Beyoncé Knowles

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Beyoncé Knowles-Carter
Beyoncé si esibisce a Montrèal in una tappa del The Mrs. Carter Show World Tour, 2013
Beyoncé si esibisce a Montrèal in una tappa del The Mrs. Carter Show World Tour, 2013
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Rhythm and blues[1]
Soul[1]
Pop[1]
Rap[1]
Periodo di attività 1997 – in attività
Etichetta Columbia, Sony Music
Gruppi Destiny's Child
Album pubblicati 10
Studio 5
Live 5
Sito web
Beyoncé - Sasha Fierce black true logo.png

Beyoncé Giselle Knowles-Carter, conosciuta semplicemente come Beyoncé (/biˈjɒnseɪ/) (Houston, 4 settembre 1981), è una cantante, attrice, imprenditrice e modella statunitense.

Inizia la sua carriera in qualità di bandleader e membro fondatrice del girl group Destiny's Child, famoso trio R&B, insieme all'amica d'infanzia Kelly Rowland e alla cantante Michelle Williams. Nel 2003 ottiene grande successo da solista pubblicando, durante una pausa del gruppo, il suo primo album Dangerously in Love, dal quale provengono le hits Crazy in Love e Baby Boy, assieme al noto cantante Sean Paul. Dopo lo scioglimento del gruppo, nel 2006 pubblica il suo secondo album, B'Day, uscito alla posizione numero 1 della Billboard 200 e produttore di hits come Déjà vu, Beautiful Liar e Irreplaceable.

Nel 2008 esce il suo terzo album, I Am... Sasha Fierce che include If I Were a Boy, Halo e Single Ladies (Put a Ring on It). Il suo quarto album, chiamato per l'appunto 4, viene pubblicato nel 2011 dopo alcuni mesi di pausa e in coincidenza con la sua gravidanza; i brani più noti di questo sono Run the World (Girls), Best Thing I Never Had e Love on Top, entrato direttamente alla posizione 20 della Billboard Hot 100 divenendo il suo secondo debutto più alto, è riuscito ad arrivare come i suoi predecessori alla posizione 1 della Billboard 200. Nel 2013 esce il quinto album omonimo della cantante "Beyoncé" a sorpresa e raggiunge la posizione 1 con soli tre giorni. I brani più famosi sono: Drunk In Love, Partition, Pretty Hurts e Flawless.

La Recording Industry Association of America (RIAA) ha certificato Beyoncé come l'artista con più certificazioni del decennio.[2][3] In tutto il mondo, tra album e singoli, ha venduto 75 milioni di dischi, cifra aggiornata al 2009.[4] Nel 2010 su ben 10 nomination ha vinto 6 Grammy, entrando nel record per il "Maggior numero di Grammy vinti da un'artista donna in una sola serata".[5] tra cui la canzone dell'anno, Single Ladies.[6] La più importante rivista musicale americana Billboard l'ha eletta Artista Femminile del Decennio 2000-2010;[7][8] il quotidiano inglese The Guardian l'ha eletta Artista del Decennio,[9] mentre Crazy In Love è stata scelta come Canzone del Decennio dalla rivista New Musical Express.[10][11]

A novembre 2011 secondo la televisione scozzese STV, Knowles risulta essere l'artista più pagata al mondo con esibizioni che hanno toccato la cifra di £71.040 al minuto.[12] Un altro record per la cantante arriva a febbraio 2013, quando GQ Magazine la elegge donna più sexy del 21esimo secolo permettendole di comparire sulla copertina del mese.[13][14]

Oltre alla sua carriera musicale, Beyoncé è attrice e stilista: la sua esecuzione nel film Dreamgirls le ha riservato 2 nomination ai Golden Globe; nel 2005 ha creato la sua linea di moda, la House of Deréon e nel 2010 anche una sua linea di profumi. Nel 2008 ha sposato il rapper Jay-Z con il quale, nel gennaio 2012 ha avuto una bambina, Blue Ivy Carter.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di Matthew Knowles , un manager discografico afro-americano di grande successo, e Tina Knowles, stilista di discendenza creola,[15] è la sorella maggiore di Solange Knowles, cantautrice e attrice; ha frequentato la St. Mary's Elementary School in Texas, dove si iscrisse a danza classica, balletto e jazz. Proprio in uno di questi lavori scolastici fu scoperta la sua dote canora. Il suo insegnante infatti iniziò a canticchiare una canzone e lei la finì, toccando la nota più alta della canzone.[16]

Da bambina timida quale era, Beyoncé iniziò ad interessarsi al canto partecipando anche ad alcune gare della scuola. All'età di sette anni partecipò ad un talent show con il brano Imagine di John Lennon, che vinse e fu accolta sul palco con una standing ovation.[17][18] Successivamente Beyoncé cominciò ad apparire sul giornale locale lo Houston Chronicle, per una nomination al The Sammy, una consegna di premi del luogo.[19]

Nell'autunno 1990, si iscrisse alla Parker Elementary School di Houston, specializzata nell'insegnamento musicale, dove entrò a far parte del coro.[16] Frequentò anche la High School for the Performing and Visual Arts[20] e più tardi andò alla Alief Elsik High School sempre a Houston.[15][21] Divenne la cantante solista nel coro della sua chiesa, la St. John's United Methodist Church,[16] anche se vi rimase solo per due anni, occupata nel progredire nella sua carriera.[22]

Da sinistra, Beyoncé, Kelly Rowland e Michelle Williams.

All'età di otto anni, incontrò ad un'audizione per un gruppo musicale LaTavia Roberson[23] che, insieme alla cugina di Beyoncé Kelly Rowland, crearono un gruppo musicale, inizialmente chiamato Girl's Tyme[17] che contava quattro componenti.[16] Con Beyoncé e Kelly Rowland, il gruppo iniziò a far parlare di sé e attirò in città Arne Frager, una produttrice R&B della West Coast, che decise di portare il gruppo nel suo studio, The Plant Recording Studios, in California del Nord. Il progetto della Frager era di far partecipare le Girl's Tyme ad un talent show chiamato Star Search.[24] il più grande talent show nazionale di quel tempo.[16] Le ragazze parteciparono ma persero a causa della canzone ritenuta non così buona, come ammise la stessa Beyoncé.[25][26]

Per guidare il gruppo, il padre di Beyoncé lasciò il lavoro nel 1995;[27] la pressione di questa nuova vita portò i genitori di Beyoncé a separarsi.[15] Mathew Knowles decise di rifondare il gruppo e lo ridusse a sole 4 componenti[16]: Beyoncé Knowles, Kelly Rowland, LaTavia Roberson e LeToya Luckett.[23] Provando nel salone di Tina e nel loro giardino, il gruppo continuava ad aprire i concerti di altri gruppi R&B stabili;[23] Tina, per contribuire alla causa, creava i vestiti alle ragazze e continuò a farlo anche durante tutta l'era delle Destiny's Child. Con l'aiuto di Mathew, il gruppo continuava a fare audizioni su audizioni fino a che non fu preso dalla Elektra Records che però le abbandonò qualche mese prima dell'uscita del loro primo disco.[15]

Le Destiny's Child[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Destiny's Child.
Le Destiny's Child in Tour.

