Beyblade Metal Fusion

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Metal Fight Beyblade
manga
Copertina del primo volume dell'edizione italiana
Copertina del primo volume dell'edizione italiana
Titolo orig. メタルファイト ベイブレード
(Metaru Faito Beiburēdo)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Takafumi Adachi
Editore Shogakukan
1ª edizione agosto 2008
Collanaed. CoroCoro Comic
Tankōbon 11 (in corso)
Editore it. Panini Comics - Planet Manga
1ª edizione it. 2 agosto 2012
Volumi it. 11 (in corso)
Target shōnen
Beyblade Metal Fusion
serie TV anime
Ginka Hagane
Ginka Hagane
Titolo orig. メタルファイト ベイブレード
(Metaru Faito Beiburēdo)
Autore Takafumi Adachi
Regia Kunihisa Sugishima
Sceneggiatura Katsumi Hasegawa
Character design Yoshihiro Nagamori
Mecha design Itou Hideki
Animazione Tatsunoko Production
Dir. artistica Takashi Honda
Studio
Musiche Neil Parfitt
Rete TV Tokyo
1ª TV 5 aprile 2009 – 28 marzo 2010
Episodi 51 (completa)
Reti it. Italia 1, Boing
1ª TV it. 2 ottobre 2010 – 18 febbraio 2011
Episodi it. 51 (completa)
Dialoghi it.
Studio dopp. it. Merak Film
Direzione dopp. it. Graziano Galoforo
Beyblade Metal Masters
serie TV anime
Titolo orig. メタルファイト ベイブレード 爆
(Metaru Faito Beiburēdo Baku)
Autore Takafumi Adachi
Regia Kunihisa Sugishima
Sceneggiatura Katsumi Hasegawa
Character design Yoshihiro Nagamori
Mecha design Itou Hideki
Animazione SynergySP
Studio
Musiche
Rete TV Tokyo
1ª TV 4 aprile 2010 – 27 marzo 2011
Episodi 51 (completa)
Reti it. Italia 1, Boing
1ª TV it. 11 settembre 2011 – 15 marzo 2012
Episodi it. 51 (completa)
Beyblade Metal Fury
serie TV anime
Titolo orig. メタルファイト ベイブレード 4D
(Metaru Faito Beiburēdo 4D)
Autore Takafumi Adachi
Regia Kunihisa Sugishima
Sceneggiatura Katsumi Hasegawa
Character design Yoshihiro Nagamori
Mecha design Itou Hideki
Animazione SynergySP
Studio
Musiche
Rete TV Tokyo
1ª TV 3 aprile 2011 – 31 marzo 2012
Episodi 39 (completa)
Reti it. Boing, Italia 1
1ª TV it. 17 settembre 2012 – 4 dicembre 2012
Episodi it. 39 (completa)
Durata ep. it. 20'
Beyblade Shogun Steel
serie TV anime
Titolo orig. メタルファイトベイブレードZERO-G
(Metaru Faito Beiburēdo Zero-G)
Autore Takafumi Adachi
Regia Kunihisa Sugishima
Sceneggiatura Katsumi Hasegawa
Character design Yoshihiro Nagamori
Mecha design Itou Hideki
Animazione SynergySP
Studio
Rete TV Tokyo
1ª TV 8 aprile 2012 – 23 dicembre 2012
Episodi 38 (completa)
Durata ep. 10'
Rete it. K2
1ª TV it. 7 ottobre 2013 – 31 ottobre 2013
Episodi it. 19 (completa)
Durata ep. it. 20'
Beyblade Shogun Steel
OAV
Titolo orig. メタルファイトベイブレードZERO-G
(Metaru Faito Beiburēdo Zero-G)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Animazione SynergySP
Studio d-rights
1ª edizione 28 agosto 2013 – 25 settembre 2013
Episodi 7 (completa)
Durata ep. 22'
Rete it. K2
1ª edizione it. 1 novembre 2013 – 11 novembre 2013
Episodi it. 7 (completa)
Durata ep. it. 22'

Beyblade Metal Fight (メタルファイト ベイブレード Metaru Faito Beiburēdo?) è un manga scritto da Takafumi Adachi, spin-off delle serie Beyblade di Takao Aoki, pubblicato sul mensile CoroCoro Comic di Shogakukan a partire dall'ottobre 2008. In Italia, il manga viene pubblicato dalla Panini Comics nell'etichetta Planet Manga da agosto 2012.[1] Dal manga sono state prodotte quattro serie animate.

