bianca Modenese

Evoluzione della consistenza numerica e del numero di allevamenti[modifica | modifica wikitesto]

Anno Capi censiti Capi registrati Vacche censite Vacche registrate Tori registrati Allevamenti registrati
1940 237.000
1983 1416 568 635 342 16 52
1991 1088 670 18 178
1997 788 418 4 117

Dati ai controlli funzionali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Capi controllati (latte) Kg latte % Grasso % Proteina Days-open (giorni) Età I parto Numero di parti
1983 294 4136 3.45 3.31 78 27.17 3.12
1998 193 4593 3.42 3.36 87 33.10 2.94
1999 215 4668 3.36 3.35 90 31.26 3.19

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ www.consorziobiancamodenese.it
  2. ^ a b c www.consorziobiancamodenese.it
  3. ^ a b (EN) Informazioni tratte dal Rapporto FAO, pag. 289.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]