Prendendo ispirazione da un passaggio del Libro di Isaia, il gruppo cambiò nome in Destiny's Child nel 1993.[23] Insieme, cominciarono ad esibirsi in eventi locali e solo 4 anni dopo firmarono il loro primo contratto con la Columbia Records, nel 1997. Nello stesso anno registrarono il loro singolo di debutto per la medesima casa di produzione, Killing Time, che divenne la colonna sonora del film del 1997 Men in Black.[23][26] L'anno seguente, le Destiny's Child pubblicarono il loro omonimo album di debutto,[25] dal quale fu estratta la loro prima hit No, No, No. L'album segnò la definitiva entrata del gruppo nell'industria musicale, raccogliendo moderate entrate monetarie e dando al gruppo tre Soul Train Lady of Soul Awards per la categoria "Migliore Singolo R&B/Soul" per No, No, No, "Migliore Album R&B/Soul dell'anno" e "Migliore Nuovo Artista R&B/Soul o Rap".[23] Comunque un anno dopo, il gruppo pubblicò il suo secondo album The Writing's on the Wall (1999) dal quale furono estratte molte tracce, tra cui Bills, Bills, Bills, il loro primo singolo numero 1 Jumpin' Jumpin' e Say My Name che divenne il loro singolo più famoso di quel tempo. Say My Name vinse nelle categorie "Miglior Performance R&B di una Band" e "Miglior Canzone R&B" ai Grammy Awards del 2001.[23] The Writing's on the Wall vendette più di sette milioni di copie,[25] divenendo essenzialmente l'album con il quale riuscirono a sfondare.[28][29]

La stella delle Destiny's Child sulla Walk of Fame, Hollywood.

Sulla scia dei loro successi, il gruppo ebbe i suoi primi problemi legali interni, tra le cantanti fondatrici del gruppo Beyoncé e Kelly Rowland e le due cantanti Luckett e Roberson a seguito della fuoriuscita dal gruppo di queste ultime. Il tutto cominciò quando le due cantanti Michelle Williams e Farrah Franklin apparvero nel video di Say My Name implicando automaticamente che Luckett e Roberson erano state sostituite.[23] Il 20 aprile 2000 le Destiny's Child aprirono l'ultimo concerto del ...Baby One More Time Tour di Britney Spears a Honolulu, esibendosi proprio con Say My Name. Pochi mesi dopo, Farrah Franklin uscì dal gruppo,[25] che dal quel momento divenne un trio. La nuova formazione incise subito un altro singolo, Independent Women Part I per il film del 2000 Charlie's Angels.

Il terzo album del gruppo Survivor portò le cantanti all'apice del successo, debuttando alla numero 1 della Billboard 200 con 663.000 unità vendute.[30] In pochi giorni le vendite salirono a 10 milioni in tutto il mondo di cui 4 milioni solo in America.[senza fonte] Ma il tema del singolo Survivor portò anche altri problemi legali, poiché le cantanti Luckett e Roberson credettero che la canzone fosse indirizzata a loro. Dopo il loro album di Natale 8 Days of Christmas, pubblicato sempre nel 2001, le cantanti annunciarono un periodo di riposo per concentrarsi sulle loro carriere da soliste.[23]

Nel 2001, mentre con le Destiny's Child completava Survivor, Beyoncé entrò nel mondo cinematografico partecipando come attrice protagonista al film televisivo di MTV, Carmen: A Hip Hopera.[31] L'anno seguente, recitò insieme a Mike Myers nella commedia Austin Powers in Goldmember nel ruolo di Foxxy Cleopatra.[32] Il film sbancò al botteghino con più di 73.1 milioni di dollari nel suo primo weekend ed un incasso di 213 milioni totali solo negli Stati Uniti.[17] Beyoncé registro allora il suo primo singolo da solista, Work It Out come colonna sonora del film.[33]

Nel dicembre 2006, Beyoncé ammise che nel 2000, a causa della lotta legale tra il padre Mathew Knowles e le ex compagne di band LeToya Luckett e LaTavia Roberson, cadde in depressione per ben 2 anni.[34] Ad aggravare la situazione furono i molteplici attacchi della stampa e i media in generale.[35] Nello stesso periodo, finì la storia con il suo fidanzato, con il quale stava da sette anni: la relazione era cominciata all'età di 12 anni per terminare ai 19[36] Per giorni Beyoncé rimase nella sua stanza, a volte rifiutandosi anche di mangiare.[36] Beyoncé in un'intervista disse che non parlò della sua depressione perché le Destiny's Child avevano appena vinto il loro primo Grammy ed ebbe timore di non essere presa sul serio.[37]

2000-2003: l'inizio della carriera da solista e Dangerously in Love[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 Beyoncé strinse un accordo per 3 album con la Columbia Records.[38] Già durante gli ultimi anni con le Destiny's Child, la cantante aveva cominciato a fare delle apparizioni da solista. Fece un duetto con il compagno Marc Nelson, della stessa casa discografica, con la canzone After All Is Said and Done come colonna sonora del film 1999 The Best Man e partecipò al singolo del 2000 I Got That del rapper Amil.[38]

Lo stesso anno, Beyoncé duettò con Jay-Z nel singolo '03 Bonnie & Clyde.[17] Inoltre, insieme al cantante Luther Vandross, Beyoncé fece un remake del duetto Roberta Flack-Donny Hathaway The Closer I Get to You.[39] La loro versione vinse un Grammy Award per la Miglior Performance R&B di un Duetto o un Gruppo e il singolo di Vandross Dance with my Father, registrato anch'esso con la Beyoncé, vinse un Grammy come Miglior Performance maschile R&B.[40][41]

Beyoncé, seguendo le compagne Rowland e Williams, diede l'inizio alla sua carriera da solista con l'album di debutto Dangerously in Love nel giugno 2003,[39] registrato con l'aiuto di molti collaboratori. L'album debuttò alla posizione numero 1 della Billboard 200 vendendo 317.000 copie solo nella prima settimana.[30] Certificato quattro volte disco di platino dalla Recording Industry Association of America il 5 agosto 2004,[42] l'album ha venduto 4.2 milioni di copie in tutti gli Stati Uniti.[43]

Due dei singoli estratti dall'album arrivarono al primo posto in classifica; Crazy in Love registrato con Jay-Z, restò alla prima posizione della Billboard Hot 100 per 8 settimane consecutive.[44] Il singolo e l'album si posizionarono ai primi posti delle classifiche di tutto il mondo, soprattutto nel Regno Unito.[45][46] Il secondo singolo dell'album, Baby Boy registrato insieme a Sean Paul, divenne una delle più grandi hits del 2003, dominando gli Stati Uniti e restando per 9 settimane nella Billboard Hot 100.[47][48] Anche i seguenti 3 singoli estratti dall'album divennero in poco tempo veri successi.[49]

Beyoncé con solo il primo album, vinse 5 awards ai Grammy Awards 2004 tra i quali Miglior Performance Vocale femminile R&B per "Dangerously In Love 2", Miglior Canzone R&B per Crazy in Love e Miglior Album R&B Contemporaneo. Beyoncé divenne così la cantante con più vittorie in una sola serata al pari di Lauryn Hill (1999), Alicia Keys (2002), Norah Jones (2003) e Amy Winehouse (2008).[28][50] Nel 2004 ha vinto anche un BRIT Award come Artista femminile solista Internazionale.[51]

Sempre nel 2003, affiancò l'attore Cuba Gooding, Jr. nella commedia romantica The Fighting Temptations, discreto successo al botteghino, per la quale registrò varie colonne sonore, tra cui Fighting Temptation ed una reinterpretazione della famosa Fever.[52][53]

2004-2005: Destiny Fulfilled[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 Beyoncé già stava progettando il seguito di Dangerously in Love, ma non ne trovò il tempo a causa dei suoi vari impegni, come le registrazioni con le Destiny's Child del loro ultimo album.[54] Più tardi, lo stesso anno, Beyoncé eseguì The Star-Spangled Banner (l'inno nazionale degli Stati Uniti) durante il Super Bowl XXXVIII al Reliant Stadium a Houston, ammettendo di aver realizzato un sogno della sua giovinezza.[55]

Le Destiny's Child eseguono l'hit del 2000 "Say My Name", durante il loro ultimo concerto del Destiny Fulfilled... And Lovin' It Tour

