Beyond (film 2010)

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Beyond
Bеyond (film 2010).png
Una scena del film
Titolo originale Svinalängorna
Lingua originale Svedese, finlandese
Paese di produzione Svezia
Anno 2010
Durata 99 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Pernilla August
Soggetto Susanna Alakoski
Sceneggiatura Pernilla August, Lolita Ray
Fotografia Erik Molberg Hansen
Montaggio Åsa Mossberg
Musiche Magnus Jarlbo, Sebastian Öberg
Costumi Kicki Ilander
Trucco Elisabeth Bukkehave
Interpreti e personaggi
Premi

Beyond (Svinalängorna) è un film del 2010 diretto da Pernilla August.

Film drammatico svedese su una dolorosa storia familiare, basato sull'omonimo romanzo di Susanna Alakoski. È uscito nelle sale svedesi il 10 dicembre 2010.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nel giorno di Santa Lucia, la vita felice di una giovane famiglia svedese è turbata da una telefonata inattesa. Leena viene a sapere che sua madre, con la quale ha rotto da anni, è in fin di vita e vuole darle l'ultimo saluto. Johan comprende fino ad un certo punto il turbamento della moglie e nonostante le molte resistenze la convince a partire con le due bambine per raggiungere la sconosciuta nonna, ricoverata a 600 km di distanza.

Il ritorno ad Ystad, risveglia in Leena ricordi di una fanciullezza carica di dolore. I genitori, immigrati dalla Finlandia, erano una coppia povera ma anche molto unità finché l'alcol non prese il sopravvento gravando non tanto sulla piccola Leena già molto forte e matura nonostante la giovanissima età, quanto sul fratellino Sakari.

Questi, come è svelato solo nell'ultimo drammatico dialogo tra Leena e sua madre, fu tolto alla famiglia dai servizi sociali ed affidato ad un orfanotrofio per morire poi anni dopo, dimenticato, di overdose. Leena porta con sé da sempre il rimorso per non aver fatto abbastanza per il fratello, ma soprattutto non perdona ai genitori l'aver perso un figlio così, quasi disinteressandosene.

Tornata dall'ospedale, ancora sconvolta, la donna prima sgrida inspiegabilmente le figlie poi si scaglia contro il marito in un impeto irrazionale del tutto simile alle tante scene di violenza vissute da spettatrice quando era bambina. Saputo della morte della madre, si scioglie in un pianto liberatorio, ritorna in sé ed abbraccia il marito, paziente e comprensivo, e le amatissime figlie.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il titolo originale svedese Svinalängorna, traducibile con "File di suini", allude alle abitazioni popolari teatro dell'infanzia della protagonista negli anni settanta.

Cast[modifica | modifica sorgente]

Noomi e Ola Rapace erano sposati anche nella realtà, durante le riprese del film.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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