La prima serie è partita il 5 aprile 2009 in Giappone con il titolo Beyblade Metal Fight (メタルファイト ベイブレード Metaru Faito Beiburēdo?) e si è conclusa il 28 marzo 2010 per un totale di 51 episodi. In Italia è andata in onda su Italia 1 con il titolo Beyblade Metal Fusion.

La seconda serie è partita il 4 aprile 2010 in Giappone con il titolo Beyblade Metal Fight Baku (メタルファイト ベイブレード 爆 Metaru Faito Beiburēdo Baku?) e si è conclusa il 27 marzo 2011 per un totale di 51 episodi. La serie è stata in seguito ribattezzata Beyblade Metal Masters a livello internazionale. In Italia è andata in onda su Italia 1 con il titolo Beyblade Metal Masters.

La terza serie è partita il 3 aprile 2011 in Giappone con il titolo Beyblade Metal Fight 4D (メタルファイト ベイブレード 4D Metaru Faito Beiburēdo 4D?) e si è conclusa il 31 marzo 2012 per un totale di 52 episodi di cui 26 da 20 minuti e 26 da 10 minuti. La serie è stata in seguito ribattezzata Beyblade Metal Fury a livello internazionale. In Italia è andata in onda su Boing la serie televisiva raccolta in 39 episodi da 20 minuti con il titolo Beyblade Metal Fury.

La quarta serie è partita l'8 aprile 2012 in Giappone con il titolo Metal Fight Beyblade Zero-G (メタルファイト ベイブレード ZERO-G Metaru Faito Beiburēdo Ziro-Gi?) e si è conclusa il 23 dicembre 2012 per un totale di 38 episodi da 10 minuti. Nel 2013 sono stati pubblicati su DVD altri 7 episodi da 22 minuti per il mercato homevideo. La serie è stata in seguito ribattezzata Beyblade Shogun Steel a livello internazionale. In Italia è andata in onda su K2 la serie televisiva raccolta in 19 episodi da 20 minuti e la serie OAV di 7 episodi con il titolo Beyblade Shogun Steel.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Prima serie: Beyblade Metal Fusion[modifica | modifica wikitesto]

Ginga Hagane (Gingka nell'edizione italiana) assieme a Pegasus, il suo beyblade, decide di viaggiare intorno al mondo per vendicare suo padre e riprendere L-Drago: il bey proibito rubato da Doji e Ryuga. Durante il suo viaggio finisce per fermarsi in una città in cui si farà degli amici (Kenta, Madoka, ecc.) e dei rivali (Benkei, Kyoya, ecc.). Finalmente Gingka scopre dove si trova Doji e dopo aver superato le trappole tese da quest'ultimo sfida Ryuga, ma viene sconfitto. Tuttavia Gingka non si arrende e avrà la sua rivincita nel torneo Battle Blader dopo la sconfitta mortale di Doji.

Seconda serie: Beyblade Metal Masters[modifica | modifica wikitesto]

Questa serie non è altro che un clone di Beyblade. Dopo aver selezionato i 4 rappresentanti del Giappone: Gingka, Masamune, Tsubasa e Yu che costituiscono il team dei Galaxy Gan Gan, la squadra gira per il mondo affrontando i blader più forti per ottenere il titolo mondiale nel torneo Big Bang Blader. L'unica variante è il ripescaggio dei team che hanno perso contro i protagonisti al solo scopo di vedere dei match extra. Anche qui troviamo il terribile e infido Dottor Ziggurat che vuole approfittare del torneo per realizzare i suoi loschi piani, ma fallisce e viene sconfitto da un blader tradito.