Dopo un viaggio durato tre anni, durante il quale Beyoncé si era occupata della sua carriera da solista, ella si riunì alle due cantanti Kelly Rowland e Michelle Williams, per la pubblicazione del loro ultimo album Destiny Fulfilled distribuito nel novembre 2004.[23] L'album raggiunse la posizione n.2 della Billboard 200 e produsse vari singoli tra i quali Lose My Breath e Soldier.[56] In supporto all'album, le cantanti s'imbarcarono nel 2005 per il tour mondiale Destiny Fulfilled... And Lovin' It, cominciato ad aprile e durato fino a settembre. Fu a Barcellona, Spagna, che le Destiny's Child annunciarono lo scioglimento del gruppo, una volta terminato il tour in Nord America.[23][57] Nell'ottobre 2005, il gruppo pubblicò #1's, una raccolta delle loro più grandi hits e delle canzoni più famose del gruppo. La greatest hits, conteneva anche 3 nuovi singoli, tra cui Stand Up for Love. Nel marzo 2006, le Destiny's Child furono onorate con una stella della Hollywood Walk of Fame.[55] Furono anche riconosciute come il "Gruppo femminile con più vendite mondiali di tutti i tempi".[58][59]

Nello stesso anno, Beyoncé prese parte al film Dreamgirls, adattamento cinematografico dell'omonimo musical di Broadway (1981), incentrato sul gruppo musicale del 1960 The Supremes. Affiancata da Jamie Foxx, Eddie Murphy e Jennifer Hudson, Beyoncé prese il ruolo di Deena Jones, ispirato alla figura della cantante Diana Ross.[60][61] In un'intervista al Billboard magazine, Beyoncé affermò che si sarebbe occupata del nuovo album solo alla fine delle riprese.[43] Per il film, la cantante registrò anche uno dei suoi brani più apprezzati, Listen.[62] Il 14 dicembre 2006, Beyoncé, fu nominata per 2 Golden Globe: come Migliore Attrice e per la Miglior Canzone Originale per "Listen".[63]

2006-2007: B'Day[modifica | modifica wikitesto]

Beyoncé durante il Beyoncé Experiencetour.

Beyoncé partecipò al film La Pantera Rosa recitando la parte di Xania, una pop-star internazionale.[60][64] Il film fu distribuito il 10 febbraio 2006 e debuttò al numero 1 del box office, guadagnando più di 21.7 milioni di dollari in ticket nella sua prima settimana.[17] Come colonna sonora del film, Beyoncé registrò il brano Check on It, con la partecipazione del cantante Slim Thug.

Ispirata dal suo ruolo nel film Dreamgirls, Beyoncé lavorò al suo secondo album senza nessun piano specifico, dicendo a MTV News: "Quando il film è stato completato, avevo così tante cose represse, così tante emozioni, così tante idee".[65] Beyoncé così lavorò con i suoi precedenti collaboratori, negli Studios Sony Music a New York, e il nuovo album fu pronto in tre settimane.[66]

B'Day fu distribuito in tutto il mondo il 4 settembre 2006 mentre negli Stati Uniti il 5 settembre 2006, in coincidenza con il 25º compleanno della cantante. L'album debuttò al primo posto nella Billboard 100 vendendo più di 541.000 copie durante la prima settimana e fu certificato per 3 volte disco di Platino dalla Recording Industry Association of America negli Stati Uniti.[42] L'album produsse vari singoli, come Déjà vu (numero 1 nel Regno Unito e quarto nella Billboard Hot 100) e Irreplaceable, pubblicato nell'ottobre 2006 come secondo singolo in Europa e terzo negli Stati Uniti; Il singolo rimase nella Billboard Hot 100 per 10 settimane consecutive.[67]

Il 3 aprile 2007, Beyoncé pubblicò B'Day in versione deluxe[68] con 5 nuove tracce tra cui le versione spagnole di Irreplaceable (Irremplazable) e Listen (Oye).[69] Insieme alla versione deluxe dell'album, fu distribuito il B'Day Anthology Video Album contenente 10 video musicali.[69][70] Nell'aprile 2007, la cantante partì per un nuovo tour chiamato The Beyoncé Experience, che visitò più di 90 città in tutto il mondo: Giappone, Australia, Europa, Nord America e Asia. L'intero tour fu racchiuso nel DVD live The Beyoncé Experience Live.[71] Ai quarantanovesimi Grammy Awards del 2007, B'Day fece guadagnare a Beyoncé il premio per "Miglior Album R&B Contemporaneo"[72] permettendo alla cantante di entrare nella storia degli American Music Awards per essere stata la prima donna a vincere il premio di "Artista Internazionale".[55]

2008-2010: I Am... Sasha Fierce[modifica | modifica wikitesto]

Beyoncé ai Premi Oscar 2009.

Il 18 novembre 2008, Beyoncé pubblicò il suo terzo album studio I Am... Sasha Fierce.[73] La cantante spiegò subito che Sasha Fierce non era nient'altro che il nome della sua alter-ego, che prendeva forma quando lei stessa saliva sul palco e dava vita alle sue esecuzioni.[74] L'album è composto da 2 cd: il primo, I Am..., raccoglie le canzoni che stanno più a cuore alla cantante e dai toni più soft. Il secondo, Sasha Fierce, è caratterizzato da toni più dance e nei quali, appunto, viene fuori l'alter ego della cantante.[senza fonte]

L'uscita dell'album fu preceduto dai due singoli If I Were a Boy e Single Ladies (Put a Ring on It).[75][76] Mentre il primo singolo, If I Were a Boy raggiunse il primo posto nelle classifiche di molti paesi, molti dei quali europei, il secondo singolo Single Ladies (Put a Ring on It) entrò nella Billboard Hot 100 raggiungendo in poco tempo il primo posto e rimanendovi per 4 settimane non consecutive, dando al Beyoncé il suo quinto singolo al primo posto della classifica.[77] Inoltre, Single Ladies (Put a Ring on It) diventa il singolo più venduto della cantante negli Stati Uniti d'America con una vendita pari a oltre 5.000.000 download digitali sino a ottobre 2012.[78]

Il terzo estratto dell'album, Diva ottenne un discreto successo, mentre il quarto, Halo, riuscì ad arrivare al 5º posto della Hot 100[79]; Halo divenne inoltre il 12º singolo di Beyoncé ad entrare nella top 10 della Billboard Hot 100. Beyoncé divenne l'artista femminile con più top ten, nella Hot 100, dell'intero decennio.[80] È anche l'artista femminile con più settimane alla posizione numero 1 del decennio, con 36 settimane totali alla posizione più alta. Nel frattempo la cantante continuò a ricevere premi: vinse infatti nella categoria Migliore artista femminile agli NAACP Image Awards del 2009,[81], per la Migliore artista R&B ai Teen Choice Awards del 2009 ed un premio ai BET Awards del 2009 come Miglior video dell'anno per Single Ladies (Put a Ring on It). Ebbe poi l'onore di cantare, il 18 gennaio 2009, ad una cerimonia, tenutasi al Lincoln Memorial, in onore del neo-eletto presidente degli Stati Uniti Barack Obama e la moglie Michelle, esibendosi nella canzone R&B più famosa al mondo, At Last di Etta James.[82] Nel dicembre dello stesso anno, Beyoncé partecipò al film-musical Cadillac Records, nel quale interpreta la famosissima cantante blues Etta James. La sua esecuzione ricevette molte lodi dalla critica.[83]

Beyoncé agli MTV Video Music Awards, nel 2009.

Nel 2009 ella partecipò anche agli MTV Video Music Awards dove ritirò tre premi, tra cui quello per il "Miglior Video dell'Anno", mentre perse il premio nella categoria "Miglior Video Femminile", nel quale risultò vincitrice Taylor Swift[84]. In supporto all'album, Beyoncé si imbarcò anche in un nuovo tour, I Am... Tour che, preso il via nella primavera del 2009, portò la cantante a girare tutto il mondo. Da questo mini-concerto sarebbe stato estratto l'album live I Am... Yours: An Intimate Performance at Wynn Las Vegas.

Nel frattempo, altri singoli venivano estratti da I Am... Sasha Fierce, come Ego (poi anche remixata con la partecipazione di Kanye West), Sweet Dreams e Broken-Hearted Girl, contenuto nell'edizione "Platinum" del disco, uscita nel 2009, che contiene anche altri pezzi: (Honesty, Why Don't You Love Me e Save the Hero) più un DVD contenente tutti i video dei singoli estratti dall'album. Nello stesso anno venne pubblicata una nuova edizione deluxe del disco, contenente due inediti, Poison e Video Phone (in duetto con Lady Gaga, di cui verrà poi realizzato un video); inoltre, con Lady Gaga duettò per un'altra canzone, pubblicata con l'album di quest'ultima The Fame Monster: Telephone, il cui video fu pubblicato nel marzo 2010.

La cantante terminò poi l'anno con altri prestigiosi premi: infatti, l'album (e i suoi singoli) furono nominati per 10 Grammy Award, assegnati ad inizio 2010.[85] La più importante rivista musicale americana Billboard elesse Beyoncé "Artista Femminile del Decennio" (2000-2010),[7][8] così come il quotidiano inglese The Guardian.[9] Crazy In Love fu scelta come "Canzone del Decennio" dalla rivista New Musical Express.[10][11] mentre nell'ottobre 2009, sempre Billboard, onorò la cantante con il premio "Miglior Donna dell'Anno"[senza fonte].

Nel maggio 2010, pubblicò un nuovo singolo Why Don't You Love Me; in questo video la cantante per la prima volta cura la regia di un suo video, dove compaiono persino i 16 Grammy Awards[da solista o con il gruppo?] vinti durante tutta la sua carriera. Nel mese di giugno, la rivista Forbes classificò Beyoncé al terzo posto, nella lista delle "Musiciste con più guadagni" con $83 milioni guadagnati nelle 93 tappe dell'I Am. Tour ed i vari contratti con L'Oréal, Nintendo e la sua linea di moda House of Deréon.[86] In ottobre la inserisce alla posizione numero 9 delle "Donne più potenti al Mondo".[87]

Beyoncé mise fine alla "Sasha Fierce Era" con un'intervista alla rivista Allure affermando: "Sasha Fierce è finita, io l'ho uccisa". Continuò dicendo di star bene con sé stessa quanto basta per non aver bisogno di nessun alter-ego per andare avanti. Inoltre spiegò: "Non ho più bisogno di Sasha Fierce, perché sono cresciuta ed ora sono in grado di fondere le due, insieme."[88] Ai BET Awards 2010, la cantante vinse un premio nella categoria "Video dell'Anno" con Video Phone insieme alla sua collega Lady Gaga.[89]

Subito dopo le riprese di Cadillac Records, Beyoncé ha fatto parte del thriller Obsessed, accanto a Idris Elba e Ali Larter, con la quale ha vinto anche un MTV Movie Award nel 2010, per il miglior combattimento.[90]

2010-2012: 4[modifica | modifica wikitesto]

Beyoncé mentre si esibisce al 4 Intimate Nights with Beyoncé.

A gennaio 2010, in un'intervista con il quotidiano USA Today Beyoncé affermò di volersi prendere un break dal fare musica per tutto il 2010:

« È proprio arrivato il momento di prendermi una pausa, per ricaricare le batterie. Mi piacerebbe prendermi 6 mesi ed evitare di andare in studio di registrazione. Ho solo bisogno di vivere la vita e di trovare nuovamente l'ispirazione.[91] »

Il 21 aprile 2011, venne reso pubblico il primo singolo Run the World (Girls),[92] estratto dal nuovo album 4.[93] Nei mesi di aprile e maggio, Beyoncé s'impegnò in alcune campagne benefiche: la prima vide la sua partecipazione con la first lady americana Michelle Obama in una campagna, creata da quest'ultima, chiamata Let's Move, impegnata nella battaglia contro l'obesità infantile; la cantante registrò la canzone Move Your Body un adattamento del singolo Get Me Bodied.[94] Un'altra cover del brano God Bless the USA (Lee Greenwood, 1984), invece, venne resa pubblica dalla cantante il 5 maggio, con lo scopo di raccogliere fondi da donare alle vedove degli agenti di polizia di New York e al Children's Benefit Funds.[95]

Il 19 maggio 2011, durante la puntata settimanale del programma American Idol ed in contemporanea in tutto il mondo, sul sito ufficiale di Beyoncé debuttò il video di Run the World (Girls), dando inizio alla nuova era di Beyoncé;[96] nel video sono evidenti i richiami al sound indie presenti nel nuovo album 4.[97] La Deluxe Edition invece, uscita in contemporanea con l'edizione Standard, contiene altre 3 canzoni inedite, 3 remix di Run the World (Girls) ed una versione speciale del video di quest'ultimo.[98] In attesa della pubblicazione dell'album, il 25 maggio 2011 venne pubblicato, come singolo promozionale, il brano 1+1. Il 1º giugno 2011, il secondo singolo ufficiale Best Thing I Never Had, cominciò a circolare in radio. Durante la cerimonia dei Billboard Awards 2011, tenutasi a Las Vegas, Beyoncé si esibisce per la prima volta con il singolo Run the World (Girls) dal vivo, ricevendo anche il prestigioso "Millennium Award"[99] per il suo contributo alla musica ed all'industria discografica durante i suoi 15 anni di carriera, omaggiata da personalità del calibro di Lady Gaga, Bono, Stevie Wonder e Michelle Obama.

Beyoncé si esibisce in "Run the World (Girls)" a Good Morning America.

Con la pubblicazione del nuovo album, avvenuta il 24 giugno 2011, Beyoncé cominciò la promozione della sua 4 Era. Mentre l'album raggiungeva il top in molte classifiche mondiali come Francia (per la prima volta alla numero 1), Irlanda e Regno Unito e si posizionava prima della Billboard 200, Beyoncé si esibiva al Glastonbury Festival in Inghilterra con le sue maggiori hit dal nuovo album, come End of Time e Best Thing I Never Had.[100] Sì esibì a Le Grand Journal in Francia, con il singolo Run the World (Girls)[101] e fece un'apparizione a X Factor entrambi il 28 giugno.[102] Il 30 giugno 2011 MTV tramise un documentario, Beyoncé: Year of 4, dove Beyoncé mostra le fasi di creazione del nuovo album e, in particolare, come fosse nata la coreografia del primo singolo estratto.[103] Il 1º giugno 2011 Beyoncé si esibì in Good Morning America a Central Park, New York,[104] esibendosi in Single Ladies, 1+1, Run the World (Girls), Best Thing I Never Had e End of Time.[104] Pochi giorni dopo, in occasione della Festa dell'Indipendenza degli Stati Uniti, Beyoncé ha cantato in uno dei miniconcerti organizzati a New York, dove si esibì proprio prima dei trenta minuti di fuochi d'artificio con i suoi brani God Bless the USA e Best Thing I Never Had.[105] La promozione dell'album continuò in Scozia al Festival T in the Park,[106] in Irlanda all'Oxegen Festival[107] ed in America, dove si esibì anche durante il programma televisivo Late Night with Jimmy Fallon.[108]

Nel mese di agosto Beyoncé diede vita ad un mini-tour, 4 Intimate Nights with Beyoncé, 4 concerti al Roseland Ballroom, New York, il 14, 16, 18, 19 agosto.[109] Subito dopo l'apertura delle vendite, i biglietti per la prima serata terminarono in 22 secondi.[110] Il 19 agosto, alla fine dell'ultimo show, Beyoncé anticipò che le serate del 4 Intimate Nights with Beyoncé sarebbero state incise su DVD, diventando il suo 5º album live;[111] 4 Live at Roseland è uscito il 21 novembre, esclusivamente per Walmart, con un DVD del concerto della cantante.[112]

Il 24 agosto 2011, ci fu la première del singolo promozionale 1+1 sul canale televisivo E! News. Il 30 agosto fu inviata alle radio Party (ft. André 3000) che più avanti verrà identificata come quarto singolo estratto. Ad affiancare il brano fu Countdown, pubblicato e diffuso nelle radio come terzo singolo il 4 ottobre 2011,[113] di cui è stato girato il video il 6 ottobre.[114] Il 28 agosto Beyoncé è tornata sul palco degli MTV Video Music Awards dove ha vinto nella categoria "Best Choreography" con Run the World (Girls)[115] e dove si è esibita con il brano Love on Top, di cui uscì anche un video.[116] Pochi giorni dopo, il 20 settembre, il brano debuttò alla posizione 20 della Billboard Hot 100, divenendo il suo secondo miglior debutto, dopo Ring the Alarm nel 2006.