Terza serie: Beyblade Metal Fury[modifica | modifica wikitesto]

Questa serie ruota attorno ai blader leggendari, 10 individui che possiedono un frammento di stella all'interno dei loro Bey. Secondo la profezia di Re Hades, il terribile e infido Dio della Distruzione Nemesis risorgerà portando il caos nel mondo avvolgendo il pianeta nel Sole Nero. Solo i blader leggendari possono fermarlo e Gingka scopre di far parte di questa élite. Con l'aiuto dei suoi amici Gingka parte alla ricerca degli altri 9 blader leggendari per imprigionare Nemesis nella Barriera di Zeus.

Quarta serie: Beyblade Shogun Steel[modifica | modifica wikitesto]

La serie si svolge sette anni dopo gli eventi di Beyblade Metal Fury e ha come protagonista Zero Kurogane, un Blader che, forte della sua passione per il Beyblade e del suo Bey Samurai Hilfrid, donatogli da Gingka Hagane in persona, parte per un viaggio che lo porterà a conoscere nuovi Blader. Dovrà però fare i conti con la misteriosa organizzazione DNA, che vuole assumere il controllo di tutto il mondo del Beyblade, ma lo stesso Zero, con l'aiuto degli amici di Gingka, riesce a distruggere la crudele DNA e sconfiggere anche il terribile e infido Doji, dopo aver liberato Gingka il campione, protagonista di Beyblade Metal Fusion, Beyblade Metal Masters e Beyblade Metal Fury.

In questa serie gli scontri si svolgono in stadi,particolari, detti “Stadi del ciclone”, caratterizzati dal  campo di gioco che si muove a seconda dei movimenti dei Beyblade; inoltre, in questi stadi l’unica possibilità di far uscire il Bey avversario dal campo di gioco, dal momento che è circondato da delle barriere, è quella di spingerlo attraverso una fessura vicino al bordo del campo di gioco. L’altra opzione per vincere è aspettare che il Beyblade dell’avversario si fermi.

Altra novità è la sincromia, operazione possibile sostituendo al giunto di rotazione di un Beyblade la ruote del guerriero (ruota di fusione) di un altro; questo conferisce al Bey una maggiore potenza e ne raddoppia il peso.

Bit Power[modifica | modifica wikitesto]

In Beyblade Metal Fusion i Bit Power appaiono come delle materializzazioni dei Beyblade. Gli animali delle varie costellazioni si inseriscono, in modo simile agli scorsi episodi, all'interno del Beyblade. Le creature dei protagonisti sono Pegaso, Leone, Sagittario e Toro. Nella seconda stagione sono Pegaso, Unicorno, Aquila e Bilancia.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Beyblade.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Beyblade Metal Fusion, Episodi di Beyblade Metal Masters, Episodi di Beyblade Metal Fury e Episodi di Beyblade Shogun Steel .

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio (Nome italiano) Doppiatore originale Doppiatore italiano
Ginga Hagane (Gingka[2]) Aki Kanada Federico Zanandrea
Kyoya Tategami Satoshi Hino Simone D'Andrea
Masamune Kadoya Yuko Sampei Stefano Pozzi
Tsubasa Otori Miyu Irino Renato Novara
Kenta Yumiya Emiri Katou Monica Bonetto
Yu Tendo Kaori Nazuka Federica Valenti
Madoka Amano Kei Shindou Jolanda Granato
King [[]] Patrizia Mottola
Ryuto [[]] [[]]
Nile [[]] [[]]
Chris [[]] Fabrizio Valezano
Aguma [[]] Gianluca Iacono
Yusei/Ryuga Kenjiro Tsuda Paolo De Santis
Myreille Psychiokieus Atsuka Takahata Ludovica De Caro
Da Shan Wang Wataru Hatana Davide Albano
Toby [[]] Andrea Oldani
Zeo Abyss [[]] [[]]
Dynamis [[]] Luca Bottale
Hikaru Hazama Marina Inoue Giulia Franzoso
Benkei Hanawa Takehito Koyasu Patrizio Prata
Tetsuya Watarigani Kenichi Fugiwara Luca Bottale