Beyoncé in "End of Time" al Roseland Ballroom, New York.

Il 26 ottobre 2011 sul sito ufficiale di Beyoncé arrivò la conferma che dai concerti al Roseland Ballroom sarebbe stato tratto un album live, mentre il 29 novembre in tutto il mondo è uscita la deluxe edition Live at Roseland: Elements of 4, con 2 DVD contenenti il concerto, un documentario, 20 pagine di booklet ed una Video Anthology con 7 video estratti da 4 (quelli già pubblicati più un video di Dance for You, brano contenuto nella Deluxe Edition di 4).[112] Nel frattempo l'album cominciò a raccogliere molte nominations: dai Grammy Awards[117] (Best Rap/Sung Collaboration con "Party" (ft. André 3000)) ai Centri Soul Train Awards 2011[118] (in quattro categorie con 4, Best Thing I Never Had e Run the World (Girls)) agli NRJ Music Awards 2012[119]. Il 4 dicembre 2011 sulla tv britannica ITV è andato in onda lo speciale A Night with Beyoncé, durante il quale la cantante si è esibita con vecchi e nuovi successi e dove ha risposto ad alcune domande che le sono state poste dai suoi fans.[120]

Il 20 dicembre 2011 il produttore Terius "The-Dream" Nash, già produttore della hit Single Ladies (Put a Ring on It), ha rilasciato un'intervista in cui afferma di essere già stato contattato dalla cantante per la produzione del suo prossimo album in studio, quello che sarà il quinto.[121]

Il 12 gennaio 2012 Beyoncé ha ricevuto una nomination come Best International Female Solo Artist per i BRIT Awards, che si terranno il 21 febbraio all'Arena O2,[122] mentre il 19 gennaio riceve ben 4 nomination agli NAACP Image Awards come Outstanding Female Artist e con i brani "I Was Here", "Best Thing I Never Had" e l'album "4".[123] Il 31 gennaio 2012 il brano "Countdown" riceve una nomination come Miglior Video agli NME Awards 2012.

Il 16 febbraio 2012 il produttore e cantate Ryan Tedder confermò la notizia che Beyoncé fosse già al lavoro su 2 nuovi album dicendo: "La conversazione riguardo al nuovo album semplicemente è partita da sola e ci sono due progetti in ballo".[124] Per la nuova musica inoltre, è certa la collaborazione di The-Dream.[125]

Riguardo "4" invece, dopo svariati mesi di silenzio, principalmente dovuto alla gravidanza e al parto, Beyoncé ha indetto agli inizi di febbraio un remix contest per quello che verrà estratto come nuovo singolo da 4: "End of Time".[126] La prima parte del contest si è chiuso l'8 marzo 2012. Il 19 marzo inoltre è stato annunciato che Beyoncé si esibirà nella sua prima esibizione post-parto, durante il weekend del Memorial Day, per la presentazione del nuovo "Revel Atlantic City" ad Atlantic City, New Jersey. Le 3 date scelte sono: il 25, 26 e 27 maggio.[127] Il 21 marzo, dopo giorni di indiscrezioni, viene ufficializzata anche la pubblicazione del nuovo singolo estratto da 4, "I Care", scelto per essere inserito nel circuito radiofonico italiano dal 23 marzo 2012.[128]

Il 17 aprile Beyoncé pubblica sul suo sito ufficiale il video della videochiamata Skype che ha deciso di fare al ragazzo vincitore del contest per il remix di "End of Time". Il ragazzo si chiama Jimek, dalla Polonia e grazie al suo remix ha vinto $4000 e la certezza di comparire sull'EP che verrà pubblicato digitalmente il 24 aprile 2012, 4: The Remix.[129] Pochi giorni dopo Beyoncé viene eletta dalla rivista People la "donna più bella al mondo nel 2012".[130][131][132]

Il 7 maggio 2012, dopo anche la pubblicazione del singolo "End of Time", viene ufficializzata l'aggiunta di una quarta data per i concerti al "Revel Atlantic City", precisamente il 28 maggio. Inoltre, a pochi giorni dall'elezione di donna più bella del mondo, la cantante è stata inserita in altre liste, come la lista stilata da "Vogue UK", de "le 100 donne più ispiratrici", nella quale Beyoncé figura alla posizione 6,[133][134] l'annuale lista "What is Sexy" di "Victoria's Secret", nella quale appare come la mamma più sexy del 2012[135] e l'annuale lista di Forbes delle "mamme più potenti al mondo", nella quale figura alla posizione 14.[136][137]. Il 19 agosto, Beyoncé ha pubblicato il video di I Was Here per sostenere la campagna del World Humanitarian Day.

Beyoncé con la figlia Blue Ivy, aprile 2012

Il 16 ottobre, l'artista ha confermato la sua presenza al Super Bowl che si è svolto il 3 febbraio 2013.[138]. La cantante ha confermato ogni rumors sulla sua possibile presenza all’evento postando sul suo sito web un’immagine che la ritrae con dipinta sulle guance la data del 3 febbraio, giorno in cui si disputa la partita.

2012-2013: Il visual album BEYONCÉ[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 dicembre 2012, il produttore The-Dream in un'intervista, disse che Beyoncé aveva passato l'intera estate a registrare canzoni per il quinto album e che probabilmente sarebbero stati pubblicati dei pezzi anche prima dell'evento del Super Bowl.[139] In occasione del capodanno del 2012, la cantante si esibì al Wynn di Las Vegas, eseguendo i suoi grandi successi per una platea di sole 700 persone.[140]

In occasione dell'intervista a GQ Magazine data per il mese di febbraio 2013, con l'elezione a donna più sexy del 21esimo secolo, Beyoncé ha affermato di aver lavorato per il nuovo album con: Pharrell, Timbaland, Justin Timberlake e The-Dream.[141][142] Il nuovo album sarà perlopiù R&B, con le influenze di Prince e rock/soul, come sempre nei lavori della cantante, e D'Angelo; qualche doo-wop anni sessanta, Aretha Franklin e Diana Ross.[141]

Il 21 gennaio Beyoncé ha cantato all'inaugurazione del secondo mandato presidenziale di Barack Obama l'inno americano, The Star-Spangled Banner. All'inaugurazione hanno cantato anche Kelly Clarkson e James Taylor.[143] Proprio la sua esibizione ha raccolto molte critiche, a causa dell'uso del pre-rec che ha sostituito quella che doveva essere un'esibizione dal vivo.[144] Il 31 gennaio 2013, per far tacere le critiche, durante la conferenza stampa in occasione del Super Bowl, Beyoncé ha voluto esibirsi in una versione live dell'inno americano commentando alla fine l'accaduto:[145]

« Ho cantato con una traccia pre-registrata perché il clima quel giorno non era ideale, e perché non abbiamo avuto tempo di fare prove con la band, per questo motivo abbiamo utilizzato questo strumento, non volevo rischiare proprio perché si trattava di un evento molto importante. Nell'industria musicale il pre-rec è molto diffuso come mezzo, tuttavia a me piace cantare live, e canterò live anche al Super Bowl, che mi ha tenuto impegnata per molte settimane. »

Il 3 febbraio, subito dopo l'esibizione della cantante al Super Bowl XLVII che ha visto anche la riunione delle Destiny's Child, è stato annunciato il The Mrs. Carter Show World Tour che partirà dall'Europa il 15 aprile 2013 e farà venti fermate in altrettante città europee tra cui Dublino, Berlino, Parigi, Londra e Milano.[146]

Il 10 febbraio 2013 si sono svolti gli annuali Grammy Awards, dove Beyoncé ha presenziato e vinto il 17º grammy nella sua carriera, per "Love on Top" come Best Traditional R&B Performance,[147] ed è stata ospite da Oprah's Next Chapter il 16 febbraio, la stessa sera in cui è stato trasmesso il documentario sulla sua vita Life Is But A Dream.[148] È stata inoltre confermata la presenza della cantante all'Essence Music Festival[149], ed al festival Rock in Rio 2013 a Rio de Janeiro.[150][151]

Il 22 febbraio è stato reso noto che l'artista ha firmato un contratto anche con la Warner/Chappell Music, azienda leader nel settore dell'editoria musicale,[152][153] e il 14 marzo ha deciso di aderire, insieme alla madre Tina Knowles, alla campagna di Breath of Life, organizzazione no-profit di Houston fondata da Rudy e Juanita Rasmus, chiamata Miss a Meal (rinuncia ad un pasto), per raccogliere fondi da donare a tutti gli americani che ancora oggi soffrono la fame per povertà.[154][155]

Nel mese di marzo 2013, la rivista Rolling Stone ha modificato la lista dei 100 artisti immortali che stilò nel 2004-2005 (The Rolling Stone Immortals), aggiungendo anche la cantante.[156]

Il 17 marzo 2013, dopo molta attesa, la cantante ha pubblicato tramite il suo sito ufficiale un brano chiamato Bow Down / I Been On.[157] Il primo spezzone del brano, "Bow Down" è stato prodotto da Hit-Boy,[158] mentre il secondo da Timbaland, Polow da Don, Sonny Digital e Planet VI.[158][159] Il 4 aprile invece, il giorno del suo anniversario con Jay-Z, la Pepsi ha pubblicato un video promozionale con Beyoncé, in cui la cantante ha presentato in anteprima un nuovo brano estratto dal nuovo album, Grown Woman, entrato in rotazione radiofonica l'8 aprile successivo.[160]

Il 6 maggio 2013, la cantante prende parte al Costume Institute Gala, che si terrà al MET di New York, in qualità di presidentessa dell'evento.[161][162] Nello stesso mese registra Rise Up, colonna sonora del film Epic.[163]

Il 6 luglio 2013 entra in rotazione radiofonica il terzo singolo, Standing on the Sun.[164]

Nel mese di dicembre 2013 ottiene la sua 46ª nomination ai Grammy Awards per il brano in collaborazione con suo marito Jay-z "Part II (On The Run)" nella categoria "Best rap/sung collaboration" che la rende la cantante donna con più nomination della storia.

Nella notte tra il 12 e il 13 dicembre, senza alcun preavviso, esce su iTunes il nuovo visual-album della cantante: BEYONCÉ, contenente 32 tracce, di cui 14 brani inediti e 18 video, più il rispettivo digital booklet. Dall'album vengono estratti come primi singoli XO e Drunk in Love (quest'ultimo in collaborazione con Jay-Z). Drunk in Love raggiunge la seconda posizione della Billboard divenendo il singolo più famoso dell'album.Il secondo singolo ufficiale è 'Partition', cui video è stato pubblicato su VEVO, il 25 febbraio 2014, che ottiene un discreto successo.

2014 : ritorno in Europa e "On The Run Tour".[modifica | modifica wikitesto]

L'11 dicembre 2013, qualche giorno prima del rilascio a sorpresa del nuovo visual-album "BEYONCÉ", la cantante annuncia la seconda leg europea del suo "The Mrs. Carter World Tour".

ll 26 gennaio si esibisce per la prima volta con una canzone dal nuovo disco, Drunk In Love, ai Grammy Awards. Tuttavia, l'esecuzione è stata criticata per l'utilizzo di una traccia pre-registrata e per l'outfit indossato, ritenuto molto provocante.

Il primo concerto della seconda parte del "Mrs. Carter World Tour" si tiene a Glasgow il 20 febbraio. La prima serata va a gonfie vele, ma crea malcontento tra i fan per via delle canzoni scelte: vengono privilegiate quelle del nuovo album.

Le 5 serate del tour a Londra, vedono la presenza sul palco oltre che di Beyoncé anche del marito Jay-Z, per l'esecuzione di "Drunk in Love".

Il 25 febbraio entra in rotazione radiofonica il nuovo pezzo "Partition" tratto dal quinto album in studio. Sempre nel corso dello stesso 25 febbraio, i singoli "Crazy in Love" e "Drunk in Love" vengono certificati VEVO. Il 29 marzo finisce il "Mrs. Carter Show World Tour", l'ottavo tour femminile con maggiori incassi della storia. Il 24 aprile invece viene pubblicato il video del singolo "Pretty Hurts".

Il 25 giugno comincia l "On The Run Tour", il primo tour della cantante col marito. Nonostante si tratti solo di leg americane e due concerti a Parigi, il tour si rivela un successone.

2014 : Michael Jackson's Vanguard Award e BEYONCE': Platinum Edition[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 agosto 2014 si tengono gli MTV Video Music Awards, dove oltre a vincere tre premi, viene onorata con il Michael Jackson's Vanguard Award, un premio prestigiosissimo consegnato soltanto a grandi nomi della musica, il tutto celebrato da un'esibizione di oltre 16 minuti di un medley dell'ultimo album BEYONCE'. Il premio viene consegnato dal marito e dalla figlia della cantante, Jay Z e Blue Ivy. L'esibizione in più viene giudicata tra le migliori di tutte le edizioni.

Dopo varie voci di corridoio il 24 novembre 2014 esce la ri-edizione del pluripremiato e vendutissimo album "BEYONCé", contiene due nuove tracce e 4 remix, più i video di alcune esibizioni del MCSWT e il calendario ufficiale 2015. I due singoli annunciati sono 7\11 e Ring Off. Il primo viene scelto come singolo, si tratta di una traccia urban\hip-hop, il cui video mostra una Beyoncé che balla in una camera d'albergo con delle amiche e i famigliari e scene a casa sua di lei che balla sotto l'albero di natale. Il giorno stesso della pubblicazione della ri-edizione tutti i video dell'album vengono caricati sul canale della cantante

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Matrimonio e maternità[modifica | modifica wikitesto]

Beyoncé e Jay-Z si esibiscono in Crazy in Love.

Dal 2002 Beyoncé ha una relazione con il rapper Jay-Z, con il quale ha spesso collaborato artisticamente. Le voci riguardo alla loro relazione sono cominciate a circolare durante le registrazioni di '03 Bonnie & Clyde,[165] anche se entrambi gli artisti sono stati discreti riguardo a questo discorso.[166][167] Nel 2005 cominciarono a circolare voci riguardo ad un loro possibile matrimonio e Beyoncé mise fine ai rumors dicendo pubblicamente che lei e Jay-Z non erano fidanzati[168]. Quando gli fu chiesto ancora riguardo alla loro relazione, Jay-Z si espresse con un: "Un giorno, forse"[169].

Il 4 aprile 2008 Beyoncé e Jay-Z convolarono a nozze nella città di New York. La notizia divenne pubblica il 22 aprile 2008[170], ma Beyoncé non parlò mai della notizia, almeno fino al concerto Fashion Rocks del 5 settembre 2008 a New York[171].

Il 28 agosto 2011, in occasione della 28a edizione degli MTV Video Music Awards, Beyoncé accarezzandosi la pancia, prima sul tappeto rosso e più tardi alla fine della sua esibizione, fece capire di essere incinta.[172][173] Tempo addietro l'artista aveva già espresso la sua intenzione di avere figli prima dei 30 anni, traguardo raggiunto proprio nel 2011.[172] The Huffington Post il giorno seguente ha confermato che si trovava già al 5º mese di gravidanza e che la notizia aveva infranto il record di Twitter per "il maggior numero di tweets per secondo registrati per un unico evento", con 8.868 tweets al secondo,[174] record battuto soltanto dall'esibizione di Madonna al Super Bowl XLVI 2012, che raggiunse i 10.245 tweet al secondo.[175]

La bambina è nata nella notte di sabato 7 gennaio 2012 al Lenox Hill Hospital di New York.[176] L'annuncio ufficiale, dato dai neo-genitori tramite il sito ufficiale della cantante, è arrivato il 9 gennaio 2012:[177]

« Ciao Ciao Baby Blue!