Il doppiaggio italiano è stato curato dalla Merak Film di Milano. Il direttore del doppiaggio è Graziano Galoforo, mentre i dialoghi sono curati da Silvia Bacinelli, Elena Sorgato, Fabrizio Castellano e Laura Distretti. La postproduzione video è affidata a Gabriella Marchini, la sincronizzazione e il mix a Stefano Di Modugno e Andrea Andriola. La trascrizione è di Antonella Elli.

Sigle[modifica | modifica wikitesto]

Beyblade Metal Fusion[modifica | modifica wikitesto]

Apertura
  1. Metal Fight Beyblade di YU+KI
Chiusura
  1. Boys ~hikari kagayaku ashita he~ di MASH

La sigla italiana, intitolata Beyblade Metal Fusion (di G. Vanni, M. Longhi, F. Gargiulo), è cantata da Giorgio Vanni e sostituisce le opening e le ending originali.

Beyblade Metal Masters[modifica | modifica wikitesto]

Apertura
  1. Galaxy Heart di YU+KI
Chiusura
  1. Oozora wo koete yuke di Odoriba Soul

La sigla italiana, intitolata Beyblade Metal (di G. Vanni, M. Longhi, F. Gargiulo), è cantata da Giorgio Vanni e sostituisce le opening e le ending originali.

Beyblade Metal Fury[modifica | modifica wikitesto]

Apertura
  1. Kokoro no Yuki di YU+KI
Chiusura
  1. Destiny di YU+KI

Viene riutilizzata la stessa sigla della serie precedente, ovvero Beyblade Metal.

Beyblade Shogun Steel[modifica | modifica wikitesto]

Apertura
  1. ZEROG Bey! Go! di YU+KI
Chiusura
  1. Ue o Muite Waratte We Go! di YU+KI

Nell'edizione italiana sono state mantenute le sigle originali.

Spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi BeyWheelz.

È una serie ispirata a Beyblade Metal Fusion.

Manga[modifica | modifica wikitesto]

Il manga è composto da 31 capitoli, di cui 30 pubblicati in formato shinshōbon in 7 volumetti dal 27 marzo 2009 al 24 dicembre 2010. Il manga è stato pubblicato in Italia dal 4 agosto 2012 con il titolo Beyblade da Panini Comics.

Film[modifica | modifica wikitesto]

Dall'anime è stato anche tratto un film cinematografico dal titolo Metal Fight Beyblade VS Taiyō Shakunetsu no Shinryakusha, prodotto da SynergySP e diretto da Kunihisa Sugishima, proiettato il 21 agosto 2010 nelle sale giapponesi[3][4].

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la lista di videogiochi in commercio:

  • Metal Fight Beyblade Hudson Soft per Nintendo DS uscito il 26 marzo 2009.
  • Metal Fight Beyblade: Gachinko Stadium Hudson Soft per Wii uscito il 19 novembre 2009.
  • Metal Fight Beyblade: Bakudan! Cyber Pegasus Hudson Soft per Nintendo DS uscito il 3 dicembre 2009.
  • Metal Fight Beyblade: Bakushin Susanow Shuurai! Hudson Soft per Nintendo DS uscito il 15 luglio 2010.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Napoli Comicon 2012: annunci Planet Manga
  2. ^ Pronunciato "Ginca" invece del corretto "Ghinca"
  3. ^ (EN) Metal Fight Beyblade Anime Gets Film in Summer 2010, Anime News Network, 16 dicembre 2009.
  4. ^ (EN) Metal Fight Beyblade the Movie in produzione, AnimeClick.it, 21 dicembre 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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