Siamo felici di annunciare l'arrivo della nostra bella figlia, Blue Ivy Carter, nata sabato 7 gennaio 2012. La sua nascita è stata emozionante ed estremamente tranquilla, siamo in paradiso. È venuta alla luce naturalmente e in salute col peso di 3,18 kg ed è stata la migliore esperienza di entrambe le nostre vite. Siamo grati a tutti per tutte le vostre preghiere, i buoni auguri, l'amore ed il supporto. »

(Beyoncé & Jay-Z)

Lo stesso giorno inoltre Jay-Z pubblica "Glory" una canzone dedicata alla figlia,[178] nel quale rivela anche gli ostacoli che la coppia ha dovuto superare in questi anni per avere un bambino, tra cui un aborto spontaneo.[178] Inoltre, in un'intervista al sito ET Online dell'8 maggio 2012, la cantante ha affermato di volere, in un tempo molto prossimo, altri figli, anche se non sa quanti.[179]

Filantropia[modifica | modifica wikitesto]

Beyoncé è stata interessata, sin dalla giovinezza, a problemi di carattere sociale.[16] Insieme a Kelly Rowland ed al padre Matthew Knowles ha fondato la Survivor Foundation, un ente creato per fornire alloggi transitori alle vittime dell'uragano Katrina del 2005, fatte evacuare dalla zona di Houston, Texas.[15] Donò $100.000 al "Gulf Coast Ike Relief Fund" per le vittime dell'area di Houston dell'uragano Ike.[180] Nel 2005, insieme al produttore musicale David Foster ed a sua figlia Amy Foster-Gillies, scrisse Stand Up for Love, che sarebbe servito come inno per la Giornata Mondiale dei Bambini, un evento che prende luogo annualmente il 20 novembre per raccogliere fondi per supportare le cause inerenti ai bambini poveri. Le Destiny's Child prestarono le loro voci e si offrirono come ambasciatrici per il programma della Giornata Mondiale dei Bambini del 2005.[15]

Beyoncé all'apertura del Beyoncé Cosmetology Center, 5 marzo 2010

Il 4 ottobre 2008, Beyoncé si esibì al Miami Children's Hospital Diamond Ball & Private Concert all'American Airlines Arena, Miami. Dopo aver completato le riprese del film Cadillac Records, Beyoncé donò il suo intero compenso alla Phoenix House, un'organizzazione di centri di riabilitazione estesa in tutto il territorio americano. Durante la lavorazione del film inoltre registrò con altri artisti Just Stand Up!, un brano di beneficenza per la campagna Stand Up to Cancer. Insieme a lei cantarono Nicole Scherzinger, Mariah Carey, Leona Lewis, Rihanna, Leann Rimes e Mary J. Blige insieme anche ad altri.[senza fonte]

A gennaio 2010 partecipò all'Hope for Haiti Now: A Global Benefit for Earthquake Relief. Fece la sua apparizione insieme a Jay-Z, Rihanna e Bono degli U2 e si esibì in una versione al pianoforte di Halo.[181] Inoltre una foto del viso di Beyoncé fu utilizzata per le magliette in edizione limitata "Fashion for Haiti" dal Consiglio dei Fashion Designer d'America. La maglietta, sulla quale c'è scritto To Haiti With Love, è stata disegnata da Peter Arnell, già disegnatore delle magliette "Fashion for America" con le quali raccolse $2 milioni dopo gli attentati dell'11 settembre.[182]

Il 5 marzo 2010, Beyoncé insieme alla madre Tina Knowles, ha aperto il Centro Cosmetologico Beyoncé (Beyoncé Cosmetology Center) alla Brooklyn Phoenix House. Il programma offre corsi di cosmetologia di sette mesi. Tutti i prodotti usati nel centro sono stati donati da L'Oréal e Beyoncé, insieme alla madre, ha pianificato la donazione di $100.000 all'anno.[183] Ad aprile 2011, Beyoncé si impegno insieme alla first lady Michelle Obama in una campagna contro l'obesità infantile.[184] Registrò una cover di Get Me Bodied (B'Day, 2007) che chiamò Move Your Body per l'iniziativa Let's Move! Flash Workout.[185] Il 26 aprile 2011, Beyoncé pubblicò un video della sua personale versione dell'esercizio.[186] Dopo la morte di Osama Bin Laden, Beyoncé pubblicò un singolo di beneficenza dal nome God Bless the USA (cover dell'omonimo brano del 1984 di Lee Greenwood) per raccogliere fondi da donare all'organizzazione New York Police and Fire Widows' and Children's Benefit Fund.[187]

Nel mese di marzo 2013, Beyoncé insieme alla madre Tina Knowles aderiscono alla campagna Miss a Meal di Breath of Life, organizzazione no-profit di Houston fondata da Rudy e Juanita Rasmus, per raccogliere fondi da donare a tutti quegli americani che ad oggi ancora patiscono la fame per la povertà in cui vivono.[154]

Stile[modifica | modifica wikitesto]

Beyoncé in tour a Newcastle nel 2009.

Musica e voce[modifica | modifica wikitesto]

Beyoncé è sempre stata identificata come la componente principale delle Destiny's Child.[188] Jon Pareles del The New York Times, scrisse che la sua voce definiva il gruppo,[189] mentre James Anthony del The Guardian, descrisse la sua voce come definita e veloce,[29] altri critici lodano la sua estensione vocale e la sua forza. In un articolo per il suo secondo album B'Day, Jody Rosen dell'Entertainment Weekly scrisse: "Beyoncé Knowles è una tempesta travestita da cantante. Nel suo secondo album solista B'Day, le canzoni sono come un'enorme raffica di ritmo ed emozioni. Si dovrebbe cercare in lungo ed in largo, forse nell'ingresso del Metropolitan Opera, per trovare un cantante che canta con una tale forza... Nessuno - Non R.Kelly e nemmeno Usher, per non parlare delle dive pop sue rivali - può uguagliare il genio di Beyoncé nel trascinare le sue linee vocali contro il picchiettio hip-hop."[190] Il magazine Cove ha posto Beyoncé al settimo posto nella sua classifica delle 100 Outstanding Pop Vocalists ("100 Notevoli Cantanti Pop"), dandole un punteggio pari a 48 su 50 in base a criteri quali la capacità vocale, l'estensione e l'armonia.[191]

Beyoncé segue principalmente lo stile del Contemporary R&B, ma molte volte nei suoi lavori vi sono anche il pop, il funk, l'hip-hop ed il soul.[192] Oltre a canzoni in inglese, Beyoncé ha registrato anche qualche canzone in spagnolo, come Oye (Listen) e Irreemplazable (Irreplaceable), ricevendo buoni responsi tra i suoi fan latinoamericani. La sua voce è considerata un mezzo-soprano drammatico.[193][194]

Michael Jackson influenza da sempre la musica di Beyoncé.

Influenze[modifica | modifica wikitesto]

Beyoncé più volte ha citato cantanti ai quali fa riferimento e che la influenzano nel suo stile. È cresciuta ascoltando Anita Baker e Luther Vandross, con il quale ha anche duettato, ma, ha citato più volte anche il re del pop Michael Jackson[195] come la ragione per la quale Beyoncé fa musica.[196] Quando prendeva lezioni di canto, si esibì anche nei brani jazz di Rachelle Ferrell.[197]

Beyoncé cita spesso, come influenze alla sua musica, artisti contemporanei statunitensi come Tina Turner, Prince, Aretha Franklin, Whitney Houston, Janet Jackson, Selena[198], Mary J. Blige, Aaliyah, Diana Ross, Donna Summer, Mariah Carey e la cantante colombiana Shakira.[199] Una delle sue cantanti preferite è l'artista inglese Sade.[200]

Beyoncé con il passare del tempo è diventata anche fonte d'ispirazione per molti altri artisti: Rihanna,[201] Alexandra Burke,[202] Leona Lewis,[203] Adele,[204] e Nicki Minaj.[205] Trey Songz,[206] Keri Hilson[207] e Jazmine Sullivan[208] hanno spesso affermato d'essere grandi fan di Beyoncé. Kelly Rowland, cugina della stessa artista, in un'intervista per MTV News, affermò di essersi ispirata alla collega e amica Beyoncé per la creazione del suo secondo studio album Ms. Kelly.[209] La cantante pop Miley Cyrus al magazine Seventeen, disse di voler essere come Beyoncé:

« Lei è la donna perfetta. La guardi e non pensi a nulla. Mi domando come sia la sua vita personale. La guardi e pensi: quella donna sul palco è una superstar. Il resto non conta; t'importa soltanto della sua musica. Quindi spero di poter essere come lei un giorno.[210] »

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Beyoncé Knowles.
Beyoncé durante una esecuzione nel Pavilhão Atlântico, Lisbona.

Tour e spettacoli[modifica | modifica wikitesto]

Tours

Spettacoli

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

  • Fade to Black (Documentario su Jay-Z), (2004)
  • Beyoncé: For the Record (Intervista per 4Music), (2009)
  • Beyoncé: Year of 4 (Promozione per 4), (2011)
  • Life is But a Dream, (2013)
  • Beyoncé: Self Titled (2013)

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Beyoncé è stata doppiata da:

Da doppiatrice è sostituita da:

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

House of Deréon[modifica | modifica wikitesto]

Logo della House of Deréon.

La House of Deréon, linea d'abbigliamento per donne, venne creata da Beyoncé e sua madre, Tina Knowles, nel 2005. Lo stile della linea viene dalle 3 generazione della loro famiglia: il nome Deréon, infatti, è un tributo alla nonna di Beyoncé, Agnèz Deréon, che lavorava come cucitrice.[216][217] Lanciata nel 2006, la House of Deréon ha fatto la sua prima comparsa durante le esibizioni delle Destiny's Child ed il loro tour Destiny's Fulfilled.[217][218][219] I negozi della linea Knowles, che si trovano negli Stati Uniti e in Canada, propongono principalmente abbigliamenti sportivi e soprabiti, in tessuto lungo con pellicce, ma anche accessori, come borse e scarpe.[217] Nel 2004, Tina Knowles e figlia decisero, inoltre, di fondare la loro compagnia di famiglia, la Beyond Productions che dà la licenza e la marca alla linea House of Deréon.[220]

L'organizzazione no-profit per i diritti degli animali People for the Ethical Treatment of Animals (PETA), ha criticato lungamente la cantante a causa dell'uso delle pellicce.[15] L'organizzazione le ha spedito lettere e s'è anche confrontata con lei per la causa, ma Beyoncé ancora deve rispondere a tutto questo.[221]

Profumi[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2010 Beyoncé mise in commercio il suo primo profumo da donna, Heat,[222] in collaborazione con Claude Dir e Olivier Gillotin, della società cosmetica svizzera Givaudan. Per la promozione della fragranza, registrò una reinterpretazione del brano Fever; la pubblicità fu proibita dalla programmazione televisiva nel Regno Unito perché ritenuta "troppo provocante sessualmente".[223] Nel settembre dello stesso anno,[224] mise in commercio una versione riveduta e corretta di Heat, Heat Ultimate Elixir e nel febbraio 2011,[225] uscì il suo secondo profumo, Heat Rush. Il 16 giugno 2011, tramite la sua pagina di Facebook, Beyoncé annunciò che a settembre sarebbe uscita la sua nuova fragranza Pulse.[226]

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 Beyoncé firmò un contratto con la società Pepsi per apparire in due spot televisivi, in radio, in internet e sui prodotti promozionali della società.[227] Nel 2004, il primo spot televisivo vide Beyoncé affiancare Britney Spears, Pink e Enrique Iglesias[228] in un'ambientazione romana e l'anno seguente, con Jennifer Lopez e David Beckham, in uno spot chiamato "Samurai".[229] Lavora con la società L'Oréal da quando aveva 18 anni.[230] Nel 2004 lanciò la fragranza True Star in collaborazione con Tommy Hilfiger: per la promozione Beyoncé registrò una reinterpretazione di Wishing on a Star, con la quale guadagnò 250.000 $.[231] L'anno seguente lanciò il suo secondo profumo con Hilfiger, True Star Gold.[232] Nel 2007 fece un'apparizione nella pubblicità del profumo Emporio Armani Diamonds, fragranza di Emporio Armani, nella quale intonò la nota canzone di Marilyn Monroe, comparsa anche sul film Moulin Rouge!, Diamonds Are a Girl's Best Friend.[233]

A marzo 2009 apparve in uno spot televisivo per il gioco Rhythm Paradise.[234] A gennaio 2010 firmò un contratto di tre anni con la società "Vizio".[235] Apparve anche in due spot commerciali per il gioco Style Boutique, dove tramite download si potevano scaricare i vestiti della House of Deréon.[236] Nell'agosto 2011 girò uno spot per L'Oréal, che vede Beyoncé in un vestito nero elegante parlare direttamente alla telecamera, per la promozione dei prodotti della famosa casa di cosmetici.[237] Il 12 ottobre 2012, tramite il suo sito ufficiale, Beyoncé conferma di aver firmato con la Pepsi un nuovo contratto da $50 milioni, che prevede l'esibizione al SuperBowl, nuovi spot, una lattina in edizione limitata con il volto della cantante e la sponsorizzazione dei progetti futuri di Beyoncé.[238][239] Beyoncé diventa anche immagine della nuova collezione della stagione estiva del marchio H&M[240].

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Premi e riconoscimenti di Beyoncé Knowles.

Durante la sua carriera Beyoncé ha ricevuto un gran numero di premi: nel 2007 divenne la prima artista donna a ricevere l'International Artist Award durante gli American Music Awards.[241] Nel 2008 durante i World Music Awards vinse il premio per Outstanding Contribution to the Arts,[242] oltre che il Billboard Millennium Awards durante i Billboard Music Awards, come riconoscimento alla sua carriera e per la sua influenza nel mondo della musica.[243] In tutta la sua carriera è riuscita a vincere ben 17 Grammy Awards (14 da solista e 3 con le Destiny's Child). Il suo album di debutto Dangerously in Love, è stato inserito al 183o posto della lista dei 200 album impressi nella storia della musica dal Rock and Roll Hall of Fame.[244]

Nel dicembre 2009 la rivista Billboard affermò che Beyoncé è stata l'artista femminile con più successo della Decade 2000-2010.[245] Sempre secondo la stessa rivista, Beyoncé è la 15ª artista nella lista dei migliori artisti R&B/Hip-Hop degli ultimi 25 anni (1985-2010).[246] Il network statunitense BET ha riconosciuto Beyoncé la seconda artista più influente della Decade 2000-2010.[247]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Beyoncé Knowles in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ Pedersen, Erik, Beyoncé Tops Decade's RIAA Sales, The Hollywood Reporter, 17 febbraio 2010. URL consultato il 18 febbraio 2010.
  3. ^ Lamy, Johnathan, Cara Duckworth e Liz Kennedy, RIAA Tallies the Decade's Top Gold and Platinum award Winners, Recording Industry Association of America, 17 febbraio 2010. URL consultato il 18 febbraio 2010.
  4. ^ The 50 people who matter today: 41–50 in New Statesman, 24 settembre 2009. URL consultato il 7 febbraio 2011.
  5. ^ Il record assoluto spetta a Michael Jackson con 8 Grammy vinti in una sola sera. Beyoncé's Golden Record, Grammy.com, 31 gennaio 2010. URL consultato il 19 febbraio 2010.
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